» European Consumers membro del C.R.U.C. (Comitato Regionale Utenti e Consumatori), decreto n. T0421

European Consumers
CHI SIAMO | MISSION | INFO | LE ASSOCIAZIONI | LINK | FAQ  
AREE TEMATICHE
venerdý 22 settembre 2017 - 10:06
GOOGLE
vino, birra e alcolici

07/05/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 7 maggio 2017 ( di redazione )

 

GIORNALEDI BRESCIA

Alcol e droga al volante: 29enne in manette, donna gravissima

MONTICHIARI, 6 mag 2017 - Alcol al volante. Con un tasso quattro volte superiore al consentito. E non solo. Mix devastante all'origine di uno schianto che lascia ora in condizioni disperate una donna. Sono queste le ragioni per le quali un 29enne di Montichiari è finito in manette per aver provocato ieri sera da ubriaco e sotto effetto di droga un gravissimo incidente nello stesso comune di residenza. Il giovane era al volante della sua auto, con un tasso alcolemico nel sangue 4 volte superiore al consentito e dopo aver fatto uso di droga.

In questo stato - a quanto accertato dai test eseguiti dopo lo schianto - il 29enne ha tamponato l'auto guidata da una donna di 54 anni che è stata poi sbalzata sulla corsia opposta della via Tre Innocenti, nell'abitato del comune bassaiolo: l'auto della vittima - una Fiat Seicento - si è così scontrata frontalmente con un'altra vettura che sopraggiungendo nel senso opposto.

La donna, a sua volta residente a Montichiari, è in gravissime condizioni alla Poliambulanza di Brescia. Il giovane automobilista è stato immediatamente arrestato dalla Polizia Locale di Montichiari.

 

LA REPUBBLICA

Talmente ubriaco da non accorgersi di aver perso una ruota: denunciato dai vigili nel Reggiano

Nel sangue un tasso di alcol 5 volte superiore al limite di legge

REGGIO EMILIA, 06 maggio 2017 - La sua auto viaggiava su tre ruote e lasciava scintille dietro di sé ma il conducente non si era accorto di nulla: nel sangue aveva troppo alcol, cinque volte il livello massimo stabilito dl Codice della strada. Sono stati gli agenti della municipale a bloccare stanotte intorno alle 2 un'utilitaria sul Lungocrostolo a Reggio Emilia. Alla guida un 44enne modenese, che non si era accorto di aver perso la ruota anteriore destra.

Dopo aver fermato il mezzo, i vigili hanno immediatamente sottoposto l'uomo ad alcol test. La pattuglia ha immediatamente ritirato la patente al 44enne, che è stato anche denunciato per guida in stato di ebbrezza, e sequestrato l'auto.

 

TMNOTIZIE

Notte di incidenti in Riviera. Ubriaco al volante si schianta contro due auto in viale dello Sport

SAN BENEDETTO – Notte di super lavoro per gli agenti della Polizia Stradale in servizio lungo la Riviera delle Palme. Si sono verificati un paio di incidenti che potevano avere esiti ben più gravi, determinati da velocità o dallo stato di ebbrezza dei conducenti alla guida delle proprie autovetture.

Un’auto è finita contro il guard rail che si trova sul versante orientale del ponte sul fiume Tesino sulla SS16. Uno schianto estremamente violento tanto che si è dovuto anche intervenire sul guard rail per un ripristino provvisorio. L’ auto nell’ urto ha anche perso due ruote.

L’ altro incidente, si è verificato, sempre nella notte, intorno alle 1.30 in viale Dello Sport. Un automobilista, infatti, si è schiantato contro due auto in sosta ai lati della carreggiata. Immediato l’intervento della Polstrada di Amandola che ha sottoposto il conducente ad alcooltest che è risultato positivo. Il conducente dell’ auto è stato così denunciato per guida in stato di ebbrezza.

 

TGVERONA

Ubriaco fugge e travolge

07/05/2017 - Un 40enne veronese ubriaco fradicio dopo un inseguimento a folle velocità ha centrato una Volante della Polizia, distruggendola. Ma non è l'unico episodio avvenuto la scorsa notte di automobilisti che guidando sotto l'effetto dell'alcol sono stati protagonisti di pericolose scorribante e incidenti.

