» European Consumers membro del C.R.U.C. (Comitato Regionale Utenti e Consumatori), decreto n. T0421

European Consumers
CHI SIAMO | MISSION | INFO | LE ASSOCIAZIONI | LINK | FAQ  
AREE TEMATICHE
sabato 19 agosto 2017 - 05:29
GOOGLE
vino, birra e alcolici

08/04/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 8 aprile 2017 ( di redazione )

LA RELAZIONE AL PARLAMENTO SULLE ABITUDINI DEGLI ITALIANI: PREOCCUPANO APERITIVI E BINGE DRINKING

http://www.healthdesk.it/scenari/aumenta-consumo-alcol-italiani-birra-vino-lasciano-posto-spritz-superalcolici AUMENTA IL CONSUMO DI ALCOL TRA GLI ITALIANI. BIRRA E VINO LASCIANO IL POSTO A SPRITZ E SUPERALCOLICI Redazione 6 APRILE 2017 13:51 L’appuntamento è irrinunciabile: la giornata di lavoro si conclude con un paio di bicchieri nel locale strategicamente posizionato tra ufficio e casa. Cocktail e superalcolici meglio di vino e birra. Lo scenario è famigliare a chiunque viva nelle grandi città: da Roma, a Napoli a Milano, negli ultimi anni la moda degli apertivi è cresciuta insieme alla gradazione alcolica delle consumazioni. «L’alcoldipendenza è un fenomeno che continua a necessitare di grande attenzione per le implicazioni sanitarie e sociali che ne derivano», si legge nella nuova Relazione del Ministero della Salute trasmessa al Parlamento. Le statistiche Secondo i dati ISTAT aumenta la quota di chi consuma, oltre a vino e birra, anche aperitivi, amari e superalcolici. La tendenza riguarda soprattutto gli adulti oltre i 44 anni e gli anziani. Nel corso del 2015 il 64,5 per cento degli italiani di 11 anni e più (pari a 35 milioni e 64 mila persone) ha consumato almeno una bevanda alcolica, con prevalenza notevolmente maggiore tra i maschi (77,9%) rispetto alle femmine (52,0%). Rispetto al 2014 si registra un incremento dei consumi: nel 2014, infatti, ha consumato almeno una bevanda alcolica il 63 per cento degli italiani di 11 anni e più (pari a 34 milioni e 319 mila persone). Aumentano i consumi, soprattutto fuori pasto Cambiano le abitudini degli italiani. Nell’arco di tempo 2005-2015 l’ISTAT ha rilevato una diminuzione della quota di consumatori (dal 69,7% al 64,5%), una diminuzione della quota di consumatori giornalieri (dal 31% al 22,2%), un aumento dei consumatori occasionali (dal 38,6% al 42,3%), un aumento dei consumatori fuori pasto (dal 25,7% al 27,9%). La grande novità delle statistiche sono gli adulti di 45-64 anni e gli anziani over 65: in questa fascia di età aumenta principalmente il numero di consumatori occasionali e, specialmente tra le donne, il numero di consumatrici di alcol fuori pasto. Cosa c’è nel bicchiere Aumenta il consumo di aperitivi, amari e superalcolici. Dall’analisi del tipo di bevande consumate si conferma la tendenza già registrata negli ultimi dieci anni che vede una progressiva riduzione della quota di consumatori che bevono solo vino e birra, soprattutto fra i più giovani e le donne e un aumento della quota di chi consuma, oltre a vino e birra, anche aperitivi, amari e superalcolici, aumento che si registra nei giovani e i giovanissimi ma in misura percentuale maggiore negli adulti oltre i 44 anni e gli anziani. Allarme binge drinking Sono 3.700.000 i binge drinker di età superiore a 11 anni conteggiati nel 2015: 10,8 per cento uomini e 3,1 per cento donne. L’età più a rischio è quella tra i 18 e i 24 anni. La percentuale di binge drinker di sesso maschile è statisticamente superiore al sesso femminile in ogni classe di età ad eccezione degli adolescenti, ossia quella fascia di popolazione per la quale la percentuale dovrebbe essere zero a causa del divieto per legge della vendita e somministrazione di bevande alcoliche al di sotto della maggiore età. La prevalenza dei consumatori a rischio, elaborata attraverso l’indicatore di sintesi (consumo abituale eccedentario e bingedrinking) dall’Istituto Superiore.

http://www.improntaunika.it/2017/04/aumentata-la-percentuale-delle-persone-con-problemi-di-alcol-37-milioni-di-grandi-bevitori/ AUMENTATA LA PERCENTUALE DELLE PERSONE CON PROBLEMI DI ALCOL, 3,7 MILIONI I ‘GRANDI BEVITORI’ 07/04/2017 di Alessandro Nunziati Negli ultimi anni è aumentata la percentuale delle persone con problemi di alcol e nel caso dei giovani si e’ assistito al cambiamento dello stile di assunzione dell’alcol che non è più di tipo mediterraneo, ma anglosassone e si esplicita nel fenomeno del “binge drinking”, vale a dire l’assumere alcol in modo compulsivo fino ad ubriacarsi. e nel caso dei giovani si è assistito al cambiamento dello stile di assunzione dell’alcol che non è più di tipo mediterraneo, ma anglosassone e si esplicita nel fenomeno del “binge drinking”, vale a dire l’assumere alcol in modo compulsivo fino ad ubriacarsi. Cresce il consumo di alcol in Italia, in particolare di aperitivi, amari e superalcolici, e aumenta soprattutto il consumo lontano dai pasti, quello più dannoso per la salute. Mentre i ‘grandi bevitori’, che fuoripasto assumono grandi quantità di alcolici, toccano quota 3,7 milioni e sono soprattutto giovanissimi. E’ quanto emerge dall’ultima Relazione su alcol e problemi correlati, trasmessa dal Ministero della Salute al Parlamento. Nel corso del 2015, il 64,5% degli italiani di 11 anni e più, ovvero 35,6 milioni di persone, ha consumato almeno una bevanda alcolica, con prevalenza maggiore tra i maschi (77,9%) rispetto alle femmine (52%). Un consumo in aumento visto che nel 2014 aveva consumato almeno una bevanda alcolica il 63% degli italiani, pari a 34,3 milioni. Il trend è però in calo se si guarda al decennio 2005-2015, in cui c’è stata una diminuzione della quota di consumatori dal 69,7% al 64,5%. Aumenta in modo preoccupante il numero di italiani che beve lontano dai pasti: nel 2013 erano il 25,8%, nel 2014 erano il 26,9%, nel 2015 risultano il 27,9%. Spesso inoltre lo fanno senza moderazione. Resta allarmante, infatti, il fenomeno del binge drinking, ossia l’assunzione di molto alcol al di fuori dei pasti e in breve arco di tempo: nel 2015 è stato pari a 10,8% tra gli uomini e 3,1% tra le donne, con oltre 3.700.000 binge drinker oltre gli 11 anni. “L’alcoldipendenza – ricorda il Ministero – è un fenomeno che continua a necessitare di grande attenzione per le implicazioni sanitarie e sociali che ne derivano”. Consumare 6 o più bicchieri in poche ore – dichara Emanuele Scafato, presidente della Società italiana di alcologia e direttore dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto Superiore di Sanità – e anche una sola volta a settimana conduce, al di sotto dei 25 anni, nel giro di poco tempo, a una riduzione del volume dell’ippocampo, parte del cervello deputata all’orientamento e alla memoria. Il cervello tra i 16 ed i 25 anni va incontro a un rimodellamento che porta alla definizione del cervello adulto, ma l’alcol consumato in questa “finestra” di massima vulnerabilità interferisce sul suo sviluppo, cristallizzando le modalità cognitive e comportamentali in una fase in cui prevale l’attività cerebrale legata all’impulsività e all’emotività, tipiche della gioventù. Perché oggi si inizia a bere così presto? I giovanissimi non bevono in solitudine, per dimenticare i loro guai: la bevuta è il modo per entrare al far parte del gruppo, per sentirsi disinibiti. E la sbornia non è quasi mai un incidente di percorso, ma quello che si cercava. Difficile capire quando il bere diventa un problema e per i giovani è tutto più rapido e tragico. Alla particolare vulnerabilità, connessa all’incapacità di metabolizzare l’alcol, si aggiunge la difficoltà di “agganciare” i minori indirizzandoli verso programmi i cui approcci motivazionali al cambiamento sono calibrati sugli adulti e fanno leva sull’ affetto per la famiglia, i figli, sulle responsabilità connesse al lavoro. Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto Superiore di Sanita’, nel 2009, si contavano in Italia 36 milioni di persone che assumono bevande alcoliche secondo una modalita’ definita ”rischiosa o dannosa”. Per Emanuele Scafato, presidente della Societa’ italiana di Alcologia, queste percentuali corrispondono a una platea di oltre 9 milioni di consumatori a rischio, di cui circa un milione e mezzo sono giovani e la meta’ di questi sono sotto l’eta’ minima legale.

“NASCE L'ESIGENZA DI AUMENTARE LA PREVENZIONE, SIA A LIVELLO SANITARIO ATTRAVERSO I SERVIZI CHE FANNO CAPO ALL'AZIENDA SANITARIA CHE CON L'AIUTO DELLA ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO.”

https://www.ladige.it/territori/rovereto/2017/04/03/rovereto-pi-giovani-pi-donne-bevono ROVERETO, PIÙ GIOVANI E PIÙ DONNE BEVONO Lun, 03/04/2017 - 05:54 La buona notizia è che il consumo medio di alcol nella popolazione è diminuito e, con esso, i problemi legati all'uso eccessivo. Dai 13 litri di alcol puro pro capite annuo degli anni Settanta agli attuali 8-9 litri, con l'obiettivo dell'Organizzazione mondiale della sanità di scendere almeno a 6 litri. La riduzione del consumo è il frutto di una serie di azioni mirate messe in atto negli ultimi quarant'anni. «Nello studio nazionale Passi 2015, attraverso il quale alcuni operatori sanitari hanno intervistato un campione della popolazione tra i 18 ed i 69 anni, è emerso che i trentino che hanno consumi di alcol significativamente rischiosi sono il 30 per cento della popolazione - ricorda il dottor Luigino Pellegrini, responsabile del servizio di alcologia dell'Apss -. Stiamo parlando di persone che bevono sistematicamente alcol al di fuori dei pasti oppure che bevono molto anche una sola volta a settimana, com'è nelle abitudini di alcuni giovani. Dentro a questa quota troviamo persone o famiglie con gravi conseguenze fisiche, psicologiche, familiari, sociali che per fortuna sempre più spesso rispetto al passato si rivolgono alle associazioni di sostegno. Trento e Bolzano sono ai vertici dei consumi e dei problemi alcol correlati in Italia e soltanto il 5 o 6 per cento delle persone con consumi a rischio hanno ricevuto consigli a cambiare stili di vita dal proprio medico». Un dato allarmante è la presenza sempre maggiore di ragazzi anche molto giovani tra coloro che abusano dell'alcol e di donne, anche ragazzine che comportandosi in questo modo vogliono omologarsi ai maschi. E anche da questo nasce l'esigenza di aumentare la prevenzione, sia a livello sanitario attraverso i servizi che fanno capo all'Azienda sanitaria che con l'aiuto della associazioni che operano sul territorio.

“IL SETTORE VINICOLO ITALIANO STA GODENDO DI OTTIMA SALUTE”: NON GODONO INVECE DI BUONA SALUTE LE 17.000 PERSONE CHE MUOIONO IN ITALIA OGNI ANNO A CAUSA DELL’ALCOL CONTENUTO NEL VINO E NELLE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE!

http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/il-settore-italiano-del-vino-continua-a-crescere_3065668-201702a.shtml IL SETTORE ITALIANO DEL VINO CONTINUA A CRESCERE Secondo lʼultima indagine di Mediobanca buoni risultati hanno interessato sia il mercato interno che quello estero 7 APRILE 2017 Secondo un’indagine realizzata dal centro studi di Mediobanca il settore vinicolo italiano sta godendo di ottima salute, mettendo a segno risultati nettamente migliori rispetto all’intera industria manifatturiera. Fatto 100 il fatturato netto dell’industria del vino nel 2011, nel 2016 si registra un aumento di 27,3 punti, contro l’aumento di 11,7 punti che ha interessato l’industria manifatturiera. Interessante notare come nel lasso di tempo considerato il fatturato del settore vinicolo sia sempre aumentato anno dopo anno, mentre quello manifatturiero tra il 2012 ed il 2014 (98,4 punti nel 2012, 97,4 nel 2013 e 98,8 nel 2014) è sceso sotto il livello del 2011, per tornarne al di sopra solo nel 2015 (101,2 punti). Le performance migliori hanno interessato il fatturato legato alle vendite di vino verso l’estero, il cui indice tra il 2011 e lo scorso anno è cresciuto di 37,7 punti. Bene anche il fatturato interno che nello stesso periodo è aumentato di 17,6 punti. Soffermandosi sull’export del settore, è interessante notare come nel 2016, nonostante si confermi ancora una volta l’Unione europea la prima area di destinazione - con una quota del 52,1%, contro il 34,2% del Nord America, il 4% di Asia e Australia, l’1,3% del Centro e Sud America e l’8,4% del resto del Mondo – l’amento più consistente tra il 2015 ed il 2016 abbia interessato le vendite verso l’area del Centro e del Sud America, il cui fatturato ha registrato un +13,1% contro il +7,9% di quello delle vendite verso Asia e Australia, il +6,3% del fatturato legato all’export verso il Nord America e contro il +7,1% di quello relativo alle vendite verso l’Ue. Risultati positivi, nel corso del 2016, hanno interessato anche l’occupazione gli investimenti materiali del settore. Il primo indice ha registrato un +0,4% sul 2015, mentre gli investimenti riportano un +6,6%.

L'IMPEGNO DELLE FORZE DELL'ORDINE NEL CONTRASTARE I PROBLEMI DERIVATI DAL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

http://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/52163/droga_-alcol_-risse-e-movidaa-forze-dellordine-in-azione-citta-a-ferro-e-fuoco DROGA, ALCOL, RISSE E MOVIDA: FORZE DELL'ORDINE IN AZIONE. CITTÀ A FERRO E FUOCO Cassino - Guerra Allo Spaccio: Controlli Su Decine Di Auto Da Parte Degli Agenti Del Commissariato. Diverse Multe A Bar E Locali Divertimento da sballo. E sballo che supera la soglia del pericolo senza avvertenze. La spia dell'emergenza è sempre accesa e anche giovedì notte i controlli di Carabinieri e Polizia hanno messo a ferro e fuoco la città. I fronti di guerra sono quattro I fronti aperti per le forze dell'ordine sono principalmente quattro: droga in piazza, alcol ai minorenni, risse in centro e musica assordante. Ecco perché anche di giovedì la città è stata passata al setaccio come se fosse un sabato sera. I militari dell'Arma, in particolare, hanno bussato alle porte di bar e locali, così come hanno "visitato" i luoghi di aggregazione giovanile, per verificare autorizzazioni e "clima" all'interno. A coadiuvare gli uomini agli ordini del maggiore Silvio De Luca c'era il personale della Siae di Cassino. L'obiettivo era quello di verificare il rispetto delle norme igienico sanitarie, della normativa sugli orari di chiusura dei locali e delle emissioni sonore. Le multe Seguendo questa direttrice, a Cassino sono stati controllati diversi locali dove la notte resta giovane a lungo. In uno di essi il personale operante ha verificato che l'esercizio era sprovvisto del dispositivo per il rilevamento dell'alcotest a favore della clientela. Il proprietario è stato sanzionato con un'ammenda di 400 euro. Inoltre il personale Siae, intervenuto su richiesta dei militari, ha elevato al titolare del locale un'ulteriore contravvenzione di 915 euro per aver omesso il pagamento della tassa relativa all'esposizione al pubblico del televisore. Controlli ai punti di snodo Quella che generalmente combattono le forze dell'ordine non è una guerra al divertimento sano, piuttosto un alt intimato al "malaffare" che serpeggia nei meandri della movida sana, bella, allegra e spensierata. Controlli così massicci in centro, anticipati di un giorno, hanno avuto lo scopo di rappresentare una valida azione di contrasto anche e soprattutto a spaccio, abuso di alcol e risse, come quelle accadute venerdì scorso. Ecco perché la Polizia di Stato si è piazzata nei punti di snodo della città e ha controllato decine e decine di auto di passaggio. Tre ragazzi, particolarmente nervosi al controllo, sono stati trovati in possesso di hashish e marijuana. Per loro è scattata l'inevitabile segnalazione. Controlli e perquisizioni anche perché, appena giovedì una donna è stata fermata e trovata alla guida con un grosso coltello mentre venerdì scorso un giovane è stato denunciato per il medesimo motivo. Era con gli amici a godersi la movida. Nelle maglie dei controlli a tappeto, infatti, anche e soprattutto oggetti come questi che possono trasformarsi in armi troppo pericolose. In questi giorni anche la politica darà un segnale: pronta l'ordinanza con l'elenco dei divieti per bar e locali. Lo scopo è quello di mettere ordine e regole nel weekend. Katia Valente

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

http://www.novaratoday.it/cronaca/tortura-fuoco-zia-condannato.html HA TORTURATO E DATO FUOCO ALL'ANZIANA ZIA: CONDANNATO UN 34ENNE DI CERANO La vicenda è accaduta lo scorso anno. L'anziana era stata trovata nuda, ferita e in stato confusionale per strada Annalisa Felisi 08 aprile 2017 10:34 Aveva suscitato orrore e sgomento la notizia dell'arresto di un 34enne di Cerano per aver torturato e tentato di dare fuoco all'anziana zia. I fatti si erano svolti nel giugno dello scorso anno quando i militari hanno trovato un'anziana completamente nuda, ferita e in stato confusionale che vagava per strada. Una volta trasportata al pronto soccorso i medici hanno accertato che aveva subito numerose lesioni: danni alla colonna vertebrale, tagli e ustioni di primo e secondo grado, tanto che all'inizio la donna era in pericolo di vita. In totale il personale sanitario ha accertato almeno 135 giorni di prognosi. L'anziana non era in grado di spiegare cosa fosse successo, ma i militari avevano scoperto che a ridurla in quello stato era stato il nipote. L'uomo, tossicodipendente, in preda all'alcol, l’aveva prima messa all’interno di una vasca da bagno e poi, dopo averla cosparsa di alcol, le aveva dato fuoco, dopo averla picchiata. Dopo quei terribili episodi la donna vive in una struttura protetta in un continuo stato di paura. Ora il nipote, arrestato ad ottobre, dopo quattro mesi di indagini, è andato alla sbarra insieme alla moglie, accusata di aver sottratto all'anziana i soldi della pensione. L'uomo è stato condannato a 8 anni e 2 mesi di reclusione, mentre per la moglie la pena è di 6 mesi in carcere. In tribunale non ha nemmeno chiesto scusa per ciò che ha fatto.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

http://calabria.weboggi.it/Cronaca/154004-Guidava-sotto-effetto-di-alcol-e-droghe,-incidente-nella-notte-nel-cosentino.-Tre-feriti-gravi- GUIDAVA SOTTO EFFETTO DI ALCOL E DROGHE, INCIDENTE NELLA NOTTE NEL COSENTINO. TRE FERITI GRAVI Calabria, Venerdì 07 Aprile 2017 Incidente nella notte a Montalto Uffugo. Un giovane di 20 anni perde il controllo dell'auto e si scontra con un'altra vettura dove erano a bordo tre persone. Il giovane, che guidava sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti, ha riportato lesioni non gravi, mentre gli altri tre sono stati ricoverati all'Ospedale Annunziata di Cosenza con ferite gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita. Il ventenne, per cui è scattato il ritiro della patente, è stato denunciato dai carabinieri di Rende per "Lesioni personali gravissime a seguito di incidente stradale” e “Guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”.

http://www.lavocedeltrentino.it/2017/04/07/ubriachi-al-volante-denunciate-3-persone-in-valsugana/ UBRIACHI AL VOLANTE: DENUNCIATE 2 PERSONE IN VALSUGANA Alessio Andreani | aprile 7, 2017 La Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnata in un massiccio controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale di Trento, anche con l’impiego di unità cinofile dell’Arma, ha denunciato 3 persone per guida in stato di ebbrezza, elevato sanzioni al Codice della strada per 2 mila euro e decurtato numerosi punti sulla patente, in controlli al traffico dei mezzi pesanti e veicolare. Durante un posto di controllo eseguito in pieno giorno in zona Borgo Valsugana i carabinieri di Borgo hanno fermano T.I., italiano 59enne, alla guida della propria autovettura. L’uomo appariva leggermente confuso, per questo i militari hanno deciso di sottoporlo ad un accertamento etilometrico, riscontrando valori di alcol nel sangue pari a 1,70 G/L., quindi oltre 3 volte il consentito. Inevitabile la denuncia in stato di libertà alla A.G. trentina con pesanti conseguenze economiche. Stessa sorte spetta a S.N., cittadino romeno di 33 anni. Questa volta ad operare sono stati i carabinieri della Stazione di Roncegno Terme. Il rumeno, fermato alla guida dell’autovettura di un familiare e sempre in pieno giorno, subito mostrava sintomi inequivocabili di abuso di alcool. Sottoposto ad accertamento tramite etilometro, rivelava una concentrazione di alcool nel sangue pari a 2,45 G/L., cioè quasi 5 volte il minimo consentito per legge.

http://friulisera.it/fioriscono-le-denunce-guida-ebbrezza/ FIORISCONO LE DENUNCE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA DI REDAZIONE · 6 APRILE 2017 Da ieri ancora due le denunce da parte dei Carabinieri: Latisana. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di guida in stato di ebbrezza alcolica un 48enne residente in zona, accertando la violazione mediante apparato alcoltest in dotazione. La patente di guida è stata ritirata per la successiva sospensione e il veicolo sottoposto a sequestro. Palmanova: I Carabinieri hanno denunciato a piede libero sempre per l’ipotesi di reato di guida in stato di ebbrezza alcolica un 74enne della zona, accertando la violazione mediante alcoltest. Anche a lui la patente è stata ritirata e il veicolo sequestrato.

http://www.newsbiella.it/2017/04/08/leggi-notizia/argomenti/cronaca-5/articolo/lessona-impatta-contro-auto-parcheggiata-ma-rifiuta-di-sottoporsi-allalcol-test.html LESSONA: IMPATTA CONTRO AUTO PARCHEGGIATA MA RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ALCOL TEST sabato 08 aprile 2017, 11:20 Finisce con il suo furgone contro un'auto parcheggiata ma, all'arrivo delle forze dell'ordine, rifiuta di sottoporsi all'alcol test. L'episodio è accaduto ieri sera, intorno alle 22, in piazza San Gaudenzio a Lessona. Un uomo di 58 anni residente in paese ha impattato con il suo Iveco Daily contro un'Alfa Mito parcheggiata, intestata ad un giovane 20enne residente a Mezzana Mortigliengo. Insospettiti, i Carabinieri giunti sul posto hanno invitato l'uomo ad eseguire il test dell'etilometro, al quale si è rifiutato incappando in una denuncia.

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

http://www.055firenze.it/art/150166/Bagno-Ripoli-serata-discoteca-divertimento-responsabile BAGNO A RIPOLI, SERATA IN DISCOTECA PER IL DIVERTIMENTO RESPONSABILE Presenti il sindaco e la vice sindaca 08/04/2017 Una serata in discoteca per dire sì al divertimento responsabile, senza eccessi e nel rispetto di se stessi e degli altri. Protagonisti dell'iniziativa il sindaco e la vicesindaca di Bagno a Ripoli Francesco Casini e Ilaria Belli che ieri - Venerdì 7 Aprile- sera alle 23 si sono recati alla discoteca dell'Antella “El Pavo Real” insieme ai rappresentanti dell'ufficio sociale del Comune e gli operatori di strada della cooperativa sociale Coop. 21 per presentare i primi risultati del progetto di prevenzione “Divertimento sicuro e consapevole”, ancora in fase di svolgimento. Presente anche l'assessore alle politiche giovanili Enrico Minelli. Una iniziativa che dall'ottobre dello scorso anno, nelle serate del venerdì, sta portando i banchini della cooperativa all'interno del locale ripolese per contrastare l'abuso di sostanze alcoliche attraverso la distribuzione di materiale informativo, gadget e rilevazioni della presenza di alcol nel sangue attraverso il pre-test. In sei serate, dal 16 dicembre 2016 – stando ai dati parziali del progetto che giungerà a termine solo nel mese di maggio - si sono sottoposti volontariamente alla prova del palloncino quasi cinquecento giovani tra ragazze e ragazzi, con una età media intorno ai 25 anni, la maggior parte dei quali residenti sul territorio dell'area metropolitana fiorentina.  “Finora – spiega Elisa Brigiolini, vicepresidente di Coop.21 e coordinatrice del progetto – sono sessanta i conducenti trovati positivi al pre-test. I nostri operatori Serena Agrati e Valerio Brescia hanno cercato di trattenerli fornendo loro acqua gratis e generi alimentari per far scendere il tasso alcolemico. Quando possibile, abbiamo coinvolto gli amici dei conducenti e proposto delle soluzioni alternative per il rientro a casa, promuovendo la buona pratica del 'guidatore designato', ossia del conducente che prende l'impegno a non bere e a riportare a casa la comitiva senza rischi”. A chi dimostrava di uscire dalla discoteca per mettersi alla guida con tasso alcolico pari a zero sono stati regalati gadget e braccialetti fluorescenti. Il progetto “Divertimento sicuro e consapevole” - che rientra nel più ampio ciclo di iniziative “Save the night” promosso dalla Coop.21 nei territori del Chianti, del Valdarno e della Valdisieve - è ancora in corso e i dati definitivi saranno presentati nel mese di giugno. Da ieri sera, secondo quanto riporta il comunicato del Comune, l'attività di prevenzione della Coop.21 sarà implementata dall'impiego di un alcol test che rivelerà anche l'esatto tasso alcolemico presente nel sangue. Per quanto riguarda l'attività di prevenzione e controllo svolta dal corpo di Polizia municipale di Bagno a Ripoli, dai dati più recenti a disposizione, relativi agli ultimi due mesi del 2016, risulta che tra le centinaia di conducenti sottoposti a controllo, per 59 si è reso necessario l'alcol test completo e di questi 2 sono stati trovati al volante in stato di ebbrezza. “Si tratta di risultati tutto sommato molto incoraggianti – dicono il sindaco e la vicesindaca Francesco Casini e Ilaria Belli –. Nel 2010, a parità di controlli, avremmo avuto 50 sanzioni per guida in stato di ebbrezza. Sta passando il messaggio che chi beve non deve mettersi alla guida. Segno che i progetti di sensibilizzazione e i controlli preventivi funzionano e che i nostri giovani sono più consapevoli. Ma è vietato abbassare la guardia. Andiamo avanti sul fronte della prevenzione e del contrasto all'abuso di alcol per garantire una sicurezza sulle strade ancora maggiore e mantenere il decoro urbano. La convivenza civile tra chi vuole passare una serata all'insegna del divertimento e la popolazione residente non è una 'mission impossible'. Ma un risultato che richiede la collaborazione di tutti, istituzioni, forze dell'ordine, cittadini e gestori dei locali.Crediamo che la strada per raggiungere questo obiettivo qui a Bagno a Ripoli sia stata imboccata. Anche grazie alla grande attenzione delle attività commerciali e dei gestori dei locali che si sono fin da subito mostrati davvero molto pronti a collaborare per promuovere un divertimento sano, responsabile e rispettoso degli altri".

http://www.arezzonotizie.it/attualita/sicurezza-stradale-la-municipale-bibbiena-lezione-agli-studenti/ SICUREZZA STRADALE: LA MUNICIPALE DI BIBBIENA FA LEZIONE AGLI STUDENTI Gli incontri avranno una durata di due ore ciascuno, nelle quattro terze e si terranno nei giorni 10-11-19-21 aprile prossimi. Redazione Arezzo Notizie 7 aprile 2017 11:38 | Pubblicato in Attualità, Casentino L’amministrazione di Bibbiena punta sui giovani per una nuova cultura della sicurezza stradale. Il corpo di polizia municipale insieme al comandante Enrica Michelini, ha redatto un vero e proprio calendario di incontri con gli studenti delle scuole medie per parlare di sicurezza e dei corretto utilizzo degli scooter.  “Punteremo in particolare l’attenzione sull’uso del cellulare alla guida – spiega la comandante Michelini – ma anche sulla guida in stato di ebbrezza derivante dall’uso di alcolici. Oltre alla lezione teorica i ragazzi affronteranno un percorso indossando degli occhiali che simuleranno lo stato di ebbrezza e questo per far sperimentare loro, in concreto, cosa può significare mettersi alla guida in condizioni psico-fisiche alterate”. Gli incontri avranno una durata di due ore ciascuno, nelle quattro terze e si terranno nei giorni 10-11-19-21 aprile prossimi.  “Rammentiamo l’importante percorso che la polizia municipale ha fatto negli scorsi mesi – fanno sapere dal Comune bibbienese – sempre all’interno delle scuole medie del territorio comunale, sulla piaga sociale del bullismo in collaborazione con la psicoterapeuta Chiara Giannini, un progetto che ha riscosso grande successo tra i giovanissimi e le famiglie. Quello della sicurezza stradale verrà svolto con lo stesso format, puntando a rendere consapevoli gli studenti su problematiche emergenti che possono mettere in serio pericolo la propria vita, ma anche quella degli altri. Un approccio quindi di condivisione e non accademico che funziona proprio per la sua capacità di coinvolgere emotivamente e rendere intimamente consapevoli i giovani”. Alcuni dati L’Italia si colloca, come numero di morti, al 14° posto nell’Ue e il costo totale per gli incidenti mortali ammonta a 17 miliardi e mezzo di euro (fonte: Ministero Infrastrutture e Trasporti). I decessi tornano ad aumentare per la prima volta dopo quindici anni, sono 38 in più rispetto al 2014 (+1,1%). Il tasso di mortalità stradale (morti per milione di abitanti) passa da 55,6 a 56,3 tra il 2014 e il 2015 anche se, rispetto al 2010, le vittime della strada diminuiscono del 16,9%.

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Europeanconsumers non vuole mettere alla gogna nessuno, pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrÓ farlo semplicemente mandando una mail a info@europeanconsumers.it indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione.