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vino, birra e alcolici

09/07/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 8 luglio 2017 ( di redazione )

GENOVA REPUBBLICA

CIBO, ALCOL E DROGHE, UN MANUALE PER NON METTERE A RISCHIO LA SALUTE

Un libro di Gianni Testino, Luigi Bottaro e Patrizia Balbinot sull’educazione ai corretti stili di vita verrà messo a disposizione delle scuole e dei genitori

di BETTINA BUSH

«L’EDUCAZIONE a corretti stili di vita» poche semplici parole per il titolo di un libro che contengono un messaggio importante, che riguardano un investimento sulla persona che tutti possono fare, partendo dal piccolo, da se stessi, per arrivare, anche da soli, molto lontano: «E’ la base per costruire il futuro di ogni persona — spiega Gianni Testino, ematologo, coordinatore del Centro Alcologico Regionale — pensiamo solo a questi dati: il 70% dei cancri sotto i 70 anni non ci sarebbero, e il 90% del diabete mellito non ci sarebbe; nella nostra vita tutti dobbiamo cercare di aumentare gli anni liberi da malattie». Sagge parole che trovano riscontro in una guida pratica, una novantina di pagine accompagnate da un kit di diapositive per esser ancora più chiari, rivolte soprattutto ai ragazzi, ma anche ai genitori, alle scuole, e agli insegnanti, curate e scritte da chi opera da anni nel settore della Sanità per combattere il problema delle dipendenze: «Quando penso a questo libro — continua Testino — mi piace affermare che è uno strumento innovativo perché descrive poche cose, semplici, vere e fattibili, rivolte innanzitutto ai ragazzi delle medie inferiori, alla fascia d’età giusta, perché a questa età i bambini sono sani: dobbiamo solo mantenerli in salute. Vogliamo informare, preparare e formare i ragazzi, saranno loro che insegneranno ad altri ragazzi della loro età, e questo è un modello nuovo e unico di lavoro in Italia. Uno stile corretto porta a un miglior successo accademico, a una migliore qualità di vita, e a una migliore gestione delle emozioni ».

Francesca Zanesini, biologa e nutrizionista ha scritto di alimentazione e movimento; Gianni Testino, Patrizia Balbinot, Tiziana Fanucchi, Luigi Bottaio, Valentino Patussi di dipendenze, ovvero di alcol, fumo e cannabis; Alessandro Viotti e Maria Elena Morsucci delle nuove droghe; Roberto Surlinelli del pericolo e della potenza dei social network; Antonio di Biagio e Michele Tosato delle malattie sessualmente trasmissibili; Ferrando del il primo soccorso anche per ragazzi; Giorgio Schiappacasse si è occupato di dare alcuni consigli ai genitori alle prese con i problemi dell’adolescenza dei figli. Argomenti che toccano ogni aspetto del viver sano, ma la novità del libro è quella di offrire uno strumento per un tipo di informazione alla pari:“«l nostro compito è quello di prevenire — aggiunge Luigi Bottaro, Direttore, Generale ASL 3 Genovese per questo ci rivolgiamo alle scuole, agli insegnanti, poi ragazzi, saranno loro che formeranno i nuovi informatori, parlando la stessa lingua, per una informazione orizzontale che non è più calata dall’alto. Uno strumento che può esser condiviso nelle scuole, nei consigli di classe, dai genitori che noi mettiamo a disposizione, poi ogni realtà potrà decidere come utilizzarlo».

 

LOSTRILLONE

Boscoreale, niente alcool ai minori durante le manifestazioni pubbliche (*)

Il sindaco Balzano: "Preveniamo così inciviltà e vandalismo"

di Luigi Izzo

07-07-2017 - Boscoreale dice no al consumo di alcool minorile. Questa mattina infatti il sindaco Giuseppe Balzano ha firmato un’ordinanza con la quale vengono prese “misure a tutela dell’incolumità pubblica e della vivibilità urbana in occasione delle manifestazioni pubbliche”. Tali misure vietano in modo assoluto la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di diciotto anni in occasione di manifestazioni pubbliche, nonché l’introduzione o il consumo di bevande nelle aree interessate da eventi e la vendita di alcolici da asporto, anche se dispensati da distributori automatici. Il divieto vale anche all’interno di locali e di aree pubbliche esterne riconducibili ad attività commerciali autorizzate che occupano suolo pubblico.

I trasgressori di tale divieto saranno puniti con multe da 150 a 500 euro, fino ad arrivare al sequestro e alla confisca in caso di terza trasgressione.

“Ho adottato l’ordinanza – spiega il sindaco Giuseppe Balzano – alla luce della recente circolare emanata dal Capo della Polizia, che fissa precise regole per la gestione delle manifestazioni pubbliche. La disciplina introdotta, utile per migliorare le condizioni di ordine e sicurezza pubblica, tende a prevenire il verificarsi di episodi di inciviltà e vandalismo”.

 

(*) Nota: chissà se qualcuno informerà il sindaco di Boscoreale che la vendita di alcolici ai minori è vietata sempre e in ogni luogo. Certo che se il livello di conoscenza del problema e delle leggi che lo regolano è questo, a Boscoreale sono messi male.

 

LA TRIBUNA DI TREVISO

«Alcol, stop alla vendita vicino ai giardini pubblici»

Risse e degrado a Sant’Andrea e in via Zorzetto, vertice tra Comune e Questura. Ca’ Sugana punta a una ordinanza contro gli abusi. Più pattugliamenti misti

07 luglio 2017 - Divieto assoluto di vendita di alcolici da asporto in una vasta zona attorno ai giardini di Sant’Andrea. Un’ordinanza apposita che il comune si appresa a far firmare, forse già oggi o domani, al sindaco Giovanni Manildo al rientro da qualche giorno di ferie.

L’atto, senza precedenti, punta a creare un cordone «no alcol» attorno all’area verde più movimenta della città, e non certo all’insegna della movida. Anzi. Gli ultimi episodi che hanno visto protagonisti i richiedenti asilo, le proteste dei residenti, le risse e gli atti di esibizionismo hanno indotto il vicesindaco Roberto Grigoletto, ieri, a incontrare il questore Maurizio Dalle Mura, e a gettare le besi di una nuovo patto fra comune e forze dell’ordine per gestire l’ordine pubblico nella zona dei giardini soprastanti il Sile, della riviera, e più in generale del quadrante piazza Giustinian Recanati, giardini di porta Altinia, via Roma, Lungosile Mattei.

L’ordinanza piace sia a Grigoletto che ai vertici della polizia municipale, anche se ha implicazioni non facili legali e commerciali (supermarket e bar come risponderanno?). Ma il summit vicesindaco-questore ha elaborato un pacchetto di ulteriori misure da sottoporre al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, già mercoledì 12 in Prefettura. Grigoletto, dopo il summit, ha chiesto al prefetto Laura Lega (in ferie, c’è il vicario Pietro Signoriello) di indire il comitato, cui partecipano i vertici di forze dell’ordine e istituzioni cittadine.

«Abbiamo pienamente condiviso l’analisi della situazione e la strada da intraprendere per stroncare un problema di ordine pubblico, non più solo di decoro: richiede dunque l’intervento di tutti, non solo del comune», ha detto Grigoletto, «ho apprezzato l’attenzione la disponibilità del questore, che contatterà ora le altre forze dell’ordine».

Il pacchetto prevede pattugliamenti sinergici più costanti della zona, intensificazioni dei controlli (ma non un presidio fisso, ritenuto controproducente dalle forze dell’ordine). «Un cambio di passo è necessario», dice Grigoletto. La goccia è stata la maxi-rissa di martedì tra 15 migranti africani (e i precedenti esibizionismi di due profughi ubriachi): sono intervenute ben 7 mezzi, fra volanti dei 113 dei vigli e moto della municipale.

Sarà decisivo il comitato in prefettura. Dove Grigoletto vuol sollevare anche la questione dei migranti che ottengono lo status e finiscono sulla strada, senza un tetto e un lavoro di fatto, con poche eccezioni.

Ca’ Sugana cerca la collaborazione della prefettura per attuare strumenti contro i bivacchi e le occupazioni di stabili, come ad esempio i park interrati dell’Appiani. «Servono dati e programmazione, prevenzione: prefettura e onlus devono allertarci, per poter intervenire». Lo Sprar non basta, la sensazione è che anche in questo caso serva un cambio di passo.

(a.p.)

 

CUFRAD

Effetti del consumo moderato di alcol: al via un maxi-studio coordinato dal National Institute of Health

7-07-2017

ALCOL? UN CONSUMO MODERATO POTREBBE FAR BENE ALLA SALUTE PER CERCARE DI CAPIRE SE VERAMENTE UN CONSUMO MODERATO DI ALCOL FA BENE ALLA SALUTE DEL CUORE STA PER PARTIRE UN MAXI-STUDIO COORDINATO DAL NATIONAL INSTITUTE OF HEALTH

A cura di Antonella Petris

Per cercare di capire se veramente un consumo moderato di alcol fa bene alla salute del cuore sta per partire un maxi-studio coordinato dal National Institute of Health. La ricerca, sottolinea il New York Times, coinvolgera’ 8mila persone per sei anni in tutto il mondo, e sara’ finanziata per la gran parte dalle stesse aziende produttrici di alcolici. I volontari, di eta’ superiore a 50 anni, saranno reclutati – spiegano i riicercatori – in 16 diversi centri in tutto il mondo, e assegnati a caso o a un gruppo che dovra’ smettere totalmente di bere o a uno a cui verra’ ‘prescritto’ un singolo drink al giorno, a scelta del soggetto tra birra, vino o superalcolici, per tutta la durata dello studio.

Lo stanziamento del Nih e’ di 100 milioni di dollari, rileva il quotidiano, mentre 67 milioni sono stati messi a disposizione dell’istituto attraverso una fondazione da cinque compagnie tra le piu’ grandi al mondo nel campo degli alcolici, una circostanza che, unita al fatto che molti dei ricercatori coinvolti hanno avuto contributi da aziende legate all’alcol, potrebbe influenzare secondo alcuni esperti l’esito della ricerca.

“Alcuni studi hanno dimostrato – afferma ad esempio al quotidiano Marion Nestle della New York University – che le ricerche sponsorizzate dall’industria quasi invariabilmente favoriscono gli interessi degli sponsor, anche quando i ricercatori coinvolti pensano di essere immuni dalle influenze”. (*)

 

(*) Nota: chi lo avebbe mai detto!

 

MESSAGGERO VENETO

Temporale a Tolmezzo: un fulmine distrugge un deposito di alcol (*)

Intorno alle 16 di venerdì 7 luglio una scarica elettrica si è abbattuta nei pressi dello stabilimento della srl Pigna Envelopes. L'intervento dei vigili del fuoco ha evitato che l'incendio si allargasse

di Cristian Rigo

TOLMEZZO. Un fulmine ha completamente distrutto, venerdì 7 luglio, un deposito di alcol dell'azienda Pigna Envelopes srl. La struttura, un prefabbricato di circa 4 metri per quattro, e si trova in una zona isolata all'interno dello stabilimento di via Cartotecnica e quindi i vigili del fuoco sono riusciti a circoscrivere l'incendio evitando che si propagasse. Ma il deposito è andato completamente distrutto.

La scarica elettrica ha colpito intorno alle 16 e subito è scattato l'allarme. Fortuntamente in quel momento non c'era nessuno all'interno e quindi non ci sono stati feriti. L'alcol all'interno del deposito ha preso fuoco e in pochi minuti la struttura è stata divorata dalle fiamme.

Lo stabilimento dell'azienda, che si occupa della realizzazione di buste commerciali e a sacco, con imbustamento automatico o tradizionale, non è stato in alcun modo danneggiato.

Sempre a causa di un fulmine i vigili del fuoco sono poi intervenuti nell'asilo di Pagnacco in via Verdi dove un albero ha preso fuoco. Anche in questo caso le squadre di pompieri sono riuscite e circoscrivere le fiamme e non ci sono stati feriti né danni all'edificio scolastico.

 

(*) Nota: coraggio! non siamo soli nella lotta all'alcol.

 

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Ubriaco alla guida, folle fuga in autostrada

 

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