» European Consumers membro del C.R.U.C. (Comitato Regionale Utenti e Consumatori), decreto n. T0421

European Consumers
CHI SIAMO | MISSION | INFO | LE ASSOCIAZIONI | LINK | FAQ  
AREE TEMATICHE
sabato 25 novembre 2017 - 08:32
GOOGLE
vino, birra e alcolici

15/05/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 15 maggio 2017 ( di redazione )

SALUTE24 Chi consuma più alcolici in Europa? Irlandesi, inglesi e portoghesi di Nardia Comerci I cittadini europei che consumano più alcolici sono gli irlandesi, gli inglesi e i portoghesi. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista European Journal of Public Health da un team di scienziati provenienti da oltre 40 Paesi europei, che ha analizzato le condizioni sanitarie e lo stile di vita dei cittadini dell'Unione Europea. Il livello di assunzione dell'alcol è stato esaminato, in particolare, dagli studiosi norvegesi della Norwegian university of science and technology di Trondheim, che facevano parte del gruppo di ricerca “Chain”, che ha esaminato gli aspetti sanitari della popolazione europea.   Nel corso della ricerca, gli autori hanno condotto circa 2.000 interviste personali in ciascun Paese. Prima d'iniziare, hanno sviluppato un questionario su misura diretto a esaminare le abitudini alimentari degli abitanti di ciascuna nazione. L'obiettivo era quello di ottenere dati omogenei, che potessero essere interpretati allo stesso modo in tutti i Paesi – i cittadini delle diverse nazioni europee hanno, infatti, abitudini di consumo diverse, e i tipi e le quantità di alcol venduti e serviti nei locali variano notevolmente.   Per riuscirci, gli studiosi hanno elaborato una serie di “showcards”, ossia di schede che illustrano vari tipi e quantità di alcool. Per esempio, possono indicare se un bicchiere di vino rientra nella categoria “grande” o “piccolo”, e spiegare qual è la differenza esistente tra una pinta, mezzo litro e una bottiglia di birra. Le risposte dell'indagine sono poi state convertite in un numero corrispondente ai grammi di alcool. “Abbiamo sviluppato card diverse per ogni paese – spiega Terje Andreas Eikemo, che ha diretto il gruppo Chain -. Siamo stati in grado di convertire le risposte delle persone sulle loro abitudini alimentari nel numero di grammi di alcool”.  Al termine dell'analisi, è emerso che il consumo di alcool varia notevolmente all'interno dell'Unione Europea. L'assunzione più elevata di bevande alcoliche è stata riscontrata in Irlanda, mentre la maggiore diffusione del binge drinking è stata osservata in Portogallo, seguito in classifica dalla Gran Bretagna. I ricercatori hanno anche rilevato che, in generale, gli uomini bevono circa il doppio rispetto alle esponenti del gentil sesso. Il consumo più ridotto di alcol è stato poi rilevato tra le donne che risiedono nell'Europa centro-orientale.   L'indagine ha evidenziato che a seconda della nazione in cui si vive, cambiano anche i gusti. In generale, i cittadini dell'Europa orientale preferiscono bere la vodka, quelli dell'Europa meridionale prediligono il vino, mentre quelli dell'Europa settentrionale amano di più la birra. Infine, è emerso che le persone benestanti tendono a bere di più. Quelle meno ricche, invece, tendono ad assumere quantità eccessive di alcol in determinate condizioni, come durante le feste o nel fine settimana. “Il consumo totale di alcol risulta più elevato negli strati sociali superiori – conclude il dottor Eikemo, -, ma il binge drinking è più diffuso tra gli strati sociali più bassi”.

