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alimentazione e vegetarianesimo

29/01/2015 - Carne, cibo incompatibile con la natura umana, di Franco Libero Manco

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo

Ti conviene essere Vegan

Associazione Vegetariana/Vegan Animalista

Associazione di Volontariato Onlus affiliata all’EVU

via Cesena 14 Roma 00182 tel. 06 7022863 – 3339633050

www.vegetariani-roma.it; francolibero.manco@fastwenet.it;

IL DESTINO DI UN POPOLO DIPENDE DA COSA MANGIA

 

CARNE, CIBO INCOMPATIBILE CON LA NATURA UMANA

Franco Libero Manco

 

A mio avviso, sotto l’aspetto nutrizionale l’attuale dieta dei paesi occidentali è da considerarsi da suicidio. Rispetto a 50 anni fa il consumo di sale è aumentato di 15 volte, quello di zucchero di 10 volte, le proteine 8 volte, i grassi 7 volte, mentre il consumo di fibra è diminuito di 5 volte. Dal 1920 ad oggi il consumo di carne è aumentato di quasi 10 volte e di conseguenza i grassi saturi dannosi per la salute. Temo che se la popolazione non prende coscienza dell’importanza di cui usa nutrirsi tenderà fatalmente all’estinzione. Infatti nessuna precedente generazione è stata più intossicata e ammalata dell’attuale, e la prospettiva è che le cose andranno peggiorando: La causa va ricercata nel bombardamento mediatico a favore del consumo dei cosiddetti cibi spazzatura e nel disinteresse di gran parte della popolazione alla tutela della propria salute.

Un alimento per essere considerato adatto alla nostra alimentazione  deve contenere tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno il nostro organismo a svolgere le sue funzioni, cioè: vitamine, sali minerali, grassi, proteine, zuccheri, oligoelementi, fibra ed acqua. Da questo risulta facile fare una comparazione tra ciò che si porta a tavola e ciò che invece costituisce un vero alimento. La massima imputata è sicuramente la carne, i prodotti di derivazione animale e i cibi industriali, privati di quasi tutti i principi nutritivi.

 

PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE LA CARNE

PER ESSERE ADATTA ALL’ALIMENTAZIONE UMANA DOVREBBE:

1: essere esteticamente attraente, appetibile, desiderabile:

un pezzo di carne cruda, o il corpo di un animale morto, è tutt’altro che esteticamente attraente; attira solo gli animali predatori.

2: avere un buon profumo:

se non è camuffata dalla cottura e dalle spezie la carne dell’animale ucciso emana il tipico ripugnante fetore dei cadaveri.

3: essere commestibile da crudo, gradevole e gustoso:

la carne cruda è durissima per la dentatura umana e non è gradevole al gusto, infatti dopo l’uccisione dell’animale sono necessari dai 5 ai 20 giorni di frollatura. Gli animali carnivori la mangiano cruda; gli animali cosiddetti onnivori la mangiano occasionalmente; la cottura altera e distrugge gran parte dei principi nutritivi.

4: essere facilmente digeribile e assimilabile:

la carne impiega dalle 50 alle 70 ore dal momento ingrestione all’espulsione e soprattutto è di difficile assimilazione perché  i legami delle cellule resistono agli enzimi digestivi.

5: avere il giusto ed equilibrato quantitativo di nutrienti:

la carne è priva di carboidrati, di fibre, di vitamine (specialmente quelle termolabili) e di enzimi in gran parte distrutti con la cottura; anche i minerali sono resi inorganici con la cottura e quindi di difficile utilizzo dell’organismo; inoltre la cottura altera anche le proteine che flocculano e i grassi si ossidano.

6: essere compatibile con la morfologia umana:

se l’essere umano fosse strutturato anatomicamente a mangiare anche la carne avrebbe denti adatti a lacerarla, saliva, stomaco, intestino ed enzimi adatti a neutralizzare l’acido urico. L’essere umano  manca di artigli, di zanne, non ha velocità necessaria a rincorrere la preda e soprattutto ha repulsione alla vista del sangue.

7: non contenere residui chimici né adulterazioni:

la carne contiene residui chimici dei mangimi, di medicinali somministrati agli animali. Inoltre gran parte della carne deriva da animali ammalati.

8: non deve generare patologie:

può causare: uricemia, ipertensione, reumatismo, gotta, cancro, diabete, malattie cardiovascolari… è ricca di grassi saturi e colesterolo, genera radicali liberi, leucocitosi, acidifica il pH del sangue, sottrae calcio all’organismo.

9: non essere facilmente deperibile:

come tutti gli organismi animali morti la carne va in rapida putrefazione sviluppando putrescina, cadaverina istamina, ammoniaca, indolo, scatolo…

10: non causare danni all’ecosistema:

gli allevamenti di animali per la coltivazione dei mangimi ad essi destinati è causa della distruzione delle foreste (e di desertificazione) e assorbono il 70% delle terre coltivabili.

11:essere economicamente conveniente:

con il costo medio di un kg di carne (20 euro circa) si possono acquistare derrate alimentari per il nutrimento di 3 giorni per una persona.  Il 75% della spesa sanitaria in Europa e in Italia viene assorbita dalle cure per neutralizzare gli effetti della cattiva alimentazione. La spesa farmaceutica annua è di 2,5 miliardi di euro solo per farmaci antitumorali. Senza le sovvenzioni statali il costo della carne sarebbe proibitivo per la maggioranza delle persone.

12: essere eticamente compatibile:

la carne è il risultato della sofferenza e dell’uccisione di  miliardi animali senzienti allevati in modo brutale è uccisi nel più totale disprezzo della loro vita e della loro sofferenza; è un prodotto che avvalora la legge del più forte e che rende insensibili all’altrui sofferenza; degrada moralmente, preclude l’evoluzione dello spirito, rende più aggressivi, abbassa le frequenze energetiche dei chakra…

13. essere un alimento necessario e apportare benefici al nostro organismo:

la buona salute dei vegani dimostra che la carne non è necessaria alla nostra salute; non  apporta benefici ma risulta essere la causa delle peggiori moderne patologie: diabete, ipertensione, uricemia, cancro, ictus, infarto…

 

E SICCOME ANCHE IL PESCE, I CROSTACEI, I MOLLUSCHI ED I MITILI NON RISPONDONO ALLE CARATTERISTICHE NECESSARIE, NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI ALIMENTI ADATTI ALL SPECIE UMANA

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FESTA DEL “VEGANINSIEME” AVA 2015

 

ORE 20,00 ALLE ORE 24.00 DI MARTEDI’ 10 FEBBRAIO P.V.

PRESSO LA GRANDE ED ACCOGLIENTE SALA DEL RISTORANTE “DON CARLOS”

IN VIA VITO VOLTERRA 41 ROMA.

 

PROGRAMMA DI MASSIMA:

SALUTO DI FRANCO LIBERO MANCO, PRESIDENTE AVA

ORE 22,00: “ORIENTAL DREAM" CON RITA JASMINE E LA SUA  SCUOLA

 ORE 22,30:IL MASSAGGIO SONORO CON LE CAMPANE DI CRISTALLO CON DANIELA GRUBER

MAGIA DI GIOCHI DI PRESTIGIO ED ILLUSIONE CON ANDREA SESTIERI

ORE 23.00: MUSICHE E BALLI.

PRESENTA PAMELA PALMA

 

Il costo per la partecipazione è di 15,00 Euro

 

ORE 20,00 CENA:

Zuppe: orzo perlato e asparagi, farro al rosmarino, minestra di ceci e patate.

Primi: risotto misto funghi e menta, penne all’ arrabbiata e prezzemolo, orecchiette radicchio e noci.

Contorni: fagioli in umido, lenticchie in umido, misto cereali, varietà di insalate.

Verdure miste: carote, zucchine, funghi, sedano, finocchio, broccoli e varietà di gratinati.

Frutta di stagione, acqua, vino.

Il costo per la partecipazione è di 15,00 Euro

 

E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE PRIMA POSSIBILE

francolibero.manco@fastwebnet.it; o al tel. 06 7022863 – 333 9633050 

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 Firmate la petizione del Movimento Cristiani delle Origini

per impedire l'initallazione di una pala eolica a ridosso della terra della Fondazione Gabriele

www.gabriele-stiftung.org/it/raccolta-di-firme

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