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vino, birra e alcolici

16/05/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 16 maggio 2017 ( di redazione )

GALILEO Ciak, si beve. Troppo alcol nei film USA DARIA GUIDETTI Una ricerca presentata al congresso annuale dei pediatri americani mette in evidenza il protagonismo dell’alcol nei film di Hollywood. E sottolinea i rischi per i giovani spettatori La scena è frequente: il protagonista fascinoso che sorseggia pensoso un drink, l’attrice brillante che dopo un bicchiere diventa ancora più simpatica… Da tempo Hollywood ha stabilito un legame preferenziale con le bevande alcoliche, così che l’abitudine al bere è sempre presente nei film USA, sia sotto forma di consumo all’interno della trama che come inserzioni pubblicitarie di marche specifiche. Una visibilità eccessiva e rischiosa che – dicono ora i ricercatori della Dartmouth Medical School (USA) in un lavoro presentato all’ultimo Congresso annuale di medicina pediatrica a San Francisco – potrebbe spingere i giovani a bere. Tanto più che spesso l’alcol è mostrato sotto una luce positiva: dà coraggio, fa superare inibizioni, consola ed è un buon modo per festeggiare. Gli autori hanno analizzato quasi 2000 film americani, di ogni genere, usciti nelle sale nel periodo 1996-2015. Dai dati raccolti emerge chiaramente come il vero protagonista sia l’alcol: bevande alcoliche di ogni tipo compaiono quasi nella totalità dei film in esame (87%) e marche specifiche di alcolici vengono esplicitamente pubblicizzate nel 44% dei film. Lo studio mostra anche che l’esposizione di marche specifiche di bevande alcoliche è raddoppiata dal 1996 al 2015, considerando i 100 film con i maggiori incassi. Prendendo in esame esclusivamente i film destinati ai minori, la situazione non cambia: ben l’85% dei film per ragazzi, usciti nelle sale nello stesso periodo, mostra scene di uso di alcol (in genere si tratta di adolescenti con bicchieri di alcolici o lattine di birra in mano) e nel 41% di essi appaiono marche specifiche. Persino Lisa Simpson, una delle piccole protagoniste del celebre cartone animato, un giorno cede alla tentazione dell’alcol e si ubriaca. Questi numeri destano preoccupazione soprattutto in ambito pediatrico. La forte esposizione all’alcol, sottolineano i ricercatori, rischia infatti di influenzare il comportamento dei giovani, stimolando la curiosità verso il bere e considerando il consumo di alcol come qualcosa di normale fino a farne un uso eccessivo. E i dati confermano questi timori: le bevande alcoliche più pubblicizzate nei film sono proprio quelle più consumate dagli adolescenti americani: Budweiser è in pole position, seguita da Miller e Heineken. Gli autori della ricerca sottolineano come negli Stati Uniti gli adolescenti inizino a bere intorno ai 10 anni, per passare rapidamente a comportamenti estremi come il binge drinking, l’abbuffata di alcol con 5-6 bevute ravvicinate. Un fenomeno che sta prendendo sempre più piede tra gli adolescenti di tutto il mondo, anche in Italia, come mostrato dai risultati del progetto Alcol e Giovani della Fire Onlus (Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia). Il campanello d’allarme era già stato lanciato da studi simili in Europa: per esempio, una ricerca della Bristol University ha mostrato che la probabilità di ubriacarsi è maggiore in coloro che da bambini sono stati esposti a film in cui viene fatto uso di alcol. Al centro di questo studio anche l’indagine sulle abitudini in fatto di bevande alcoliche su un campione di 5000 adolescenti, ai quali è stato chiesto quali film avessero visto e gradito particolarmente. Tra questi, anche un’insospettabile commedia romantica: Il Diario di Bridget Jones, in cui la protagonista, dopo essere stata abbandonata dal partner, dichiara: “Non mi sarei fatta distruggere dall’uomo cattivo… Io scelsi la vodka”. Per questo, concludono gli autori dello studio, appare urgente un sistema di auto-regolamentazione efficace per limitare l’alcol nei film. Articolo prodotto in collaborazione con il Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza dell’Università di Ferrara

MITINDO.IT La novità dell’estate? I ghiaccioli ai gusti Prosecco, Bellini e Moscow Mule L’estate sta arrivando ed ecco spuntare quelle che saranno le tendenze della stagione, i ghiaccioli ispirati a famosi alcolici reduci già da un grande successo in Inghilterra A lanciare questi particolari ghiaccioli dai gusti che si ispirano a famosi alcolici è stata una piccola società inglese chiamata POPS. Il successo riscosso è stato immediato, e per continuare quindi con la fortunata idea la società ha lanciato anche altri ghiaccioli dai gusti Champagne, Rosé & Raspberry e Watermelon Martini. Se vi state chiedendo se esistano solo versioni alcoliche dei particolari ghiaccioli prodotti da POPS, la risposta è no, ci sono infatti anche due versioni non alcoliche fra cui poter scegliere: Apple & Elderflower, and Chilly Mango. Se l’idea dei ghiaccioli alcolici vi ha conquistato sappiate però che non ci sono ancora rivenditori in Italia in cui acquistarli, tuttavia un modo di reperirli c’è, si possono infatti facilmente ordinare online sul sito www.ocado.com .

ANSA Autista con bimbi a bordo, positivo alcol Fermato da polstrada nel Pistoiese, 2.500 euro multa, via 8 punti (ANSA) - PISTOIA, 15 MAG - La polizia stradale di Pistoia ha fermato un autista di 63 anni alla guida di un minibus con quattro bambini di 10 anni a bordo, risultato positivo all'alcol test (*). L'uomo, originario della provincia di Massa, stava riaccompagnando i bambini a casa, dopo un allenamento calcistico effettuato a Empoli. All'uscita autostradale di Lucca è stato fermato dalla polstrada di Pistoia per un controllo sull'efficienza del mezzo. Il 63enne è stato poi sottoposto al controllo con l'etilometro, risultando positivo. Per di più la scatola nera del mezzo, secondo la polstrada "aveva registrato una guida sportiva". All'autista sono stati detratti 8 punti dalla patente ed è stato multato per circa 2.500 euro. I piccoli sono stati affidati ai loro genitori, che nel frattempo sono giunti sul posto.

(*) Nota: da qualche tempo si iniziano a trovare notizie di questo tenore. Qualcuno potrebbe pensare che siano in aumento i conducenti di scuolabus che guidano ebbri, io penso che finalmente si sta cominciando a provare l’alcolemia ai conducenti di scuolabus.

CORRIERE ADRIATICO Minorenni alla festa carichi di alcol ragazzina finisce al pronto soccorso VENEZIA - Non era ancora entrata alla festa, ma aveva già bevuto così tanto da sentirsi male e finire dritta all'ospedale. Protagonista una minorenne che, sabato sera, era arrivata al Nicelli del Lido per una festa organizzata da un gruppo di liceali veneziani. In particolare studenti del Benedetti-Tommaseo che hanno voluto raddoppiare la tradizione della festa di fine anno scolastico, che si terrà a giugno. Una festa per ragazzini, appunto, per la stragrande maggioranza minorenni, che in molti casi si sono presentati alla festa già equipaggiati con bottiglie di alcolici e superalcolici. Bloccati all'ingresso, tra lo stupore degli stessi addetti alla security, che non si aspettavano una così grande quantità di bottiglie, vista la giovane età. E sono stati proprio gli addetti alla security, attorno alla mezzanotte, ad accorgersi anche di quella ragazzina che stava male. Non certo l'unica ad aver bevuto troppo. Sul posto sono arrivati sia l'ambulanza che la polizia. La ragazzina è stata trasportata all'ospedale dove, dopo poche ore, si è ripresa ed è stata dimessa. Nulla di grave, per fortuna.

FOGGIA CITTA’ APERTA Foggia, irrompe ubriaco in un bar e minaccia titolare e clienti: "Datemi i soldi e fatemi bere" Un 41enne arrestato dai Carabinieri I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Foggia hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e tentata estorsione Giuseppe Grieco, classe '76. ERA UBRIACO. L’uomo, poco prima, in evidente stato di alterazione per aver assunto smodatamente bevande alcoliche, aveva minacciato e aggredito sia la titolare che gli avventori del Bar 71100, in viale I Maggio. LE MINACCE. L’esagitato aveva infatti minacciato la titolare di far saltare il locale qualora la stessa non gli avesse dato del denaro e offerto da bere, millantando l’appartenenza alla criminalità locale. Lo stesso poi, non contento, aveva minacciato anche gli avventori del locale inveendo contro di loro. L’immediato intervento dei Carabinieri e, in ausilio, di personale della Polizia di Stato, ha comunque evitato il peggio. I militari sono quindi riusciti a bloccarlo, nonostante la strenua resistenza opposta. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato condotto presso il Comando Provinciale dei Carabinieri dove, dopo gli accertamenti di rito, è stato arrestato e portato presso la locale casa circondariale.

IL TIRRENO (Livorno) Vendono alcolici di notte, multati i primi negozianti del centro  Livorno, nell’ultimo fine settimana via alle sanzioni dopo il divieto del sindaco. Chiesta la chiusura per un locale recidivo, ammende per gli altri quattro di Nicolò Cecioni LIVORNO. Doveva essere tolleranza zero e tolleranza zero è stata. Da maggio a ottobre è entrata in vigore un’ordinanza comunale per vietare la vendita di alcolici «take away» dalle 21 alle 7 di mattina in tutta la zona di piazza Garibaldi, piazza dei Mille e via della Pina d’Oro. Questa è stata la risposta dell’amministrazione alle continue lamentele dei residenti. Nonostante l’ordinanza, però, qualcuno ha continuato a fare di testa propria e nei primi due week end dall’attuazione della norma la polizia municipale ha già fatto sette sanzioni a cinque locali. I trasgressori sono stati i commercianti dei market e dei piccoli supermercati che in quella zona sono spuntati come funghi e che hanno continuato a vendere birre senza seguire la legge. Cinque i negozi che hanno ricevuto la sanzione, ma solo uno di questi dovrà chiudere.È scritto nell’ordinanza, infatti, che la sospensione del servizio scatta dopo una recidiva. E il locale incriminato è stato sospeso a vendere alcolici per ben tre volte nell’orario vietato. «Questi locali sono stati sanzionati ai sensi dell’ordinanza entrata in vigore a inizio maggio – spiega il comandante della municipale Riccardo Pucciarelli – e per uno in particolare verrà fatta la richiesta di chiusura al questore». La nuova legge sulla sicurezza, infatti, prevede che, in presenza di una recidiva (dalla seconda violazione della norma in poi, a partire dall’entrata in vigore dell’atto) il sindaco o un dirigente comunale (come Pucciarelli) possa chiedere al questore l’applicazione dell’articolo 100 del Testo unico sulla sicurezza. Si tratta dell’applicazione di una norma preesistente che prima veniva utilizzata solo in presenza di risse o di ordine pubblico, mentre adesso, grazie alla recente ordinanza, è stata estesa anche al divieto di vendita di alcolici. Pucciarelli, perciò, ha chiesto che il market venga chiuso dai 15 ai 30 giorni. Per gli altri solamente una multa di 50 euro, che più che un danno è una sorta di avvertimento. Le sanzioni, infatti, variano dai 25 ai 500 euro, ma di solito si applica sempre il doppio della cifra minima. Non è stato facile per le forze dell’ordine effettuare i controlli e pizzicare i colpevoli con le «mani nel sacco» perché in molti casi i negozianti si sono addirittura muniti di alcune sentinelle che li avvisavano prima che arrivassero gli agenti. La municipale, perciò, si è dovuta presentare nei negozi in borghese per scovare quelli che hanno continuato a vedere alcolici anche dopo le 21. Dagli uffici comunali fanno sapere che i controlli proseguiranno senza soste fino a ottobre, cioè fino a quando l’ordinanza avrà valore. 

OGGI NOTIZIE Resta ferito un minorenne ubriaco alla guida del motorino Castelforte -Un minorenne residente a Minturno è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, dopo aver avuto un incidente mentre era alla guida di un motorino. Il giovane ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra riportando un trauma cranico e lesioni in varie parti del corpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e dai successivi accertamenti è emerso un tasso alcolemico oltre il limite consentito. (*)

(*) Nota: in questo caso il limite consentito è pari a zero.

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