Quattro 20enni che viaggiavano ubriachi non si sono fermati all'alt di una pattuglia della Polizia Stradele e sono stati fermati dopo un rocambolesco inseguimento. Entrambi sono stati denunciati per guida in stato di ubriachezza e mancato alt ad un posto di blocco.

Ancora più grave la posizione del 40enne che al volante della sua Audi ha ingnorato l'alto della Polizia a Bussolengo e ed ha finito la sua folle fuga a Verona in via Galvani, dove ha centrato a tutta velocità un'auto della Polstrada che era stata messa in mezzo alla strada per fermare il fuggitivo.

L'incidente avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, ma fortunatamente gli agenti si sono messi al riparo uscendo dall'auto prima della collisione.

Il 40enne, che ha precedenti specifici, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, oltre a guida in stato di ebbrezza. L'uomo infatti è risultato positivo all'alcol test con un tasso alcolemico del valore di 2.30, più del quadruplo del consentito.

 

NEWSGO

Si ubriaca e provoca incidente a Marcellina, arrestato 33 enne

Di Simone Ricci

Sabato 6 maggio 2017 – Nel corso della mattinata di ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 33 enne accusato di lesioni personali stradali gravi. Mentre percorreva via Maremmana Inferiore, per le precisione a Marcellina, l’uomo ha perso il controllo della propria auto, finendo nella corsia opposta e scontrandosi frontalmente con un’altra macchina.

A bordo dell’altra vettura erano presenti due donne che sono attualmente in prognosi riservata. Anche il 33 enne ha riportato ferite serie e in ospedale si è scoperto che i valori di alcol nel sangue erano superiori al consentito.

 

ANSA

"Mio padre dolcissimo e fragile: aveva il problema dell'alcol, nei picchi bui si trasformava, spariva per giorni"

Michelle Hunziker si racconta

06/05/2017 - "Ho scoperto l'elisir di felicità ricominciando daccapo quando non sembrava più possibile. Le mie lotte e i mie casini dovevano portarmi qui, accanto a Tomaso Trussardi". Michelle Hunziker si racconta a Io Donna, e parla del suo progetto contro la violenza sulle donne, svela cosa c'è dietro il suo sorriso. Compresi i buchi neri: da un padre fragile alla "maga", dai "polpaccioni" alle imperfezioni di madre.

A dieci anni dalla nascita di Doppia Difesa, qual è stata la scoperta più inattesa?

Si sa che il 70 per cento delle violenze avviene per mano di un uomo con cui c'è, o c'è stata, una storia. E col tempo mi hanno colpito due aspetti. Da una parte, l'autocommiserazione del maschio, il grande alibi della propria sofferenza. La donna è ancora possesso tribale: se lei non è più mia, io sto così male che sono autorizzato a punirla. Dall'altra, c'è la fatica delle vittime a perdonarsi: si sentono in colpa per aver scelto il carnefice. È la trappola più insidiosa. Difficilissimo dire: l'uomo che amo può uccidermi. Per questo aspettano così tanto a denunciarlo, nonostante i segnali. Perché quando si varca la soglia dell'aggressività verbale, può solo esserci un crescendo.

Anche lei ha provato la sensazione di essere violata?

In un senso diverso. Scherzando, Giulia Bongiorno dice che ho collezionato più stalker che fidanzati, soprattutto quando ero single: era questo ad accendere la fantasia dei molestatori.

Suo padre e sua madre: che cosa ha visto in famiglia?

Nella mia famiglia era tutto sballato. Papà era l'eroe che mi raccontava le favole e amava moltissimo far ridere. Entrava in una stanza e subito aveva addosso tutti i bambini e i cani presenti. Dolcissimo e fragile: aveva il problema dell'alcol, nei picchi bui si trasformava, spariva per giorni. Fino a dodici anni se vedevo i miei bere, piangevo. La figura maschile era mamma. Nella donna ho sempre conosciuto la forza. Ed ero autonoma già alle elementari: quando il mondo precipitava mettevo mela, noccioline, libri nello zainetto, e a scuola ci andavo da sola.



All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Europeanconsumers non vuole mettere alla gogna nessuno, pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrÓ farlo semplicemente mandando una mail a info@europeanconsumers.it indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione.