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sabato 25 novembre 2017 - 08:16
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vino, birra e alcolici

05/11/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 5 novembre 2017 ( di redazione )

DATI CHOC IN PUGLIA: DIPENDENZA DA ALCOL PER UN RAGAZZO SU DIECI

http://www.trnews.it/2017/11/03/lalcol-stare-meglio-amicizia17enni-pole-position-bevitori-inconsapevoli/197789 L’alcol per stare meglio e fare amicizia, 17enni in pole position: bevitori e “inconsapevoli” 3 novembre 2017 - 15:18 Redazione Attualità 0 507 LECCE – Una o due volte alla settimana appuntamento con la grande sbornia, perché secondo i 17enni di Lecce e provincia l’alcol non solo non crea dipendenza, ma è una vera è propria medicina quando si è giù di morale, oltre ad aiutare a fare amicizia. Ad essere passati al vaglio sono stati 700 studenti degli istituti superiori dell’hinterland leccese. Un campione sufficiente a restituire dati più che interessanti oltre che allarmanti su uso e abuso di droga tra i giovani del territorio dai 13 ai 18 anni. A condurre l’indagine è stata un’equipe di medici specializzati nel settore: i Dottori Angelo Donno, Danilo Cozzoli e Giovanni Addolorato che dopo aver somministrato questionari anonimi agli studenti, hanno messo nero su bianco i risultati, relazionati poi nella sede della comunità Emmanuel. I 17enni bevono di più dei 13enni: più volte alla settimana e soprattutto più bicchieri. Non solo: rispetto ai 13enni lo fanno con convinzione perchè hanno dichiarato di non essere del tutto convinti sul principio di assuefazione e dipendenza che le sostanze alcoliche provocherebbero sui soggetti che ne fanno uso. Il fenomeno coinvolge prevalentemente il sesso maschile che ben 1 o 2 volte alla settimana (presumibilmente sabato e domenica) arriva ad assumere fino a 4 unità alcoliche, ossia 12 grammi, che corrispondono a 4 bicchieri di vino, una lattina media di birra o un semplice cicchetto. La consapevolezza che l’alcol crei dipendenza nei ragazzi è quasi del tutto assente, a raccontarne rischi e pericoli con maggiore lucidità è stato invece il gentil sesso che non a caso assume alcol in minore quantità. Il nodo delle aspettative infine risulta anch’esso cruciale: da un bicchiere in più i giovani si aspettano grandi cose. Un esempio? Essere particolarmente brillanti durante una serata in compagnia, più creativi e lucidi durante lo studio e persino più resistenti durante l’attività sportiva. Non solo l’alcol come collante sociale, ma persino come auto-terapia: un litigio in famiglia? Su i bicchieri e tutto passa e a raccontarlo questa volta sono state le ragazze che all’alcol associano la tranquillità.

IL PRESIDENTE DEL SINDACATO DEI LOCALI DA BALLO INTERVIENE SUL CASO DELLA 14ENNE FINITA IN OSPEDALE

http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=48018 Minore in coma etilico, il Silb contro il locale: "Basta fare cassa sulla vita dei giovani" venerdì 3 novembre 2017 Il presidente del sindacato dei locali da ballo interviene sul caso della 14enne finita in ospedale dopo essersi ubriacata durante una festa di Halloween. 

“Non si può fare cassa sulla vita e la sicurezza dei giovani”: è il duro commento di Maurizio Pasca, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo (SILB) in merito alla vicenda della 14enne finita in coma etilico dopo una festa di Halloween a Lecce. “Leggere ancora notizie del genere fa grande impressione – dichiara Pasca -, non ci si abitua mai com’è doveroso, ma l’amarezza è grande. E con essa la sensazione, forte, che anni di impegno, tavoli di concertazioni, protocolli d’intesa con le prefetture di tutta Italia al fine di promuovere divertimento sicuro e accendere un faro sui pericoli che il mondo della notte riserva ai più giovani, cadano nel vuoto”. “Lecce è stata tra le prime città d’Italia a dotarsi di un Protocollo d’Intesa sulla sicurezza della nightlife grazie alla collaborazione del prefetto, di associazioni di categoria, amministrazione comunale ma pare che qualcuno lo abbia dimenticato – sostiene Pasca - il titolare del locale in cui si trovava la 14enne il 31 ottobre scorso, deve chiarire se era o meno in possesso delle autorizzazioni per svolgere l’attività di intrattenimento danzante, perché il SILB lo ha segnalato più volte proprio per mancanza di tali requisiti”. Quello che è accaduto è responsabilità del titolare del locale e non dell'organizzatore della festa, sottolinea Pasca: “Leggo di presunte responsabilità dell’organizzatore di quella festa – commenta il presidente del sindacato - quando invece la responsabilità di ciò che accade nei locali ricade sulla proprietà, non sugli organizzatori. Quello che è capitato alla 14enne accade purtroppo un po’ dappertutto, ma la legge parla chiaro. A febbraio scorso è stato elevato il divieto di somministrazione di alcolici fino a 18 anni, se si vende alcol a giovani di 16 e 17 anni è prevista una sanzione amministrativa che va da 250 a 1500 euro, ma se lo si somministra a ragazzi di età inferiore ai 16 anni la questione diventa di natura penale e sono previsti sia l’arresto del responsabile che la chiusura del locale”. “Nei locali a norma – spiega Pasca – i controlli sono serrati. I minori indossano braccialetti in modo tale che i barmen non somministrino loro alcolici. Tale accorgimento da solo non basta per scongiurare il peggio, numerosi sono gli escamotages per eludere i controlli, ma l’imprenditore serio ha attenzione alta e costante. Basti pensare al prezzo elevato delle consumazioni a base di alcol all’interno dei locali a norma, anche questo è un accorgimento che produce risultato. Nelle feste occasionali, come quella svoltasi a Lecce invece, si staccano ticket per 2-3 consumazioni a prezzi decisamente più bassi. Siamo stanchi, chiediamo un faro su questa vicenda in particolare, visto che non abbiamo ancora avuto riscontro alle segnalazioni inoltrate, e in generale sulla diffusa pratica di far cassa sulla pelle e sulla sicurezza dei nostri ragazzi”. Ieri il titolare del locale dove si è svolta la festa aveva pubblicato un post su Fb per dare la sua versione dei fatti e difendere il suo lavoro: “Sono stato ingannato da chi mi fidavo -scrive riferendosi agli organizzatori della serata che era vietata ai minori di 17 anni e prevedeva l'obbligo di liste nominative - anche perché vi posso garantire che nonostante sia stato all’ingresso in compagnia della security capire l’età è veramente difficile. Truccate, tacchi, minigonne o pantaloncini, abiti da sera e poi è incomprensibile che ragazze minori di quella età possano frequentare un locale notturno con inizio serata alle 23”. Anche i genitori, in questa storia, hanno le loro colpe, secondo il titolare del locale a pochi passi da piazza Sant'Oronzo: “Credo che un genitore qualche domanda dovrebbe farsela anziché scaricare responsabilità su altri. Devo anche far presente che comunque su quasi 250 ragazzi presenti solo una minima parte era al di sotto dell’età consentita. Questo dopo aver fermato ad uno ad uno i ragazzi che in prima battuta cercavano di ingannarmi con l’età. Appena mi sono reso conto ho interrotto la serata, come ho fatto in altre occasioni quando non vengono rispettate le regole. Io da genitore mi chiederei perché i nostri ragazzi sono diventati così, cosa gli sta succedendo? Forse dovremmo iniziare a fare il nostro dovere, cioè educarli e non essere loro amici o complici. Io comunque ho convocato gli organizzatori e vi do la mia parola che non la passeranno liscia ed andrò fino in fondo”. 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2017/11/04/news/controlli-sulle-strade-e-nei-bar-17-multe-e-tre-patenti-ritirate-1.16074386 Controlli sulle strade e nei bar: 17 multe e tre patenti ritirate Il bilancio di due giorni in 17 paesi della Bassa e del Medio. Un 71enne ai domiciliari: era stato condannato per bancarotta di Paola Mauro 04 novembre 2017 LATISANA. Oltre 48 ore di controlli e 17 comuni interessati nel Medio e Basso Friuli. Obiettivo principale scongiurare i furti che ogni anno vedono un'impennata in occasione delle festività di Ognissanti, ai danni in particolare delle auto parcheggiate fuori dai cimiteri e nelle case lasciate incustodite per ore. Un controllo coordinatore del territorio quello messo in atto da una quarantina di uomini della Compagnia Carabinieri di Latisana, coordinati dal Maggiore, Filippo Sautto, che ha portato all'identificazione di 243 persone (21 delle quali di nazionalità straniera), al controllo di un quindicina di pubblici esercizi e sulle strade di 196 mezzi. In tema di Codice della Strada sono stati effettuati 8 controlli con alcoltest, elevate 17 contravvenzioni e ritirate 3 patenti, anche una per guida in stato di ebbrezza ai danni di un cittadino straniero 35enne residente a Camino al Tagliamento trovato alla guida con un tasso alcolico di 1,88 grammi per litro di sangue. Fra le persone controllate dai Carabinieri della Compagnia di Latisana nelle ultime quarantotto ore anche una trentina di soggetti sottoposti a obblighi di legge, ai quali si sono aggiunti i due arrestati in esecuzione ad altrettanti ordini di carcerazione emessi dal Tribunale di Udine: la Stazione di San Giorgio di Nogaro ha arrestato e accompagnato in carcere a Udine un 31enne cittadino straniero residente a Carlino, G.R. che sconterà in regime di detenzione 2 anni e 1 mese per l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni gravi e rifiuto a fornire le proprie generalità. E la Stazione di Latisana ha posto agli arresti domiciliari un 71enne del posto condannato a 1 anno e 7 mesi di reclusione per bancarotta fraudolenta. Infine della serata di mercoledì i Carabinieri della Stazione di Latisana sono intervenuti su richiesta del personale medico del Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino, dopo che gli stessi hanno medicato una bimba di 7 anni per un leggero taglio posto sotto la lingua e verosimilmente provocato da una scheggia metallica di un paio di millimetri che forse si trovata all'interno di una caramella.

http://www.newtuscia.it/2017/11/03/notte-halloween-controlli-della-polizia-4-patenti-ritirate/ Notte di Halloween, controlli della Polizia: 4 patenti ritirate  3 novembre 2017 Gaetano Alaimo  VITERBO – Quattro patenti ritirate, tre denunce  per guida in stato di ebbrezza alcolica ed una per aver assunto stupefacenti alla guida e  oltre cento le auto e i soggetti, soprattutto giovani, controllati. Sono i risultati  delle verifiche su strada effettuate a Viterbo la notte di Halloween,  tra il 31 ottobre e il 1° novembre scorsi,   nei pressi delle discoteche da personale della Polizia Stradale e della Questura di Viterbo,  compreso medico e unità infermieristiche  dell’Ufficio Sanitario della Polizia di Stato. Per i controlli sono stati utilizzati diversi dispositivi, quali precursori, alcol-test e drug-test per controllare l’eventuale assunzione di sostanza stupefacente. La sicurezza di tutti i soggetti che utilizzano le strade rappresenta un obiettivo primario per la Polizia Stradale, con particolare riferimento a queste giornate caratterizzate da festeggiamenti serali e notturni.

http://www.lastampa.it/2017/11/04/edizioni/asti/inseguimento-di-notte-tra-canelli-e-santo-stefano-belbo-la-polizia-ferma-un-giovane-sotto-effetto-di-alcol-e-droga-D1P4s8bekAUV8O71kmbPYL/pagina.html Inseguimento di notte tra Canelli e Santo Stefano Belbo, la polizia ferma un giovane sotto effetto di alcol e droga Pubblicato il 04/11/2017 massimo coppero Un inseguimento notturno a forte velocità per le strade del Sud Astigiano, tra Canelli e Santo Stefano Belbo.   Una pattuglia della polizia stradale di Asti era impegnata in un posto di controllo dopo le nuove segnalazioni di furti in abitazione negli ultimi giorni in Valle Belbo.  Una vettura con a bordo due giovani ha cercato di evitare l’alt ed è iniziato un inseguimento. Dopo alcuni chilometri l’auto dei fuggiaschi si è schiantata. Gli agenti pensavano di avere a che fare con una gang di banditi. Invece alla guida c’era un giovane residente in zona, incensurato.   Con gli accertamenti in ospedale, dove è stato accompagnato per ferite non gravi, è emerso che era sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. E’ stato denunciato in procura e la sua patente è stata ritirata.

http://www.lastampa.it/2017/11/04/edizioni/novara/camionista-ubriaco-scappa-sullautostrada-inseguito-dalla-polizia-stradale-per-chilometri-U5DHBfifWdni78P9kh4d5I/pagina.html Camionista ubriaco scappa sull’autostrada, inseguito dalla polizia stradale per 15 chilometri È accaduto sulla Voltri-Sempione: l’uomo, 55 anni, della Lituania, è stato denunciato Pubblicato il 04/11/2017 marcello giordani ROMAGNANO SESIA Quindici chilometri di inseguimento di un Tir che viaggiava in autostrada a zig zag e che ha rischiato di travolgere un bel po’ di automobili. È accaduto sulla Voltri-Sempione con la pattuglia della polizia stradale di Romagnano Sesia che ha bloccato un camionista ubriaco.   Il conducente dell’autoarticolato trasportava un grosso carico di carne, ha 55 anni ed è di nazionalità lituana; quando gli agenti, dopo averlo fermato, lo hanno sottoposto all’alcol test hanno accertato che aveva un tasso quattro volte superiore a quello massimo consentito.  

GUIDA IN STATO DI EBRREZZA

http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/anziana-guida-ubriaca-1.3512115 Ferrara, tampona un’auto. Anziana positiva all’alcol test Alla donna, 73 anni, è stata ritirata la patente per guida in stato di ebbrezza Pubblicato il 5 novembre 2017 Ferrara, 5 novembre 2017 - Al volante dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo. Cronache di giovani all’uscita dai locali nel profondo delle notti del weekend? Tutt’altro. Protagonista della vicenda è infatti un’insospettabile anziana ferrarese di 73 anni. Alla donna, nel pomeriggio di venerdì, deve essere scappato un po’ il gomito. Niente che le impedisse comunque di mettersi alla guida. Purtroppo per lei però, è rimasta coinvolta in un piccolo incidente. Una disavventura che le è costata la patente. Per quanto, infatti, il suo aspetto potesse spingerla al di là di ogni sospetto, la macchina dell’alcol test è impietosa e non guarda in faccia nessuno. Tutto comincia intorno alle 18.30 di venerdì. La donna è al volante della sua Citroen C3. Arriva all’incrocio tra via Eridano e via Strehler quando all’improvviso tampona un’altra vettura. L’incidente è di poco conto. Nessuno degli occupanti delle due macchine rimane ferito. Sul posto però arrivano ugualmente gli agenti della polizia municipale, per effettuare i rilievi e per gestire la viabilità in un’ora non facile dal punto di vista del traffico. Per prassi, sottopongono l’anziana all’alcol test. Il verdetto del dispositivo li lascia senza parole. La 73enne risulta infatti positiva. Increduli, i vigili procedono alle contestazioni del caso. Per la donna, per prima cosa, scatta il ritiro della patente per guida in stato di ebbrezza. Una serata dalla conclusione amara per la 73enne, che mai si sarebbe aspettata un epilogo di questo genere. Fortunatamente, come accennato, nessuna delle persone coinvolte nell’incidente ha avuto bisogno di cure mediche. Gli agenti della polizia municipale hanno così concluso i rilievi, facendo ritornare la situazione alla normalità dopo una mezzora buona di inevitabili rallentamenti.

http://www.infovercelli24.it/2017/11/04/leggi-notizia/argomenti/cronaca-10/articolo/ferito-in-un-frontale-aveva-il-tasso-alcolemico-4-volte-superiore-al-consentito.html Ferito in un frontale: aveva il tasso alcolemico 4 volte superiore al consentito sabato 04 novembre 2017, 13:04 Guai in vista per un uomo di 42 anni È risultato positivo all'alcol test A.A., uno degli automobilisti coinvolti nell'incidente stradale avvenuto nella sera di martedì 31 ottobre tra Crevacuore e Pray. Rimasto lievemente ferito, il 42enne residente a Varallo è stato sottoposto agli esami che hanno riscontrato un tasso alcolemico pari a 2.00, quattro volte superiore al massimo consentito. Nei suoi confronti è stata sporta denuncia e per guida in stato di ebbrezza e sono state applicate le altre sanzioni previste dal Codice della Strada Lo scontro tra due auto era avvenuto in tarda serata: sul posto i Carabinieri di Mosso e i Vigili del fuoco di Ponzone oltre a una ambulanza. La strada era rimasta chiusa al traffico fino al completamento dei rilievi e alla bonifica del manto stradale.

http://piacenzasera.it/fari/al-volante-alcol-oltre-5-volte-limite-denunciato-44enne.jspurl?IdC=1445&IdS=1474&tipo_padre=0&tipo_cliccato=0&id_prodotto=84241&css= Al volante con alcol oltre 5 volte il limite, denunciato 44enne 04 novembre 2017 Alla guida dell'auto con un tasso di alcol nel sangue oltre 5 volte il limite consentito dalla legge. Quasi un "record" quello di cui si è reso protagonista un 44enne rumeno, fermato ieri sera in via Colombo a Piacenza dalla polizia, durante un controllo alla circolazione stradale. L'uomo, è risultato positivo al precursore e quindi accompagnato alla Stradale per ulteriori accertamenti, che hanno rilevato un tasso alcolemico di ben 2,73. Gli operatori gli hanno ritirato la patente di guida e sequestrato il veicolo, a lui intestato. Deve anche rispondere di una denuncia per guida in stato di ebbrezza.

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

http://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/discoteca-no-alcol-1.3512006 Romano di Lombardia, torna il progetto "disco sotto zero" Svago e poi guida sicura senza alcol: una serata animata dai dj e bus navetta gratuito del Comune di FRANCESCA MAGNI Pubblicato il 5 novembre 2017 Romano di Lombardia (Bergamo), 5 novembre 2017 - Disco sotto zero. Torna la seconda edizione di "Sotto zero-la discoteca che non ti aspetti". Sabato 11 novembre, nella palestra comunale di Romano di Lombardia, il gruppo giovani dell’Amministrazione comunale, in collaborazione con il progetto "Safe driver", organizzerà una serata all’insegna del divertimento, animata dai Dj Francesco Nasti, direttamente da Radio Viva Fm e il giovanissimo Dj Cassa. Unica regola: zero alcol. Tutti i drink, infatti, preparati dai barman del locale Manhattan, saranno rigorosamente analcolici, come prevede il progetto, messo in campo per la prima volta nella serata del 20 febbraio 2016. Il costo? Solo 5 euro per l’acquisto del biglietto che comprende l’ingresso e la prima consumazione. "L’iniziativa punta a prevenire l’abuso di alcool, soprattutto tra i minorenni e gli adolescenti, come educazione al divertimento sano" - spiega Chiara Brignoli, consigliere comunale e delegato al Progetto Giovani. Ogni anno nell’Unione europea, si contano 195mila decessi correlati all’alcool, di cui almeno 10 mila in giovane età. Inoltre, per garantire una sicurezza a 360 gradi, l’Amministrazione comunale metterà a disposizione un servizio di bus navetta gratuito, che dalle 21 all’1, farà tappa davanti ai due oratori, del centro e dei Cappuccini, e al parcheggio di fronte agli Istituti superiori di via Belvedere, per trasportare in sicurezza i ragazzi alla discoteca. In concomitanza, gli operatori del progetto "Safe driver", veglieranno costantemente sul campo, per prevenire il verificarsi di eventuali incidenti stradali, e allestiranno un infopoint attrezzato per la distribuzione di materiale informativo. La prima causa di morte per i maschi tra i 15 e i 24 anni, è infatti riconducibile agli incidenti stradali causati dall’abuso di alcol.

MOVIDA!!!!

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_novembre_05/milano-maxi-rissa-all-arco-pace-65f61ce6-c191-11e7-b5e5-1f34efbbc6b1.shtml Milano, maxi rissa all’Arco della Pace con botte e insulti ai poliziotti Arrestati quattro ventenni italiani. Poliziotti contrastati dai clienti dei locali: in 200 frenano la cattura dei balordi di Andrea Galli I quattro arrestati sono tutti italiani, nullafacenti e pregiudicati, protagonisti dell’innesco di una rissa, intorno alle tre della notte tra venerdì e ieri, all’esterno di un bar di via Giovanni Gherardini, una corta strada a pochi passi dall’Arco della Pace, epicentro della cosidetta «movida» milanese. Una rissa originata da futili motivi, forse qualche parola di troppo, oppure probabilmente la quantità esagerata di alcol. (*)Insomma dei balordi, violenti e perditempo, però diventati beniamini del popolo: alla fine sono stati (almeno) duecento gli altri giovani, usciti dai locali nelle vicinanze i quali senza esitazione si sono schierati dalla loro parte. Contro la polizia. Insulti («Figli di p..., siete solo delle m..., dovete crepare») ma anche minacce e botte. Due gli agenti rimasti feriti, con prognosi di pochi giorni: uno ha rimediato un calcio e la collega, che ha utilizzato lo spray al peperoncino per disperdere la folla, s’è poi ritrovata spintonata a terra e sotto la minaccia di un linciaggio. Non è stato facile, per il personale dell’Ufficio di prevenzione generale, gestire e risolvere il momento. Minuti tesi, pericolosi. Alcuni passanti avevano chiamato i soccorsi perché c’erano alcuni ragazzi che si stavano picchiando. In via Gherardini, in coincidenza del bar Marilù, al civico 2, sono arrivate le prime tre volanti. Cristallizzata la situazione, i poliziotti hanno fermato per appunto i quattro, considerati gli autori dell’attacco ad altri coetanei. Senonché, alla decisa opposizione e alla ribellione contro le manette, è seguita la «partecipazione» corale di chi, forse è meglio dire chiunque, si trovava nei dintorni. I balordi hanno tra i 22 e i 29 anni (sei gli altri ragazzi denunciati). Agli investigatori che si occupano della zona di Baggio sono noti per le brutte frequentazioni. Non parliamo di personaggi di primo piano criminale, spiegano dalla Questura, ma quest’elemento, nella dinamica e nella gravità di quanto accaduto, qui interessa relativamente. Non pare che il litigio iniziale abbia connessioni di tipo malavitoso, non un regolamento di conti ma davvero una questione di cervelli annebbiati dalle bottiglie oltre che dalla facilità all’uso delle mani. Altre pattuglie sono state fatte confluire nel timore di un’ulteriore degenerazione. I balordi s’erano ritrovati dopo cena e avevano deciso di tirare l’alba nei locali. Nella zona dell’Arco della Pace, più di un bar e di un ristorante sono meta abituale di milanesi con precedenti, in alcuni casi trattati coi massimi onori di casa. Da re.

(*) NOTA: vedete quanta difficoltà a dire che la causa dei disordini e delle violenze è il consumo di bevande alcoliche!!!



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