24ORE L'alcol e i giovani, un sguardo sulla movida aquilana L'alcol e i giovani, uno sguardo sulla movida aquilana: testimonianze Martedì 16 maggio ore 15.30 presso l'ex Facoltà di Medicina e Chirurgia, aula D4/2 del Dipartimento MeSVA si terrà un incontro dal titolo "I giovani e l'alcol: educare alla salute". Dopo i saluti della direttrice del Dipartimento, Prof.ssa Maria Grazia Cifone, del presidente del Rotary Club L'Aquila, Prof. Massimo Casacchia, della presidente del Rotary Gran Sasso Francesca Bocchi, del presidente del Rotaract Davide Ardovino e del presidente dell'Interact Fabio Marinucci, il Prof. Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio Nazionale sull'alcol dell'Istituto Superiore di Sanità condurrà il suo intervento dal titolo "Indipendenti e sani. I giovani, l'alcol tra vecchie e nuove dipendenze". Interverranno, successivamente, il Prof. Carmine Marini, professore di Neurologia, il Prof. Alberto Verrotti, professore di Pediatria e il Dott. Luigi Valenti, responsabile del Pronto Soccorso del nostro ospedale che ci illustrerà le conseguenze della "Febbre del Sabato sera" in termini di ricoveri. L'incontro è rivolto agli studenti universitari dell'area sanitaria, ai giovani della scuole medie superiori e agli insegnanti. Si aprirà uno spazio per discussioni e dibattiti che partirà dalla constatazione che spesso i giovani sono "protagonisti", in negativo, delle notti aquilane per l'uso eccessivo di alcolici, fenomeno che riflette una situazione generale non soddisfacente di una città in lenta ricostruzione. I giovani presenti potranno portare i propri contributi personali finalizzati a proporre soluzioni realistiche e fattibili per ridurre il ricorso all'alcol e alle sostanze di abuso

CIAO COMO Rissa ad Erba, due feriti. E otto ubriachi nella notte: cinque sono minorenni! Interventi a raffica del personale del 118 nel comasco. La piaga dell'alcool ancora una volta in primo piano. Tre soccorsi in un solo colpo a Tavernerio di Marco Romualdi Una rissa in via Milano ad Erba tra alcuni giovani (ore 2) e due 19enni contusi e portati in ospedale. Indagano i carabinieri per definire i contorni dell’accaduto, sembra comunque per futili motivi e qualche parola di troppo unita forse all’alcool. Ma poi ci sono ben otto persone soccorse in stato di ebbrezza alcolica in poche ore. Dalla mezzanotte alle 4 in tutta la provincia. Cinque di questi sono minorenni, tutti in ospedale per smaltire la sbornia. Uno a Como in via Binda, uno a Senna sulla Canturina vecchia, ben tre di colpo in via provinciale a Tavernerio all’esterno di un locale: hanno 16 e 17 anni, ubriachi. Ora in ospedale. Notte davvero intensa per 118 e forze dell’ordine comasche. Alcool piaga principale, come detto. Altri ubriachi a Cermenate (via Maestri Cumacini e pii Statale de Giovi), un 35enne soccorso alle 4 a Cadenabbia e finito a Menaggio. Un vero incubo, mai negli ultimi mesi tanti ubriachi tutti assieme e con un numero così rilevante di ragazzini.

IL DOLOMITI Campionato europeo della vite e vino, due medaglie per gli studenti della Fondazione Edmund Mach La gara ha visto sfidarsi in Francia 74 alunni provenienti da 37 scuole di 12 nazioni europee TRENTO. Hanno ricevuto la medaglia di argento e bronzo gli studenti del corso per enotecnici della Fondazione Edmund Mach che hanno partecipato alla dodicesima edizione del campionato europeo della vite e del vino. Un appuntamento che ha visto sfidarsi in Francia 74 alunni provenienti da 37 scuole di 12 nazioni europee. La scorsa settimana il Centro Istruzione e Formazione si è aggiudicato anche il terzo posto nel concorso nazionale "Bacco e Minerva" che ha visto concorrere ad Avellino una trentina di scuole produttrici di vino. La scuola di San Michele ha vinto la medaglia di bronzo con i vini dell'azienda agricola Pinot bianco 2016 e Trentino rosso Castel San Michele 2015.  Nell'ambito del campionato europeo della vite e del vino, Valentino Pedrotti e Luca Balboni, studenti del corso per enotecnici del Centro Istruzione e Formazione, si sono classificati rispettivamente al secondo e al terzo posto nella classifica generale. Oltre all'Italia le nazioni coinvolte sono state: Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Ungheria, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Spagna e Svizzera studenti dell'età compresa tra i 17 e i 25 anni. I giovani si sono sfidati, in lingua inglese, sulle conoscenze tecniche, dall'enologia alla viticoltura, dalla potatura alle malattie della vite, dalle analisi chimiche alla degustazione.

ILVALTELLINESE Notte da sballo, tre giovani ricoverati per abuso di alcol Sabato sera di grande spavento per un 16enne soccorso per un rischio di coma etilico. L’equipe medica del 118 è dovuta intervenire prima di mezzanotte in via Carducci a Sondrio per aiutare il giovanissimo che accusava i sintomi di un’intossicazione etilica. Fortunatamente per lui non ci sono state conseguenze gravi ma il ricovero in ospedale è stato necessario Sempre tra la notte tra sabato e domenica i soccorsi sono dovuti intervenire in via Legnone a Delebio per soccorrere un uomo di 26 e una donna di 24 anni per scongiurare il coma etilico. Il primo intervento qualche minuto prima delle 2, il secondo verso le 2.30. Entrambi sono finiti in ospedale.

IL TIRRENO Apre il Museo del vino firmato da Dante Ferretti  Il 3 e 4 giugno a Casone Ugolino una due giorni organizzata da Franco Malenotti con Gaddo della Gherardesca. «La risposta italiana alla Cité di Bordeaux» DONORATICO . Cambia il giorno dell’inaugurazione del Museo del vino che fa parte della World Wine Town di Castagneto Carducci. Slitta infatti di un giorno, dal 2 al 3 giugno, la giornata di presentazione che prevede una due giorni - sabato e domenica 3 e 4 giugno - organizzata dall’imprenditore romano Franco Malenotti in collaborazione con Gaddo della Gherardesca. Un programma che promette la presenza di molti personaggi dello spettacolo, italiani e stranieri, una sorta di marchio di fabbrica al quale i due ci hanno già abituato fin dai tempi del Castagneto Day. Al centro l’apertura del Musem (museo multimediale e sensoriale del vino) firmato dal premio Oscar Dante Ferretti. «Una farm, quella del Casone Ugolino – spiega Malenotti – che vuole essere la risposta italiana alla Cité du Vin di Bordeaux, e non poteva non nascere proprio a Castagneto Carducci, la terra dei Bolgheri Doc, dei toscanissimi Sassicaia, Ornellaia, Grattamacco, Piastraia e tanti altri di straordinaria qualità. Il Museo è l'ultimo tassello che mancava per completare questo gioiello della cultura enogastromica italiana, che si inserisce, di pieno diritto, nel circuito del turismo enogastronomico internazionale. La World Wine Town – continua - è destinata a confrontarsi con analoghi investimenti fatti in Cina, in Francia e negli Stati Uniti e punta a costruire un unico network con le altre città del vino italiane, House of Chianti Classico di Radda in Chianti, Wimu di Barolo, e la Venice Wine Town, i cui lavori sono recentemente iniziati, per intercettare, instradare ed accompagnare questa nuova crescente domanda turistica. Nei prossimi anni è previsto un notevole incremento del flusso turistico verso l'Europa, proveniente dalle nuove grandi economie, dove stanno crescendo nuove classi medie. Si tratta di un turismo che privilegerà offerte di qualità basate su storia, cultura, cibo e vino. Un settore dove Bolgheri, il suo territorio, la Costa Toscana, i grandi prodotti vinicoli e la tradizione enogastronomica, rappresentano un'eccellenza unica e assoluta». Il programma previsto per il 3 e 4 giugno, che fa parte del progetto Food & Wine in Progress, promosso dall'Associazione italiana sommelier e dall'Unione regionale cuochi toscani, si interseca con la rassegna dei migliori vini toscani, "T Wine", e dei migliori prodotti gastronomici della Toscana. A braccetto anche con "Castagneto a tavola", evento storico promosso dal Comune con la nuova versione "New Night Edition". Ospiti “di riguardo” arriveranno da Bordeaux e saranno festeggiati con un'apposita degustazione di vini nella zona del Castello di Castagneto denominata, per l’occasione, "Castelli e Chateaux". È previsto inoltre uno speciale Vip cooking show. Divina Vitale

ANSA Indumenti stretti, fumo e alcol, così declina fertilità uomo Nati nel 1987, -25% spermatozoi sani rispetto a quelli del 1979 (ANSA) - ROMA, 15 MAG - Indumenti stretti, fumo, alcol, dieta sbagliata e sedentarietà. Anche a causa di queste cattive abitudini, nei giovani si riducono gli spermatozoi 'sani' e negli uomini di mezza età cala la quantità di testosterone. A fare il punto sui nemici della fertilità maschile, il seminario "La salute andrologica: corretta informazione, efficace prevenzione e diagnosi precoce" organizzato dal Policlinico Umberto I - Università La Sapienza di Roma.     Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nei Paesi occidentali, il 15-20% delle coppie soffre di infertilità e nel 35-40% di questi casi dipende dall'uomo. "Tra i maschi nati nel 1979 e i nati nel 1987 il numero di spermatozoi morfologicamente normali si è ridotto del 25%, secondo uno studio di International Journal of Andrology", spiega Andrea Isidori, professore associato di Andrologia dell'Università la Sapienza e membro del direttivo della European Academy of Andrology. A testimoniare che qualcosa sta danneggiando la fertilità maschile, anche uno studio sul New England Research Institute che indica come i cinquantenni di oggi hanno livelli di testosterone minori del 10% dei cinquantenni di 30 anni fa, con conseguenze su ossa, muscoli e umore. Diverse le cause del trend di riduzione della fertilità maschile. "Alcol, fumo, sedentarietà e droghe - spiega l'esperto - sono responsabili di una riduzione fino al 10% del volume del testicolo tra i giovani, con conseguenze a lungo termine. Tra i rischi, oltre a malattie sessualmente trasmissibili come l'Hpv, anche l'obesità. Mentre una dieta sana riduce il rischio di avere alterazioni nel liquido seminale di circa il 15%". Pollice verso anche per indumenti intimi stretti o in fibre sintetiche non traspiranti, che innalzano la temperatura dei testicoli.     "Indossando mutande strette tutte le notti, come dimostra uno studio su Human Reproduction - conclude - si registra una riduzione degli spermatozoi fin quasi l'azzeramento".(ANSA).

ORVIETO NEWS Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio, tra identità ed eccellenze di Davide Pompei "Sedi museali e archeologiche delle diverse regioni italiane, luoghi deputati alla divulgazione di arte e cultura, aprono le porte a un altro patrimonio nazionale di rilievo: il vino e l'olio". È stato così sabato 13 maggio in occasione della Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio promossa dall'Associazione Italiana Sommelier con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la partnership della RAI. "Attraverso questa giornata – ha spiegato Antonello Maietta, presidente nazionale dell'AIS, realtà attiva ormai dal 1965 – intendiamo consolidare il rapporto tra le produzioni agricole di qualità e i luoghi da cui prendono vita. Mi piace sempre ricordare che nel nostro Paese sono moltissimi i vigneti, gli oliveti o le aree coltivate su cui al tramonto si stagliano le ombre di un campanile, di un castello, di un edificio storico, o semplicemente di muretti a secco costruiti con fatica dalla mano dell’uomo. C’è un patrimonio di cultura da conoscere e comprendere, prima di tutto, che merita di essere valorizzato". "Vitigni e cultivar tradizionali: un’identità da preservare, un patrimonio da valorizzare" – questo, il tema di quest’anno – ha offerto lo spunto agli interventi dei funzionari tecnici dell’Ispettorato Centrale Controllo Qualità e Repressione Frodi, presenti accanto a esperti enoici, archeologi e studiosi che, in 16 regioni d'Italia, nel corso di eventi rigorosamente gratuiti e molto partecipati, hanno raccontato lo stretto legame che intercorre tra arte, vino e olio. In Umbria, è stato così nella Sala Teatro dell'Istituto Tecnico Agrario "Ciuffelli" di Todi – la cui storia inizia nel lontano 1863 quando gli amministratori della Congregazione di Carità deliberarono la fondazione della Colonia Agricola, affidandone il finanziamento all’Opera Pia Consolazione, allo scopo di "elevare le condizioni morali e del sapere di poveri giovani del mondo agricolo del tuderte e migliorare così anche le condizioni dell’agricoltura dello stesso territorio" – che ha ospitato un convegno sul tema della giornata. Protagonista del dibattito, il "Grero", antico vitigno che vede l'Istituto impegnato in un progetto di recupero, sperimentazione e valorizzazione. Nel Lazio, le porte sono rimaste aperte al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma, dove è intervenuto anche il vice ministro delle politiche agricole Andrea Olivero. In Toscana, invece, al Museo Nazionale del Bargello di Firenze. Momenti diversi, uniti nel segno della comunicazione e della divulgazione del patrimonio di eccellenza italiano. "Questa iniziativa è un'occasione importante per riconoscere ed apprezzare gli elementi più significativi della nostra identità - ha dichiarato Olivero - il connubio tra prodotti agroalimentari straordinari, come vino e olio, e i rispettivi territori di provenienza in grado di esprimere tradizioni e saperi tramandati per secoli fino a diventare parte integrante del nostro patrimonio. Da questa consapevolezza deve emergere la capacità di fare cultura, declinando i nostri prodotti di eccellenza in un unicum con arte e paesaggio".

IL MATTINO Si ubriaca e picchia la moglie lei barricata in casa chiede aiuto Si chiude in camera da letto per difendersi dal marito violento. Scatta la denuncia per un uomo di Cervinara, 35enne, ritenuto responsabile di di maltrattamenti in famiglia. La moglie impaurita dal marito che era in preda ai fumi dell’alcool, si è barricata nella camera da letto chiamando i Carabinieri.  Immediatamente sono arrivati i militari della stazione di Cervinara che sono andati in soccorso della donna. 

STUDIO93 Pronto a guidare un pullman con un tasso di alcool a 0,37, multato e sostituito La polizia stradale di Albano ha fermato – a Grottaferrata – un pullman pronto a partire con gli studenti di un liceo per una gita a Caserta. L’autista del mezzo – un 48enne di Velletri – è stato trovato sotto effetto di alcool. L’uomo aveva un tasso alcolico nel sangue di 0.37, al disotto dello 0.50, ma per questa categoria di lavoratori (autisti di bus e camion) scatta comunque la sanzione per guida in stato di ebbrezza e 5 punti in meno sulla patente. Il loro tasso – secondo l’articolo 186 bis del codice della strada – deve essere pari a 0.0. La ditta del pullman ha inviato sul posto un altro autista e con un paio d’ore di ritardo ha fatto riprendere la gita. L’autista sanzionato si è giustificato raccontando di aver bevuto solo del vino la sera prima, che evidentemente è bastato a farlo risultare positivo al test.

WINENEWS 6.621 ettari per nuovi vigneti in Italia nel 2017, richieste per 165.000, con “splafonamenti” soprattutto in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Puglia. A dirlo i numeri del Ministero delle Politiche Agricole analizzati da “L’Informatore Agrario” Che quello del vino sia uno dei settori agricoli con la redditività maggiore è cosa nota, in Italia. E ora, a confermarlo arrivano i dati sulle richieste per i nuovi impianti vitati: 165.000 ettari in tutto il Belpaese, su una disponibilità, a livello nazionale, per 6.621 ettari, come previsto dal regolamento Ue in materia che consente un aumento di superficie di solo l’1% annuo per ogni Paese membro. A dirlo il dati del Ministero delle Politiche analizzate da “L’Informatore Agrario”. “Dal solo Veneto - spiega una nota - sono giunte domande per un totale di quasi 91.000 ettari di nuovi impianti; in Friuli Venezia Giulia 29.000 e in Puglia 14.800. Ma la torta è troppo piccola rispetto al boom di richieste di nuovi vigneti, come rileva il focus de L’Informatore Agrario in uscita il prossimo mercoledì. Le domande sono di 25 volte superiori alla superficie disponibile. Secondo i dati del ministero delle Politiche Agricole, quest’anno si sono registrate richieste del 150% superiori a quelle del 2016, quando l’overbooking si era comunque fermato alla cifra-monstre di 66.000 ettari. Nel dettaglio, in 17 Regioni le richieste hanno superato di almeno 3 volte il plafond regionale, con Veneto, Friuli Venezia Giulia e Puglia su tutte, seguite da Sicilia, Emilia Romagna e Toscana”.



All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Europeanconsumers non vuole mettere alla gogna nessuno, pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrÓ farlo semplicemente mandando una mail a info@europeanconsumers.it indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione.