» European Consumers membro del C.R.U.C. (Comitato Regionale Utenti e Consumatori), decreto n. T0421

European Consumers
CHI SIAMO | MISSION | INFO | LE ASSOCIAZIONI | LINK | FAQ  
AREE TEMATICHE
sabato 25 novembre 2017 - 08:26
GOOGLE
vino, birra e alcolici

11/04/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 11 aprile 2017 ( di redazione )

EPICENTRO Roma, 12 aprile 2017 Alcohol Prevention Day (deadline iscrizioni: 11 aprile 2017) http://www.epicentro.iss.it/formazione/appuntamenti.asp Organizzato dall’Osservatorio nazionale alcol dell’Iss con il contributo del ministero della Salute e in collaborazione con la Società italiana di alcologia (Sia), l’Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali (Aicat) ed Eurocare Italia, il convegno è il momento principale e catalizzatore dell’iniziativa che vede aprile come mese di prevenzione alcologica. L’evento è dedicato all’aggiornamento tecnico-scientifico ed epidemiologico delle tendenze in atto a livello nazionale, europeo ed internazionale, offrendo un’occasione di confronto e dibattito interistituzionale sulle tematiche alcol-correlate e sulle problematiche emergenti connesse al fenomeno dell’uso dannoso e rischioso di bevande alcoliche, nella popolazione italiana e europea, al fine di favorire l’adozione di politiche e strategie sull’alcol eque, efficaci ed efficienti e di politiche di prevenzione e di controllo, di tutela della salute, di sicurezza, e soprattutto di protezione dei più deboli. Per maggiori informazioni scarica il programma (pdf 693 kb) e la scheda di iscrizione (doc 83 kb).

L’ADIGE Rovereto Il Comune mette un freno all'alcol Torneo della Pace: vendita vietata L'ordinanza riguarda il fine settimana pasquale Alcol? No, grazie. Da tempo è in atto una lotta furibonda per sconfiggere quella che gli esperti chiamano piaga sociale e che riguarda sempre di più i giovani e i giovanissimi, l'alcolismo appunto. Con l'arrivo della bella stagione, tra l'altro, si moltiplicano le feste all'aperto, le sagre ma pure i tornei sportivi di richiamo. E l'ammiccamento del vino o della birra, per i postadolescenti (ma sempre di più anche per gli ex pargoli che si sono appena affacciati alle scuole medie), diventa come il canto delle sirene per Ulisse. I convegni e le campagne di prevenzione, dunque, sono all'ordine del giorno ma evidentemente non basta. Tant'è che, quando si presenta l'occasione per dire «no», fioccano gli avvertimenti. Che a Rovereto si spingono addirittura oltre, arrivando al divieto tassativo. Come quello ordinato dal Comune per il prossimo fine settimana pasquale, week-end che tradizionalmente invita ai bagordi e alle gite fuori porta innaffiate con liquidi spiritosi, che in gran parte della città sarà però «alcol free». Merito, se riferito alla campagna salutista in corso, del Torneo della pace, da trent'anni appello sportivo per atleti di tutto il mondo che rispondono sempre presente. In passato, i giovanissimi calciatori di alcuni Paesi del Nord Europa si sono fatti ben poco onore fuori dal terreno di gioco proprio per aver alzato troppo il gomito ed essere stati costretti nientemeno che al ricovero ospedaliero. Troppo per non mettere un freno e troppo pure per l'immagine di un torneo di sport, amicizia, spensieratezza all'insegna delle buone maniere e del bon ton a prescindere. Ecco dunque che da venerdì a domenica non si potrà bere nei dintorni dei teatri delle competizioni (e men che meno all'interno del perimetro dove si gioca). Per tre giorni - dal 14 al 16 aprile - ogni bevanda che presenti anche solo pochi gradi alcolici sarà messa al bando: niente grappa, liquori, vino e nemmeno birra. Ovviamente non potranno vendere questi prodotti neanche gli ambulanti con regolare licenza come, per esempio, il chiosco nel parcheggio dello stadio Quercia. Il divieto, come detto, è assoluto e un'apposita squadra della polizia locale vigilerà sul rispetto dell'ordinanza. In Comune non sentono ragioni: «Non sarà ammessa alcuna bevanda alcolica in ogni luogo del territorio comunale ove si svolgano gli incontri sportivi e le iniziative correlata al Torneo della pace». Motivo? «Prevenire condotte socialmente deprecabili e potenzialmente pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica durante lo svolgimento della manifestazione». Palazzo Pretorio, però, va oltre. Perché se l'alcol per tre giorni sarà un nemico pubblico, nello stesso periodo saranno considerati alla stregua di armi improprie i recipienti in vetro, le lattine ed anche la plastica dura. Insomma, chi vuole ubriacarsi o semplicemente brindare, ancorché con parsimonia, scelga un altro posto. Perché nei dintorni dei campi sportivi e dei luoghi di ritrovo delle squadre non rimedierà un goccio d'alcol. D'altro canto il torneo più prestigioso dell'anno ricade nel mese della prevenzione alcologica. Aprile, infatti, è stato scelto a livello nazionale come periodo per fare formazione e prevenzione sui guai che le sostanze «a gradi» riservano. Il divieto, peraltro, appare coerente con la cornice di festa e di incontro delineata dal Torneo internazionale, come la descrive l'organizzazione nel sito Web della grande manifestazione: «Migliaia di giovani provenienti da tutta Europa e dal Mondo si incontrano ogni anno a Rovereto e in Vallagarina nel week end pasquale, confrontandosi sui campi di gioco e nelle palestre. I valori propri dello sport, il momento di confronto agonistico, il rispetto dell’avversario e delle regole del gioco sono il cuore del Torneo.  Ma anche l’incontro, la socializzazione, l‘aggregazione di molti giovani provenienti da nazioni diverse, in un continuo confronto di usi, costumi e tradizioni a volte molto diverse. Il periodo pasquale, i rintocchi di Maria Dolens, la Campana della Pace, inducono i partecipanti a momenti di riflessione su temi quali la pace, la convivenza, il confronto». Il Torneo Città della Pace è una grande festa di sport che coniuga al suo interno messaggi che rappresentano al meglio la vocazione di Rovereto, Città della Pace e dello Sport.

EVENTA.IT Palermo Alcol fest@Old Place mar, 11 apr 2017 - 22:00 alle 01:00 https://www.eventa.it/eventi/palermo/alcol-fest-old-place Arriva la maratona dell'alcol all'Old Place. Dedichiamo questa prima festa alcolica a tutti i vecchi e nuovi amici, che in questi due primi mesi di vita ci hanno sostenuto e ci sosterranno. Per ringraziarvi del vostro supporto, vi faremo delle offerte che non potrete rifiutare!! •Drinks 4.00€ •Shot 1.00€ •Becks 2.00€ •Tennents 2.50€

Inoltre anche per gli alcolici più pregiati, vi faremo ulteriori sconti! Siamo carichissimi e voi?! Old Place

ANSA Alcol a minori, sospesa licenza discoteca 15 giorni di chiusura per locale di Quart, titolare denunciato (ANSA) - AOSTA, 11 APR - Il questore di Aosta, Pietro Ostuni, ha sospeso per 15 giorni la licenza della discoteca Fashion di Quart. Durante un controllo svolto a febbraio, nel corso di una serata riservata agli studenti, poliziotti e ispettori dell'ufficio di igiene sanitaria pubblica regionale hanno accertato che "erano state somministrate bevande alcoliche a minori di 16 anni", fa sapere la questura in una nota. Il titolare, un aostano di 42 anni, è stato denunciato per questo abuso. Inoltre gli è stata contestata la violazione della norma che prevede la sospensione della licenza nel caso di "un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini".

IL GIORNO Como Premiato il cocktail analcolico degli studenti di Cometa Saranno gli ambasciatori di Comune e Asst Lariana per convincere i loro coetanei a non bere alcolici Como, 10 aprile 2017 - E' stata un'orchestra di cornamuse ad aprire, sabato in piazza Volta, la finale del concorso "Il Giusto Mix" che ha premiato il miglior drink analcolico tra quelli proposti dagli studenti degli istituti professionali cittadini. La gara ha aperto la campagna di sensibilizzazione sui rischi legati all’assunzione di bevande alcoliche che caratterizzerà il mese di aprile. Ad aggiudicarsi il primo premio da 500 euro è stato il Power Flower, a base di infuso di the verde, acqua tonica, e limone spremuto fresco proposto dagli studenti di Cometa Formazione. Il secondo premio è andato a Enaip per l'Italian Fashion Day a base di succo d'arancia e di ananas e guarnito da un bouquet di fragole spolverato con granella di cocco. A chiudere la classica, a poca distanza dai primi, il Basil Friut a base di basilico proposto dagli studenti di Cfp: a loro 200 euro da spendersi, come per tutti gli altri, in materiale didattico per le attività della scuola. Alla manifestazione hanno partecipato la Polizia Locale, ASST Lariana, ATS Insubria e la Cooperativa Lotta all'Emarginazione, partner dell'organizzazione che proseguirà i propri interventi per tutto aprile. D'ora in poi Power Flower entrerà nel menù dei locali (L'Ambrosiano Como di piazza Cavour, Caffè Mazzini di piazza Mazzini, Just Art Cafè di piazza Roma e Peach Pit di via Dante) che hanno partecipato al concorso, ospitando gli studenti che hanno servito oltre 600 drink nel corso delle serate che hanno preceduto l'evento finale di sabato. La campagna di sensibilizzazione proseguirà anche giovedì 13 aprile dalle 14 alle 18, al Centro Giovanile Oasi (via Negretti 4, Rebbio) e dalle 20 a mezzanotte allo Spazio Giovani La Pineta (via Ferabosco 11, Sagnino). Dopo la pausa di Pasqua si riprende giovedì 20 aprile dalle 14.30 alle 17 in Sala Stemmi a Palazzo Cernezzi (via Vittorio Emanuele II, 97) seminario aperto ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei Cfp, a cura di Ats Insubria “Giovani e alcol: quali interventi per una prevenzione efficace?”. Venerdì 28 aprile alle 22 in piazza Volta l’evento finale nell’ambito del progetto POR Party con noi, con la cooperativa Mondovisione, la cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Comune di Como. Per tutto il mese di aprile saranno organizzati incontri di sensibilizzazione sui rischi correlati all’alcol negli istituti scolastici che hanno partecipato al concorso Il giusto mix e uscite nei locali notturni dell’Unità mobile riduzione dei rischi “Party con noi”. Le iniziative di sensibilizzazione e informazione sono organizzate dal Comune di Como, gli assessorati alle Politiche Giovanili e alle Politiche Educative, in collaborazione con l’ATS Insubria, il Sert-ASST Lariana, le cooperative Lotta contro l’Emarginazione e Mondovisione, ShopinComo, l’associazione Oro di Scozia, la comunità Il Gabbiano. Gli appuntamenti in programma si legano, inoltre, al progetto finanziato da Regione Lombardia “Party con noi” per la riduzione dei rischi nei luoghi del divertimento.

CORRIERE DEL VENETO NEL VENEZIANO Pasqua , da sabato sera a Jesolo scatta l’ordinanza anti alcol Vietata la vendita da asporto e il consumo in luoghi pubblici fino alle 22 di lunedì 17. Maxi multe per chi sgarra JESOLO (Venezia) Pasqua senza eccessi di alcol a Jesolo. L’ordinanza firmata dal sindaco Valerio Zoggia entra in vigore dalle 22 di sabato 15 aprile e prevede per la zona del Lido di Jesolo, arenile compreso, il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, distributori automatici compresi. L’ordinanza sarà valida fino alle 22 di lunedì 17 aprile. A essere consentita sarà solamente la vendita di bevande alcoliche per uso domestico in contenitori chiusi e sigillati in appositi involucri. Sarà inoltre vietato bere qualunque tipo di alcolico in luoghi pubblici che non siano bar. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Zoggia per prevenire ed evitare «feste alcoliche » che tutto porterebbero tranne sano turismo e una tranquilla convivenza tra i tanti ospiti che arriveranno in questi giorni a Jesolo. Una decisione che Jesolo adotta ormai da tre anni, evitando così situazioni di disagio e disturbo della quiete. La violazione dell’ordinanza comporterà, oltre che sanzioni fino a 200 euro, anche l’accertamento della responsabilità penale da parte della Procura della Repubblica. Impegnati nel far rispettare l’ordinanza saranno gli agenti della Polizia Locale. Sotto la lente soprattutto piazza Mazzini e il lungomare.

PIACENZA SERA Quando l'alcol diventa patologia: 700 persone curate dal Sert Aprile è il mese della prevenzione alcologica e all'ospedale di Piacenza è stato organizzato un convegno non solo con gli esperti ma anche attraverso il coinvolgimento degli studenti, il progetto OpS (l'unità di strada) e le associazioni che si occupano dell’assistenza alle famiglie.  "Abbiamo pensato di offrire delle testimonianze - ha spiegato Antonio Mosti, direttore del Sert di Piacenza e responsabile del Programma Alcologico Ausl - centrate sui vari temi che hanno a che fare con il consumo di alcol, in particolare i comportamenti a rischio dopo l'abuso di alcol: la guida, il consumo abbinato ad alcune funzioni lavorative, l'alcol e la gravidanza". "La nostra unità di strada Ops, a cui è dedicato il convegno, raggiunge i giovani che di alcol fanno abitualmente uso, abbiamo anche una collaborazione con le malattie infettive per la tutela delle patologie sessualmente trasmissibili, e con il Pronto Soccorso". "Nel corso della giornata - ha aggiunto Mosti - abbiamo affrontato il tema da diversi punti di vista, per spiegare come l'alcol permea in qualche modo i nostri comportamenti, facendoli diventare a rischio. Per questo vogliamo invitare e informare le persone e i giovani in particolare su che cosa si può fare per evitare di farsi male". "Ai nostri servizi si rivolgono persone che hanno parecchi problemi - ha sottolineato - di dipendenza alcolica e hanno sviluppato patologie correlate all'abuso, con conseguenze gravi. Ci occupiamo di curare, lo scorso anno abbiamo raggiunto circa 600-700 persone con le loro famiglie. Perchè dietro a un problema di alcol c'è un contesto. In più siamo riusciti a strutturare per fortuna una rete importante di gruppi di auto e mutuo aiuto presenti anche nella nostra città: ci permette di offrire non solo un servizio sanitario centralizzato ma anche un supporto fondamentale per mantenere i risultati nel tempo". (*) Alle iniziative in ospedale (sala delle Colonne) tutti i cittadini possono partecipare: è questa la novità peculiare del programma di iniziative che, come ogni anno, l’Azienda Usl di Piacenza mette in calendario in occasione dell’Aprile alcologico, mese dedicato alla prevenzione dei problemi connessi a questa dipendenza. Dalle ore 9 in poi, è in calendario un seminario regionale di presentazione dell’attività dell’Unità di Strada che è attiva nel territorio piacentino (Progetto OpS). Ai lavori di approfondimento, per la formazione degli operatori sanitari, partecipa l’Università Cattolica di Piacenza, che ha monitorato l’attività per il biennio 2015-2016. Si allega la locandina con il programma completo degli interventi. I partecipanti, tra cui alcune classi delle scuole superiori, hanno interagito con gli operatori presenti su diverse tematiche correlate all’alcol: interazione con i farmaci, sessualità e gravidanza, lavoro e guida. Hanno portato la loro testimonianza anche le associazioni cittadine che si occupano dell’assistenza alle famiglie che vivono il problema dell’alcolismo (CAT, AA e Al Anon). (**) I giovani possono conoscere anche le nuove tecniche interattive di consulenza tra pari con l’utilizzo delle chat promosse dalla Regione Emilia-Romagna: YOUNGLE social net skills: servizio pubblico nazionale di ascolto e counseling su Facebook rivolto ad adolescenti e gestito da adolescenti con il supporto di psicologi ed esperti di comunicazione. “Queste iniziative saranno allestite negli spazi adiacenti la Sala delle Colonne, in modo che sia possibile l’accesso in ogni momento della giornata”. La giornata è realizzata dal Sert Città di Piacenza (dipartimento Salute mentale e Dipendenze patologiche) con la collaborazione dell’Epidemiologia e Comunicazione del rischio (dipartimento Sanità pubblica). Il Progetto OpS, Operatori per Strada, nasce nel gennaio 2015 dalla convenzione tra Ausl e l’associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune di Piacenza, è parte integrante del Coordinamento regionale delle Unità di Strada e ha come riferimento normativo la delibera regionale in tema di prevenzione e di contrasto del consumo/abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope.

(*) Nota: la visione del Servizio che “fa la cura” e dei gruppi che curano “il mantenimento” è stata molte volte la prima causa di risultati fallimentari. Numerosi servizi lo hanno capito, e hanno cambiato strategia ormai da decenni. Chi ha esperienza di Club, sa che l’efficacia del percorso è tanto maggiore quanto prima la famiglia entra al Club, quanto prima la famiglia capisce che quello è il posto in cui far emergere le proprie risorse positive, verso una vita più serena. La collaborazione pubblico privato è virtuosa ed efficace quando vissuta nella chiarezza dei relativi ruoli e competenze.

(**) Nota: queste associazioni non si occupano affatto di “assistenza alle famiglie”, ma SONO persone e famiglie, protagoniste del loro cambiamento.

LIBERTAS.SM UBRIACA ALLA GUIDA Rimini. Alcol e follia per una ragazza alla guida di un Suv La giovane ha urtato più di dieci macchine parcheggiate RIMINI. Ubriaca fradicia gioca agli 'autoscontri' a bordo della sua auto. A finire nei guai una ragazza russa che, in via Lucchesi, vicino alla Statale 16, ha danneggiato più di dieci macchine parcheggiate. La giovane, al volante di un Suv, ha detto alla polizia stradale di Riccione intervenuta sul posto di aver urtato le auto facendo manovra. A chiedere l'aiuto degli agenti sono stati i residenti della via, svegliati durante la notte dal frastuono. La ragazza è stata sottoposta all'alcol test.

IL GAZZETTINO Vicenza Cade dalla bici perché ubriaco con un tasso di 2,44: assolto in tribunale ARZIGNANO – (V.b.) Con un tasso alcolemico nel sangue di 2.44 g/I. è stato assolto in tribunale a Vicenza perché “il fatto non sussiste”. Per un cavillo legislativo il 53enne arzignanese Ruggero Panarotto che il 1. novembre 2013 era caduto da una bicicletta elettrica perché completamente ubriaco nei giorni scorsi è stato assolto dal giudice Bordoni e così ha perso efficacia la denuncia a suo carico per guida in stato di ebbrezza elevata dai carabinieri intervenuti sul luogo della caduta per capire se era stata originata da un investimento con fuga dell’auto pirata. Ruggero Panarotto trovato riverso sull’asfalto accanto a una bicicletta elettrica era caduto perché intorpidito dalla massiccia dose di alcol in corpo. I sanitari del Suem intervenuti per i soccorsi sottoposero il ciclista a un esame del sangue, su richiesta dei carabinieri, per valutare il tasso alcolemico. Un esame fatto all’insaputa dell’ubriaco. Ma il suo avvocato Maela Magliocco ha trovato una scappatoia, ritenuta corretta dal tribunale berico che ha assolto Ruggero Panarotto con la formula “il fatto non sussiste”, perché i carabinieri al momento di sottoporlo all’esame del sangue dovevano avvertirlo e ricevere il consenso al prelievo.

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Europeanconsumers non vuole mettere alla gogna nessuno, pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrÓ farlo semplicemente mandando una mail a info@europeanconsumers.it indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione.