» European Consumers membro del C.R.U.C. (Comitato Regionale Utenti e Consumatori), decreto n. T0421

European Consumers
CHI SIAMO | MISSION | INFO | LE ASSOCIAZIONI | LINK | FAQ  
AREE TEMATICHE
domenica 22 ottobre 2017 - 02:59
GOOGLE
vino, birra e alcolici

09/07/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 4 luglio 2017 ( di redazione )

SONO GLI ADULTI CHE VENDONO ALCOLICI AI MINORENNI

http://www.panorama.it/news/cronaca/giovani-e-lalcol-approvano-le-norme-materia-ma-non-le-rispettano/ I GIOVANI E L'ALCOL: APPROVANO LE NORME IN MATERIA MA NON LE RISPETTANO Una ricerca rivela che l'87% dei ragazzi conosce le restrizioni ma l'80% le aggira bevendo in locali pubblici pur non avendone l’età 3 luglio 2017 Chiara Degl'Innocenti In tema di alcol il dibattito è sempre acceso. Soprattutto se si parla di giovani e divieti. E il binomio ragazzi e bevute fa subito pensare al peggio, non a caso. Nonostante in fatto di conoscenza delle normative i dati siano confortanti, i numeri dicono che molti minorenni facciano lo stesso uso di bevande alcoliche. Questo è ciò che emerge dalla ricerca Giovani, Alcol e Divieti realizzata dall’Istituto di Ricerca Eclectica sotto la direzione dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol. Secondo lo studio l’87% circa dei giovani italiani approva le restrizioni vigenti ed è piuttosto informato sulle norme del Paese che riguardano il consumo di bevande alcoliche. Dati che allarmano se si pensa al rispetto delle stesse regole: il 73% dei ragazzi ha acquistato almeno una volta bevande alcoliche nei negozi e supermercati, anche se non aveva l’età per farlo e l’80% dichiara di aver ottenuto bevande alcoliche almeno una volta in locali pubblici pur non avendo l’età in cui è consentito bere. E se di parla di alcol e guida? Se 26% dei ragazzi dichiara di essersi messo alla guida dopo aver bevuto “un po’ troppo", oltre la metà si astiene. La ricerca L’indagine è stata condotta su 1.815 questionari on line, la creazione di un web forum e la realizzazione di quattro focus group in cui sono stati intervistati una serie di giovani residenti in diverse città italiane. I giovani, la guida e l’alcol Per quanto riguarda la guida, tema sul quale sono decisamente sensibili, i giovani sono generalmente propensi a rispettare le regole. Il 67% non beve nulla quando deve guidare. Le bevute degli adolescenti Altra storia è rispettare la normativa per quanto riguarda le sole bevute al bar o acquistando l’alcol nei negozi. I ragazzi, infatti secondo la ricerca, tendono ad aggirare il divieto di vendita e somministrazione di alcol a minori in luoghi pubblici. E questo avviene con sottointeso beneplacito degli adulti. Perché? In questo caso le norme informali sono in conflitto con le norme sociali e i controlli sono insufficienti. Sono stati così approfonditi conoscenze, opinioni e atteggiamenti dei giovani nei confronti delle leggi vigenti in materie di alcol e sondate le loro valutazioni e le probabili conseguenze di un ipotetico inasprimento delle stesse mediante nuove leggi, in particolare sull’età minima per bere, i luoghi, gli orari, i prezzi. Le leggi conosciute e non rispettate Secondo gli intervistati non aiuterebbero nuovi e più severi divieti a frenare l’uso di alcol, visto che le norme vigenti sono ampiamente disattese, soprattutto da chi dovrebbe farle rispettare.

ECCOLI QUI, PUNTUALI COME SEMPRE…

http://licata.agrigentonotizie.it/alcool-minori-sanzione-licata-luglio-2017.html "VENDEVANO SUPERALCOLICI A MINORENNI", SANZIONATI I TITOLARI DI DUE LOCAL Licata I controlli sono stati effettuati dai militari dell'arma nel corso del fine settimana Redazione 03 luglio 2017 14:35    Nel corso del fine settimana i carabinieri della compagnia di Licata hanno effettuato diversi controlli per contrastare il fenomeno della vendita di alcolici ai minori di 18 anni. I militari dell’arma, hanno identificato numeri avventori, segnalando e sanzionando due titolari di locali. Ai due gestori è stata accertata la somministrazione di bevande alcoliche a giovani minori di 18 anni. Le due sanzioni amministrative sono pari a 333 euro ciascuna.

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/07/03/news/beve-troppo-ragazzino-stramazza-al-suolo-1.15569786 BEVE TROPPO, RAGAZZINO STRAMAZZA AL SUOLO  Lido di Venezia. Under 14 soccorso e portato all’ospedale. «C’era chi lo riprendeva con lo smartphone» 03 luglio 2017 LIDO DI VENEZIA . Intossicazione da alcol per un ragazzino under 14, sabato sera, al Lido. L’adolescente ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per un malore seguito all’alcol bevuto. Il piccolo era insieme ad altri amici e stava trascorrendo la serata non lontano dalla zona dell’imbarcadero di Santa Maria Elisabetta. Non è chiaro cosa sia successo e dove i ragazzi si siano procurati l’alcol. Sta di fatto che a un certo punto uno si è sentito male ed è stramazzato al suolo. Qualcuno ha chiamato i soccorsi, mentre altri, stando a dei testimoni, riprendevano l’amico a terra con lo smartphone. Portato al pronto soccorso il ragazzino è stato sottoposto a lavanda gastrica e sono stati avvisati i genitori. Sono in corso le indagini per capire come i ragazzini si siano procurati le bevande alcoliche. L’ultima indagine su adolescenti e alcol in Italia è stata pubblicata alla fine del dicembre dello scorso anno. Oltre alla statistica, nei primi mesi dell’anno è stata pubblicata una ricerca sugli effetti dell’alcol nello sviluppo dei ragazzi. L’abuso di alcol da adolescenti potrebbe provocare una riduzione del volume della materia grigia delle aree dell’encefalo coinvolte nel controllo degli impulsi e nella risposta soggettiva all’alcol. È quanto sostiene lo studio, pubblicato su Addiction, condotto da una equipe di ricercatori finlandesi della University of Eastern Finland e del Kuopio University Hospital. Tornando all’indagine nel nostro Paese, sono a rischio 778 mila teenager. Nel 2016, il 64, 5% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica nell’anno. Nella categoria 11-17 sono considerati consumatori a rischio appunto 778 mila teenager, ovvero un ragazzo su 5, o il 21 per cento, e una ragazza su 6, o il 17 per cento. Ogni anno in Italia si verificano 17 mila decessi collegabili all’alcol, circa 12mila tra i maschi e 5mila tra le femmine. La classe di gran lunga più rappresentata è quella tra i 15 e i 29 anni: numeri che fanno degli incidenti stradali alcol-correlati la prima causa di decesso tra i giovani. Il 17 per cento di tutte le intossicazioni alcoliche che approdano ai pronto soccorsi della Penisola è registrata tra i ragazzi e le ragazze minori di 14 anni. Spiega Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di Sanità: «La legge sul divieto di vendita degli alcolici ai minorenni è una delle tante norme disapplicate nel nostro Paese. Disapplicata da chi ha legittimo diritto al profitto, ma un diritto che dovrebbe, deve, essere controbilanciato dalla protezione dei minori. In Italia le leggi si rispettano con i controlli, è vero. Ma è difficile che una norma possa proteggere i minori 24 ore su 24. È necessario quindi puntare sulle sanzioni, certo, ma anche sulla formazione al rispetto della legalità».

UNA CAMPAGNA PER TUTELARE I PIU’ GIOVANI

http://www.ecodellojonio.it/mirto-crosia-al-via-la-campagna-di-informazione-vivo-al-massimo-contro-lalcolismo/ MIRTO CROSIA: AL VIA LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE “VIVO AL MASSIMO” CONTRO L’ALCOLISMO Pubblicato da Samantha Tarantino in Attualità 03/07/2017 19:00 A Mirto Crosia prende il via la campagna di informazione comunale contro l’alcolismo. La campagna voluta all’insegna di un’ estate sicura, nel rispetto delle regole e della salute si chiama “Vivo al Massimo”. Informazione e sensibilizzazione contro la somministrazione di alcolici ai minorenni. Crosia tra i primi comuni virtuosi in Calabria ad attuare un piano di promozione e comunicazione istituzionale sulle ultime direttive previste dalla Legge 14/2017. Sulla sicurezza urbana che prevedono il divieto assoluto di vendita. E appunto, somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Attività produttive del Comune di Crosia, diretto da Simona Stasi. Che nei prossimi giorni avvierà una intensiva attività di informazione nella quale saranno coinvolti tutti i somministratori di alimenti e bevande. Gli stabilimenti balneari e egli esercenti turistici operanti sul territorio comunale. Informazione, controllo e repressione, questi – dice l’Assessore Stasi – saranno gli elementi cardine della campagna Vivo al Massimo. Voluta dall’Amministrazione Russo per tutelare, in particolare, i più giovani. Ma anche per cercare di frenare il fenomeno degli incidenti stradali dovuti proprio a causa di elevata assunzione di sostanze alcoliche. Non solo. Durante le giornate informative – aggiunge – che partiranno già dalla prossima settimana, insieme a volontari e agli agenti della Polizia municipale avvieremo una serie di iniziative. Mirate non solo a sensibilizzare sui danni fisici e sociali causati dall’alcolismo quanto anche dall’assunzione delle droghe. Il nostro invito sarà quello di vivere al massimo, nel totale rispetto delle regole. Inviteremo gli esercenti turistici e i bravi sommelier e barman che operano nei diversi locali del lungomare a proporre ai clienti minorenni una gamma di cocktail e bevande analcoliche. Consapevoli che la voglia di socializzare e stare insieme non deriva dal gusto del proibito. Contestualmente – annuncia Stasi – insieme agli uffici preposti e alle Forze dell’Ordine, attiveremo una persistente fase di monitoraggio e controllo. Affinché siano rispettati i dettami della Legge 14/2017. Anche questa iniziativa – conclude l’Assessore alle Attività produttive – è promossa nel solco della politica di confronto. E convergenze con la cittadinanza inaugurata dal Governo Russo nel 2014. Nella piena consapevolezza che il nostro servizio di amministratori è utile se si riescono ad ascoltare e tramutare in azione le istanze. E le esigenze della popolazione. Si ricorda che il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni è legge nazionale in vigore dal 20 febbraio. Sulla Gazzetta Ufficiale del 20 febbraio scorso, infatti, è stato pubblicato il Decreto Legge 14/2017. Che, all’articolo 12 comma 2, prevede appunto il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 18. Modificando così l’articolo 14-ter, comma 2, della legge 30 marzo 2001, numero 125. Che disponeva tale divieto solo per la vendita. Nel frattempo, sempre nell’ambito delle attività produttive, l’Amministrazione comunale con il coadiuvo del corpo di Polizia municipale ha avviato un monitoraggio intensivo sugli esercenti ambulanti. Mirato a far rispettare il libero commercio e le norme previste nel regolamento comunale. Attraverso i controlli si cercherà di risanare tutte le eventuali posizioni di inadempienza documentale. Autorizzativa e d’imposta, con l’obiettivo di debellare l’abusivismo commerciale.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0077270-alcol-tre-volte-oltre-limite-denunciato-un-32enne ALCOL TRE VOLTE OLTRE IL LIMITE, DENUNCIATO UN 32ENNE 4 luglio 2017 - Ravenna, Cronaca Fermato dalla Polizia Municipale in viale Europa Stava guidando nonostante un tasso alcolemico oltre tre volte superiore alla soglia stabilita (1.70 grammi per litro). Questo quanto accertato dalla Polizia Municipale di Ravenna, sabato notte in viale Europa, a carico di un automobilista bolognese, di 32 anni. Per l'uomo è scattata quindi la denuncia con contestuale ritiro della patente e decurtazione di punti mentre l'auto, di proprietà dell'azienda per cui lavora, è stata affidata a persona idonea da lui indicata. La violazione è emersa nell'ambito di specifici servizi, programmati dalla Municipale per contrastare, in particolare, la guida sotto effetto di sostanze alcoliche e/o psicotrope. Nell'ambito del medesimo posto di controllo sono stati 12 i veicoli sottoposti a verifiche di regolarità e altrettanti i conducenti identificati. Sempre nel fine settimana agenti dell'Ufficio Emergenza e Sicurezza Stradale hanno svolto controlli, in ossequio ad apposita ordinanza del Questore, in via Fiume Montone Abbandonato. Complessivamente su una trentina di mezzi controllati, con relativi guidatori, quattro sono risultati irregolari, in quanto non revisionati. Nell'ottica di porre sempre al centro dell'attenzione la sicurezza stradale la Polizia Municipale di Ravenna ha accolto, nei giorni scorsi, l'invito della Pro Loco di Punta Marina Terme, presenziando, con apposito stand allestito per l'occasione, alla manifestazione denominata "Moto Rock Saraghina". Nella circostanza due operatori del Corpo hanno distribuito materiale informativo (gadget, brochure, etc), inerente la sicurezza. Inoltre, con il simulatore di guida hanno coinvolto soprattutto i bambini, ma non solo, in veri e propri percorsi "multimediali" su strada con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza, in particolare dei giovani guidatori, riguardo alle conseguenze che un comportamento alla guida irresponsabile e scorretto può avere. Molte sono state le domande rivolte agli agenti, da parte delle numerose famiglie presenti, su quel che prevede il Codice della Strada in materia di cinture di sicurezza e, più nello specifico, dei sistemi di ritenuta per il trasporto dei minori.

http://www.bergamonews.it/2017/07/04/ubriaco-recidivo-resta-carcere-31enne-investito-ucciso-maria/258978/ UBRIACO E RECIDIVO, RESTA IN CARCERE IL 31ENNE CHE HA INVESTITO E UCCISO MARIA di Mauro Paloschi - 04 luglio 2017 - Era ubriaco ed è recidivo. Per questo motivo resta in carcere M.M., il 31enne di Cernusco sul Naviglio (Mi) nella notte tra venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio a Palosco ha investito e ucciso Maria Mitrica Raluca, una prostituta rumena di 25 anni. Dopo l’interrogatorio di lunedì mattina in carcere, il giudice per le indagini preliminari Marina Cavalleri non solo ha convalidato il fermo nei confronti del milanese, accusato di omicidio stradale, ma ne ha anche disposto la permanenza in carcere. A gravare sulla decisione del gip, il tasso alcolemico rinvenuto nel sangue dell’investitore subito dopo l’incidente: quattro volte oltre il limite consentito. Ma non solo, perchè il 31enne quattro anni era già stato trovato positivo all’alcol test e aveva subito un ritiro della patente, che aveva potuto riavere solo grazie allo svolgimento di lavori socialmente utili. Una lezione che evidentemente non gli è servita venerdì notte, quando si è messo alla guida. Sono attesi invece per i prossimi giorni i risultati del test per l’utilizzo di sostanze stupefacenti. Nel tragico schianto avvenuto intorno alle 4.30 all’altezza di una rotonda sulla strada provinciale 98 (nella foto) è morta la prostituta di 25 anni, travolta dalla Renault Clio bianca del milanese. La folle corsa del mezzo è finita, dopo aver investito e ucciso la ragazza, contro un’altra auto che sopraggiungeva nel tratto di strada, una Bmw 3.20 blu guidata da un altro ragazzo, bergamasco, finito in ospedale. Sul caso è al lavoro la polizia stradale di Bergamo, coordinata dal sostituto procuratore Antonio Pansa: venerdì all’ospedale Papa Giovanni è in programma l’esame autoptico sulla salma della giovane rumena.

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/ubriachi_via_appia_schianto_incidente_rotatoria-2540230.html CASTELLI, UBRIACHI AL VOLANTE, DUE SCHIANTI E UN RAGAZZO GRAVE. BOTTIGLIA TAGLIA UNA GOMMA: DUE GIOVANI IN OSPEDALE Lunedì 3 Luglio 2017 di Daniela Fognani Ubriachi al volante: domenica due incidenti nel giro di poche ore. Uno ad Albano, l'altro sulla via Appia, tra Genzano e Velletri. Feriti i due autisti, uno in modo grave. Il primo schianto è avvenuto all'alba ad Albano, nella centrale piazza Mazzini, dove un 30enne del posto, trovato con un tasso alcolemico nel sangue di 2,2 (il limite è 0,50), è finito con la sua auto, una Nissan Note, dentro la rotonda di piazza Mazzini, schiantandosi contro un palo dei cartelloni stradali. L'uomo ha danneggiato i cartelli della segnaletica, rimossi poi dai vigili del fuoco, e la rotonda. Il 30enne, soccorso e trasportato all'ospedale di Albano ha riportato alcuni traumi da contusione. Per fortuna, poiché l'incidente è avvenuto all'alba, intorno alla rotatoria, dove il traffico è sempre molto intenso e attraversano anche i pedoni, non c'era nessuno e non sono rimaste coinvolte altre auto. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Castel Gandolfo, intervenuti sul posto, per chiarire la dinamica dell'incidente. Al giovane, che tornava da una notte trascorsa con amici nei locali notturni della zona, è stata ritirata la patente, sequestrata l'auto ed è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Sempre dovuto all'alcol il secondo incidente avvenuto alle 9,30 sulla via Appia, a Velletri, dove un ragazzo di 20 anni, neo patentato e ubriaco, con un tasso di alcol nel sangue tre volte superiore al consentito, nell'affrontare una curva ha perso il controllo di una Suzuky Station Wagon e ha sbandato invadendo la corsia opposta. Gli automobilisti che transitavano hanno avuto la prontezza di fermarsi per evitare l'urto con la grossa auto che è finita nella scarpata profonda oltre 10 metri. Il ventenne, originario del Marocco ma da tempo residente a Velletri, ha riportato diverse ferite ed è stato trasportato all'ospedale di Velletri. Le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto gli agenti della polizia stradale di Albano. Anche per il ventenne è scattata la denuncia per guida in stato di ubriachezza, gli è stata ritirata la patente e sequestrata l'auto. Sempre l'alcol, anche se indirettamente, o meglio una bottiglia vuota di birra lanciata sull'asfalto a piazza Mazzini, ad Albano, sabato alle 19,30, ha provocato un altro incidente. Il vetro ha tagliato la gomma di un'auto con a bordo una famiglia. La vettura ha sbandato ed è finita contro due ragazzi che transitavano sulla piazza. I due, feriti alle gambe, sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari.

http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/monza-e-quasi-in-coma-etilico-e-rischia-di-travolgere-lauto-dei-vigili_1242117_11/ MONZA: È QUASI IN COMA ETILICO E RISCHIA DI TRAVOLGERE L’AUTO DEI VIGILI Martedì 04 luglio 2017 Una serata decisamente su di giri lunedì 3 luglio attorno alle 22.10 per un 22enne originario della Macedonia e residente a Monza, intercettato in via Aquileia. È stato denunciato, si è visto togliere la patente e sequestrare l’auto. Appena gli agenti l’hanno fatto scendere dall’auto, dopo averlo costretto a imboccare una via senza uscita, quasi non si reggeva in piedi talmente era ubriaco. Ma, ciò nonostante, ha cercato di portarsi verso gli agenti con fare minaccioso, bloccato da quattro amici sudamericani che erano in auto con lui. Una serata decisamente su di giri lunedì 3 luglio attorno alle 22.10 per un 22enne originario della Macedonia e residente a Monza, intercettato in via Aquileia. Alla guida di una Seat Ibiza ha saltato il posto di blocco a tutta velocità rischiando quasi di travolgere l’auto dei vigili che si sono lanciati all’inseguimento finchè il fuggitivo ha imboccato via Perugino, senza uscita, ed è stato bloccato. Sottoposto ad alcol test è risultato ampiamento positivo, 3 grammi per litro contro un limite massimo di 0,5, quindi sei volte superiore. Gli è stata ritirata la patente e l’auto è stata sottoposta a sequestro. È stato inoltre denunciato per guida in stato di ebbrezza, minacce e resistenza.

http://www.strettoweb.com/2017/07/messina-denunciati-4-automobilisti-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/574203/ MESSINA: DENUNCIATI 4 AUTOMOBILISTI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA 3 luglio 2017 12:00 | Danilo Loria Proseguono i controlli della Polizia di Stato su strade e autostrade per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini. Sabato notte l’attività espletata dagli agenti del Distaccamento della Polizia Stradale di Barcellona Pozzo di Gotto ha visto interessati i centri di Milazzo e Patti ed in particolare le aree maggiormente frequentate in prossimità di locali pubblici, lidi e discoteche. Sono cinque gli automobilisti risultati positivi all’alcool test. I successivi accertamenti hanno confermato che quattro dei cinque avevano un tasso alcolemico superiore ai limiti sotto i quali è prevista la sanzione amministrativa e sono stati pertanto deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza. Ritirata a tutti la patente di guida. Ulteriori sanzioni sono state elevate nel corso dei controlli per numerose violazioni al Codice della Strada. Una decina i mezzi – autovetture e ciclomotori – sono stati sequestrati perché privi di copertura assicurativa. Ritirate svariate carte di circolazione riconducibili a mezzi non sottoposti a regolare revisione.

http://quibrianza.it/cronaca/monza/prima-fa-l-incidente-poi-fugge-dal-pronto-soccorso-denunciato-per-guida-in-stato-di-ebbrezza.html PRIMA FA L'INCIDENTE, POI FUGGE DAL PRONTO SOCCORSO: DENUNCIATO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA MONZA - Se n'è andato dal Pronto soccorso del San Gerardo, dov'era stato portato dopo l'incidente e dove sarebbe stato sottoposto all'alcoltest. Un giovane di Vedano al Lambro, nella notte tra sabato e domenica, è stato poi rintracciato dalla Polizia locale. E' finita con una denuncia La macchina distrutta dall'incidente, poi la denuncia della Polizia locale di Monza che l'ha rintracciato dopo la fuga nella sua abitazione: si è conclusa male, per un ragazzi ventiquattrenne di Vedano al Lambro, la notte tra sabato e domenica. Dapprima un incidente. Tra viale Cavriga e viale Brianza, a due passi dalla Villa Reale. Tre i veicoli coinvolti, tra i quali la Renault Clio del giovane. In attesa di chiarire l'esatta dinamica e accertare le responsabilità, gli agenti hanno deciso di fare accompagnare al Pronto soccorso del San Gerardo il giovane vedanese. E, in virtù di quell'alito un po' troppo vinoso e della loro esperienza, dispongono che sia effettuato l'alcoltest. Poco più tardi, però, gli agenti sono stati contattati dall'ospedale. Il ragazzo era fuggito. Forse perché ubriaco e quindi un po' fuori di sé, forse perché voleva sottrarsi all'alcoltest. Forse entrambe le cose. Di fatto la sua fuga è durata ben poco. Avendo gli agenti tutti i suoi estremi, si sono presentati alla sua abitazione poco più tardi. Sottoposto all'alcoltest, sebbene a distanza di tempo dall'incidente, quindi con valori in calo, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico di 2 grammi per litro. Ovvero quattro volte superiore ai limiti di legge. Il ragazzo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. La patente è stata ritirata dagli agenti.

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

http://www.veneziatoday.it/cronaca/risse-disordini-piazza-mazzini-jesolo.html RISSE E DISORDINI IN PIAZZA MAZZINI NEL FINE SETTIMANA Ubriachi e disordini a Jesolo, sedate 2 risse di notte. I residenti: "Situazione fuori controllo" Hanno avuto un bel da fare carabinieri e polizia nella notte tra sabato e domenica in piazza Mazzini. Oltre alle violenti liti, giovani ubriachi, spacciatori e concerti fino all'alba La Redazione 03 luglio 2017 09:20    Continuano i disordini nel cuore di Jesolo, soprattutto in Piazza Mazzini. Come riportano i quotidiani locali, hanno avuto un bel da fare nella notte tra sabato e domenica le forze dell'ordine, impegnate a sedare almeno due principi di rissa e altri disordini che residenti lamentano essere troppo frequenti. Ma non solo, perché sembra essere fuori controllo anche la situazione degli addio al celibato, sempre più numerosi e sempre più senza freni di alcun tipo, con concerti in pubblica piazza, fino a notte inoltrata, talvolta fino all'alba. In Piazza Mazzini è stata istituita una postazione fissa dell'Ulss 4, per contrastare l'abuso di alcolici e l'utilizzo di sostanze stupefacenti, e pur utile per molti, non può certo fungere da "dissuasore" generale, con gente alterata dai fumi dell'alcol che si aggira in centro facendo rumore e dando vita anche a risse. Almeno due quelle registrate nel fine settimana, o quanto meno dei principi di rissa, tra gruppi di persone extracomunitarie, sedate dall'intervento di polizia e carabinieri. È possibile che si sia trattato di una lite tra spacciatori per il predominio sulle zone della città. Come spiegano i residenti il fenomeno dello spaccio è tristemente noto nella zona di Piazza Mazzini, con molti pusher che si aggirano con costanza, di notte, lungo la spiaggia.

http://www.ilsitodifirenze.it/content/890-pescaia-santa-rosa-ragazza-scivola-e-batte-violentemente-testa PESCAIA SANTA ROSA: RAGAZZA SCIVOLA E BATTE VIOLENTEMENTE TESTA Lun, 03/07/2017 - 02:19 — La redazione Ha battuto violentemente la testa per terra dopo essere scivolata dalla pescaia di Santa Rosa a Firenze, per questo motivo una 18enne di Roma è ricoverata con un forte trauma cranico all'ospedale di Santa Maria Nuova. La giovane era in compagnia di due amiche quando ha perso l'equilibrio. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le volanti della Polizia che avrebbero accertato il consumo di alcol da parte delle giovani. La 18enne è stata trasportata in ospedale in codice rosso.

http://quibrianza.it/cronaca/cesate/i-genitori-non-gli-danno-i-soldi-li-minaccia-di-morte-e-sfascia-i-mobili-della-casa.html I GENITORI NON GLI DANNO I SOLDI: LI MINACCIA DI MORTE E SFASCIA I MOBILI DELLA CASA 4 luglio 2017 CESATE - Provvidenziale intervento dei Carabinieri, ieri pomeriggio, in un'abitazione alla periferia del paese. Un uomo di 34 anni, incensurato, in preda all'alcol minacciava i genitori colpevoli di non dargli i soldi che desiderava. E intanto stava sfasciando i mobili dell'abitazione I genitori sono stati irremovibili: questa volta al figlio non avrebbero dato neanche un solo centesimo da spendere nei suoi vizi. Lui, in tutta risposta, non si è messo l'animo in pace: prima li ha minacciati di morte, poi si è messo a sfasciare i mobili dell'abitazione. E' stato interrotto dai Carabinieri, accorsi alla periferia di Cesate, che lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia. In carcere è finito un trentaquattrenne che non aveva mai avuto problemi con la giustizia, ma a quanto pare anche perché i genitori non hanno mai voluto metterlo nei guai rivolgendosi alle forze dell'ordine. Ai militari dela Compagnia di Rho, intervenuti in loro soccorso, con amarezza hanno raccontato durante lo sfogo che il figlio più volte ha chiesto insistentemente soldi. I due genitori, il papà di 61 anni e la mamma di 57, domenica si sono impuntati e hanno detto no. Non c'è stato neanche bisogno di un cenno d'intesa tra loro. Sull'atteggiamento da assumere erano in perfetta sintonia. A fare intervenire i Carabinieri sono stati i vicini di casa, spaventati dalle urla che provenivano dall'abitazione. Sono entrati mentre il figlio, completamente ubriaco, stava ancora minacciando di morte i due genitori. Lo faceva ormai da un anno e mezzo. Stavolta non gli basterà scusarsi in casa: dovrà giustificarsi anche davanti al giudice.

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Europeanconsumers non vuole mettere alla gogna nessuno, pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrÓ farlo semplicemente mandando una mail a info@europeanconsumers.it indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione.