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vino, birra e alcolici

03/11/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 2 novembre 2017 ( di redazione )

LEGNANONEWS

Halloween in città: alcool e bullismo tra i giovani (*)

LEGNANO, giovedì 02 novembre 2017 - Alcolici sequestrati ad un gruppo di ragazzi e denunciati tre bulli che hanno "colpito" in una discoteca. È la movimentata notte di Halloween trascorsa dai carabinieri della Compagnia di Legnano, che hanno controllato i festeggiamenti a Legnano e dintorni.

Un servizio straordinario voluto per contrastare il fenomeno della droga e dell'alcool tra i giovanissimi, il cui bilancio, presentato oggi mercoledì 1 novembre, è risultato meno critico del previsto. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Legnano hanno monitorato tutti i locali del territorio, in particolare a Legnano, San Vittore Olona e Pregnana Milanese, con controlli finalizzati anche a verificare il livello di attenzione che le stesse strutture hanno dedicato alla particolare serata.

Le principali discoteche della città sono risultate affollate di ragazzi anche minorenni, che hanno ballato sino alle 4 del mattino.

Il consumo smodato da parte dei ragazzi, anche minorenni, di alcool è stato arginato il più possibile, con il sequestro amministrativo di una ventina di bottiglie integre, anche di superalcolici, all’esterno dei locali, nei parcheggi e nelle aree vicine.

In un locale di Legnano è entrato in azione un gruppo di bulli che si sono appropriati di alcuni telefoni cellulari: al momento, sono tre le denunce acquisite dai militari. Grazie alla descrizione fornita dalle vittime, con una serie di passaggi all’interno della discoteca dove si erano registrati gli eventi sono stati individuati quattro dei componenti la “batteria” di ladri, rispettivamente di 16, 17, 20 e 21 anni, che, isolati, sono stati poi accompagnati in caserma per le foto segnaletiche e la denuncia alla Procura di Busto Arsizio e a quella per i Minorenni di Milano. Le vittime, giovani di 16, 17 e 18 anni, sono state sentite in via Guerciotti, i minori alla presenza dei genitori.

(Gea Somazzi)

 

(*) Nota: in questi giorni ci sono state molte discussioni sulla festa di Halloween. Quasi sempre viene considerata più o meno opportuna in base a convinzioni religiose, culturali ed educative. La vera differenza una festa positiva e una negativa, invece, sta nel consumo o meno di vino e birra.

 

LA REPUBBLICA

Lecce, una 14enne in coma etilico dopo il party di Halloween: alcol 6 volte superiore ai limiti consigliati (*)

La ragazza è fuori pericolo, "Una consuetudine ormai molto diffusa - spiegano dall'ospedale Vito Fazzi - che porta molti giovani a dover ricorrere alle cure mediche specialmente nei weekend e nei giorni festivi"

di CHIARA SPAGNOLO

LECCE, 02 novembre 2017 - Una quattordicenne finisce in coma etilico durante una festa di Halloween a Lecce e viene salvata dai medici del pronto soccorso dell'ospedale Vito Fazzi: l'avevano accompagnata i genitori, nella notte fra il 31 ottobre e il 1° novembre, rendendosi conto che la figlia non aveva preso una semplice sbornia ma era in pericolo di vita.

In ospedale la ragazza è stata innanzitutto sottoposta a una serie di esami che hanno mostrato la presenza di un tasso alcolemico pari a 2,80 g/lt, rispetto a un limite consigliato di 0,5. Per bloccare gli effetti nefasti di un'ingestione di alcol talmente consistente è stato necessario somministrare farmaci che ne riducono l'assunzione e flebo per la reidratazione. Dopo un trattamento durato quattro ore, la quattordicenne è tornata a casa con i genitori e l'episodio è stato portato all'attenzione delle autorità.

La vendita di alcol ai minorenni è vietata nei locali pubblici: stando alle prime verifiche, sembra che l'assunzione sia avvenuta nel corso di una festa privata. "Una consuetudine ormai molto diffusa - spiega il primario del pronto soccorso dell'ospedale Vito Fazzi, Silvano Fracella - che porta molti giovani a dover ricorrere alle cure mediche specialmente nei weekend e nei giorni festivi". L'età dei consumatori di alcol si è pericolosamente abbassata negli ultimi anni, come testimonia il fatto che la maggior parte delle persone trattate per intossicazione e coma etilico all'ospedale di Lecce sono di età inferiore ai trent'anni.

"Si registra anche un incremento del consumo di alcol tra le ragazze - aggiunge Fracella - sulle quali i danni causati da queste sostanze sono ancora più consistenti: oltre ai problemi classici, l'alcol ha effetti negativi a lungo termine anche sull'apparato riproduttivo e ormonale e al suo abuso sono legati molti casi di infertilità femminile".

 

(*) Nota: parlando di alcolemia è consuetudine fare riferimento al limite di 0,5 g/litro del codice della strada. E' un limite che alcune categorie di guidatori non devono superare, non certamente un limite consigliato, sulla strada nè tantomeno a un quattordicenne.

 

AFFARI ITALIANI

Milanesi che odiano le donne, l'identikit: 42 anni, disoccupato, alcolista

I dati della ricerca promossa da Regione e Tribunale di Milano sui reati di violenza di genere: il 40% degli uomini coinvolti assolto. Il 59% è italiano Violenze di genere a Milano ed in Lombardia: i dati dell'indagine

Italiano, 42 anni, disoccupato e alcolista. E' questo l'identikit dell'imputato per reati di violenza di genere (maltrattamenti contro familiari o conviventi, stalking, violenza sessuale) nei Tribunali di Milano (sezioni nona e quinta) Como e Pavia. Il 40% degli uomini coinvolti in questi procedimenti viene pero' assolto. Sono questi alcuni dei dati piu' significativi emersi da una ricerca promossa dalla Regione Lombardia, dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati e dal Tribunale di Milano che ha preso in considerazione 120 procedimenti tra l'1 gennaio e il 31 luglio 2017, distribuiti il 61% nel capoluogo lombardo, il 28% a Como e l'11% a Pavia. Quanto all'aspetto anagrafico, l'eta' media e' quella di 42 anni, solo l'8% ha oltre i 55 anni, mentre il 46% ha tra i 36 e i 45 anni. Netto il 'primato' degli italiani con il 59%. Dall'Europa orientale proviene il 12% degli imputati, il 10% dal Nord Africa, l'8% dall'Asia e dall'America Latina. Il dato sulla condizione lavorativa vede la prevalenza di disoccupati (31%) e operai (25%). Seguono impiegati (11%), artigiani/commercianti (5%), dirigenti/professionisti (3%).

Tra le caratteristiche del 'profilo' dell'imputato di genere tracciato da questa indagine, cui hanno contribuito il presidente della sezione misure di prevenzione di Milano Fabio Roia e l'avvocato Silvia Belloni, figura quella della dipendenza da alcol e droghe (40%). Ben il 69% di questa fetta di imputati con dipendenze e' alcolista, il 9% dal gioco d'azzardo, il 22% da sostanze stupefacenti

La maggior parte degli imputati ha precedenti penali, il 14% sulla stessa vittima (nel 61% e' il convivente), il 28% per reati contro la persona. Altissima la soglia di 'sopportazione' della donna dal momento che i presunti maltrattamenti, per lo piu' sia fisici che psicologici, durano piu' di 5 anni nel 31% dei casi. Basso il ricorso ai centri anti - violenza, solo nel 25% dei casi. Le donne preferiscono rivolgersi alle forze dell'ordine (60%) e agli ospedali (58%) e poi in maggioranza non si costituiscono parti civili (solo il 42% lo fa). Sorprende il dato dei proscioglimenti e delle assoluzioni che sfiora il 40%. Innocente e' il 63% degli imputati per violenza sessuale, il 61,5% per stalking e il 62% per maltrattamenti.

Le assoluzioni sono motivate per i maltrattamenti dalla mancanza del dolo (14%) mancanza di abitualita' (22%), mancanza di riscontri esterni (11%), assenza di credibilita' della parte offesa (10%), ritrattazione (7%). La media delle pene e' di 1 anno e tre mesi per lo stalking, 6 anni e 8 mesi per la violenza sessuale, 2 anni e sei mesi per i maltrattamenti. Hanno partecipata alla ricerca, che e' stata illustrata nei giorni scorsi a Palazzo Lombardia, anche le Universita' milanesi Cattolica, Statale e Bicocca.

 

TORINO DIARIO DEL WEB

NOTTE DI HALLOWEEN

Alcol a fiumi nella notte di Halloween, straordinari per la Croce Rossa tra Lingotto e Molinette

Decine di ragazzi hanno passato la notte al pronto soccorso per aver bevuto troppo o, peggio, a causa di sostanze stupefacenti. Il lavoro più grosso lo hanno fatto le ambulanze impegnate nella zona di Lingotto dove si è tenuto l’evento Movement

TORINO - Ormai da diversi anni la notte di Halloween coincide con il «far festa». Migliaia i ragazzi che si danno alla baldoria nelle ore che portano dall’ultimo giorno di ottobre al primo del mese di novembre e spesso ciò avviene in maniera traumatica e con qualche bevuta di troppo. Come questa notte che, in particolare per le ambulanze impegnate nella zona intorno a Lingotto, dove è andato in scena l’ormai tradizionale evento Movement, c’è stato parecchio «lavoro». Una notte pesante in cui ci sono stati diversi incidenti dovuti all’alcol con giovani e giovanissimi trovati con un tasso alcolemico al di sopra dei limiti di legge e diversi anche controllati dopo l’uso di sostanze stupefacenti. Quando l’orologio non segnava ancora le due di notte, la Croce Rossa aveva già portato 4 persone all’ospedale Cto (non gravi) e da quasi tre ore era iniziato un via vai di ambulanze tra Lingotto e il pronto soccorso delle Molinette per ragazzi ubriachi.

Controlli e fermi già dalle ore 19

Il Movement ha attirato non solo migliaia di giovani, ma anche le forze dell’ordine e la guardia di finanza. Già dall’apertura dei cancelli di fronte all’ingresso del Lingotto si erano appostati i cani antidroga e in pochi minuti è saltata fuori la prima sostanza stupefacente: marijuana in tasca di un ragazzo. Ma non è stato che il primo. In tutta la notte, in cui oltre 12mila persone hanno scelto di passare la serata al Movement, sono state decine le segnalazioni e i fermi.

 

ITASPORTPRESS

CALCIO

Qatar 2022, Hassan Al-Tawadi: “Sarà un Mondiale senza birra e alcool”

L’emirato ha annunciato che durante il torneo non saranno venduti alcolici per le strade e negli stadi

Il Segretario Generale del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo 2022, Hassan Al-Tawadi, ha dichiarato che durante il torneo, che si terrà in Qatar dal 21 novembre al 18 dicembre, non ci saranno problemi con l’alcool. Ha inoltre invitato i tifosi che visiteranno il paese a familiarizzare con la cultura locale; il consumo di alcolici, infatti, è vietato dai precetti dell’Islam. “La birra non sarà venduta per le strade e negli stadi, anche se questo succede abitualmente in Europa. Sarà venduta solo in alcune zone per i tifosi. Solamente in alcune, però. In Qatar durante la Coppa del Mondo non ci saranno problemi con l’alcool. Crediamo che questo non dovrebbe diventare l’argomento principale del torneo. Invito tutti a conoscere la ricca cultura del Qatar e del mondo arabo. Questa è una grande opportunità per gli appassionati di calcio” ha dichiarato il Segretario Generale.

 

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