» European Consumers membro del C.R.U.C. (Comitato Regionale Utenti e Consumatori), decreto n. T0421

European Consumers
CHI SIAMO | MISSION | INFO | LE ASSOCIAZIONI | LINK | FAQ  
AREE TEMATICHE
sabato 25 novembre 2017 - 08:20
GOOGLE
vino, birra e alcolici

10/11/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 7 novembre 2017 ( di redazione )

AUTOMOTO

MAL D’ALCOL: UN PROGRAMMA DI PREVENZIONE DEI DANNI DA ABUSO DI ALCOL NEI GIOVANI

Alcol alcolismo 07-11-2017

È il programma promosso nelle scuole, su Automoto.it e Moto.it insieme al Prof Luigi Rainero Fassati, per informare e prevenire sui danni da abuso di alcol nei giovani

Da anni il Prof. Luigi Rainero Fassati, tra i massimi esperti mondiali dei trapianti di fegato, ha avviato una serie di lezioni nelle scuole medie superiori di Milano e della Lombardia, per informare i giovani e prevenire dall'abuso dell'alcol. Usando un linguaggio che ha fatto breccia su tanti ragazzi, al punto da far aumentare anno dopo anno il numero degli Istituti e dei ragazzi coinvolti (oltre 50.000 studenti e 7.000 insegnanti). Quest'anno il Prof. Fassati ha trovato nelle nostre testate un valido alleato per amplificare il suo messaggio attraverso i siti Automoto.it e Moto.it e tutti i canali social, che raggiungono mensilmente milioni di persone.

Una nuova sezione www.automoto.it/maldalcol è stata aperta. All'interno di essa gli studenti, i genitori e gli insegnanti potranno trovare nel corso dell'anno la registrazione della lezione e una serie diuna serie di contenuti aggiuntivi relativi all’alcol e ai giovani, infine la possibilità di aprire uno “sportello” di domande e risposte da parte di giovani o di genitori al Prof. Fassati. Oggi partiamo con due video, uno dedicato all'esperienza di un ex alcolista attualmente impegnato in prima linea nella lotta contro l'abuso dell'alcol, ed un secondo video realizzato dai giornalisti e influencer di Automoto e Moto.it per sensibilizzare i giovani, attraverso le proprie esperienze.

DATI ALLARMANTI

Gli incidenti stradali: problema di salute pubblica molto importante e troppo trascurato. Partiamo da qui. Per l’Oms sono la nona causa di morte nel mondo fra gli adulti, la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. E naturalmente il consumo di alcol influenza il rischio di incidenti e le relative conseguenze.

Secondo i dati del sistema di sorveglianza Passi, tra il 2012 e il 2015 oltre l’8% dei conducenti di auto ha guidato sotto l'effetto dell'alcol negli ultimi 30 giorni, e altre 6 persone su 100 sono state trasportate da un conducente che guidava sotto l'effetto dell'alcol. La quota di giovanissimi alla guida sotto l'effetto dell'alcol è leggermente più bassa che nel resto della popolazione, ma preoccupante: tra i 18 e 21 anni il 6% dichiara di aver guidato dopo aver bevuto pur rischiando di incorrere in una sanzione certa. Inoltre, come riportato dall’Osservatorio nazionale alcol, per i giovani di 18-29 anni la guida sotto l’influsso di alcol e droghe rappresenta il problema numero uno (61,6%), seguito dall’eccesso di velocità (57%). I dati mostrano che il 37,9% di soggetti di età inferiore a 30 anni sceglie responsabilmente di limitare il consumo di alcolici, mentre il 47,1% degli intervistati afferma di non preoccuparsi del problema della guida dopo il consumo di alcol. Preoccupante risulta la percentuale di giovani che, pur sapendo di doversi mettere alla guida, sceglie di non limitare il consumo di alcol.

IL PROF. FASSATI

Sono dati molto allarmanti e destinati a peggiorare, in considerazione della scarsa attenzione riservata finora a questo problema da quasi tutti i media. Per questo abbiamo ritenuto doveroso impegnarci in questa campagna, che sia utile non solo a prevenire gli incidenti stradali dovuti alla guida in stato di ubriachezza, ma anche a mettere in allerta i ragazzi sui pericoli che corrono per la loro salute, e addirittura per la loro sopravvivenza abusando degli alcolici.

copia integrale del testo si può trovare al seguente link: http://www.automoto.it/news/mal-d-alcol-video.html

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)

 

CITYRUMERS

ROSETO, I GIOVANI E L’ABUSO DI SOSTANZE ALCOLICHE. SE NE PARLERÀ NELL’AMBITO DELLA “CULTURA IN CAMMINO”

novembre 07, 2017

L’abuso dell’alcol tra i giovani. E’ il tema che verrà affrontato giovedì pomeriggio alle 17 al centro Piamarta dall’associazione Cerchi Concentrici, in collaborazione con il centro d’ascolto di Roseto, nell’ambito della XXII edizione della Cultura in Cammino, iniziativa che cerca di affrontare in modo particolare il disagio giovanile.

I dati sono allarmanti perché anche a Roseto, come purtroppo a livello nazionale, i giovani, soprattutto adolescenti, fanno sempre più uso di sostanze alcoliche, a volte anche di superalcolici.

“Il centro di ascolto con cui abbiamo avviato ormai da qualche tempo una collaborazione”, ha spiegato William Di Marco, fondatore dell’Associazione Cerchi Concentrici Promotor, “ha il polso della situazione. L’iniziativa di giovedì è la seconda nell’ambito della Cultura in Cammino. Noi cerchiamo di affrontare temi che riguardano la nostra società. Quello dell’uso di sostanze alcoliche e di superalcolici è purtroppo un fenomeno attualissimo che coinvolge i nostri ragazzi. Roseto non fa eccezione, rispecchia il dato nazionale. I ragazzi sono alla ricerca di ebbrezza e nei week end si ubriacano. Bisogna affrontare il tema di petto. Noi lo facciamo con gli esperti del centro d’ascolto e con l’associazione degli alcolisti anonimi che saranno presenti giovedì al dibattito”.

Importante il ruolo del centro di ascolto che riesce a catturare e ad analizzare proprio quel disagio che i giovani vivono. Chiaro, nessuno ha la soluzione immediata per risolvere il problema. Ma affrontare la tematica coinvolgendo proprio i ragazzi può aprire un varco verso la sensibilizzazione e verso nuove prospettive, lontane dallo sballo di droghe e alcol

 

BLASTINGNEWS

Etilometro, ecco quali farmaci possono alterare il risultato

Esistono dei farmaci capaci di condizionare l'esito dell'alcol test: vediamo quali sono e come comportarsi.

Alessandro Raffa

Da diversi anni a questa parte gli automobilisti, specialmente durante il fine settimana, quando i controlli delle forze dell'ordine sono più intensi, devono fare i conti con l'#etilometro, lo strumento capace di rilevare la concentrazione di alcol presente nel sangue.

Le sanzioni previste per chi viene scoperto con un tasso più elevato di quello consentito sono molto pesanti, ma l'esito del test può essere alterato anche dall'assunzione di determinati medicinali. Vediamo quali e come comportarsi.

I farmaci che alterano il risultato Alcuni principi attivi di farmaci con effetti tossici possono comportare un aumento della concentrazione di alcol nel sangue, e questo è un dato di fatto accertato a livello medico, e nonostante questo possa essere un elemento per presentare ricorso contro le sanzioni, evitare la multa all'atto pratico risulta tutt'altro che facile. In questo ambito ci sono state delle sentenze che hanno addebitato la responsabilità all'automobilista, che cosciente delle interazioni tra i farmaci assunti e l'alcol - evidenziate nel foglietto illustrativo del medicinale

- si sono posti ugualmente alla guida dell'auto. La legge come recita il noto adagio, non ammette ignoranza.

Come muoversi in questi casi Per ottenere l'annullamento del verbale e dunque delle sanzioni in questi casi non è sufficiente dimostrare di aver assunto i medicinali in questione, bensì è necessario dimostrare di non averli assunti in concomitanza con l'alcol. In parole povere l'automobilista deve di dimostrare di aver assunto il farmaco almeno molte ore prima di aver bevuto. Inoltre è necessario dimostrare di non avere avuto modo di prevedere l'interazione, perché - per esempio - questa non era specificata nel bugiardino del farmaco. Ovviamente bisogna tenere

conto del fatto che il Giudice avrà la facoltà di richiedere una perizia ad un farmacologo, dalla cui relazione dovrà emergere che il medicinale in questione può alterare il risultato dell'etilometro.

Sfuggire ai controlli I giudici hanno previsto una stringente serie di condizioni proprio per evitare di rendere facili i ricorsi degli automobilisti che vengono trovati alla guida con un tasso alcolico

superiore a quello previsto dalla legge. Gli automobilisti infatti pur di cercare di evitare le sanzioni ne inventano di tutti i colori. Un anno fa la polizia rese note le scuse più stravaganti usate da automobilisti che cercavano di sottrarsi alla multa e dai loro avvocati. C'è chi sostiene di essersi lavato la bocca con del collutorio poco prima di essere sottoposto al test, chi addirittura ha raccontato di non poter soffiare soffrendo di enfisema polmonare, chi ha cercato di dare la colpa al propoli e chi persino al diabete.

LA PROVINCIA PAVESE

Beve una bottiglia di whisky, 16enne in coma

Voghera, un gruppo di ragazzi la trova svenuta dietro l’autoporto e dà l’allarme: salva per miracolo, ora è in Rianimazione

di Paolo Fizzarotti

VOGHERA, 06 novembre 2017 - Una ragazza di appena 16 anni ha bevuto da sola un’intera bottiglia di whisky ed è andata in coma etilico: si è salvata solo perchè un gruppo di ragazzi l’ha trovata poco dopo in strada, priva di sensi, e ha chiamato subito il 118. E’ accaduto sabato alle 22 di sabato 4 novembre, in via Antonio Meucci: una strada che collega l’autoporto al parcheggio e ai giardini dell’Esselunga. Via Meucci, parallela a via Montebello e a ridosso della ferrovia, è utilizzata solo di giorno e dai pendolari: è un miracolo che qualcuno sia passato di lì a quell’ora e l’abbia trovata. Ancora pochi minuti, infatti, e i soccorsi sarebbero stati inutili.

Ora sono in corso le indagini dei carabinieri per stabilire chi e quando le ha fornito quella bottiglia che poteva esserle fatale: dove ha passato la serata di sabato e con chi. La ragazza a quanto sembra è residente a Voghera ma abita da qualche tempo a Varzi. E’ ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Voghera, ma non è più in pericolo di vita. Ieri la giovane non era comunque ancora in condizioni di essere interrogata dalle forze dell’ordine. Lunedì 6 novembre o martedì 7 la ragazza potrebbe essere dimessa dall’ospedale e affidata ai familiari, in quanto minorenne.

A quel punto potrà anche essere interrogata dagli inquirenti, che le chiederanno in che modo è entrata in possesso di quella bottiglia: vendere o somministrare alcolici ai minorenni è infatti un reato. La ragazza sabato era scesa da Varzi per trascorrere la serata a Voghera. Non si sa con chi fosse. Il gruppo di giovani che l’ha trovata e ha chiamato il 118, avrebbe detto di non conoscerla. Vicino aveva una bottiglia di whisky, vuota, e le analisi del sangue hanno confermato che aveva assunto una quantità notevole di alcol. In via Meucci sono intervenuti in codice rosso l’automedica e la Cri di Voghera. Poco dopo si è presentata una cugina della ragazza, che l’ha raggiunta

in ospedale. «L’intossicazione acuta da alcol - spiegano i medici - è più grave nelle donne, soprattutto se giovani, perchè hanno meno enzimi in grado di metabolizzare la sostanza. Ma è presto per sapere se la giovane ha riportato danni permanenti: dipende da molti fattori».

 

PREMIUMSPORTHD

7 NOVEMBRE 2017

La tifosa è ubriaca e molesta, il poliziotto la mette ko

Shock in Florida per quanto accaduto sugli spalti, la donna è stata denunciata

Shock in USA per quanto accaduto sugli spalti durante la partita di football americano tra Miami Hurricanes e Virginia Tech. Una tifosa della squadra di casa, visibilmente ubriaca, viene portata via di peso da 4 poliziotti: la donna prova a rifilare due schiaffi ad uno dei poliziotti, lui reagisce con un poderoso ceffone che la manda k.o.

La reazione dell’agente ha suscitato l’immediata indignazione dei supporter che hanno assistito alla scena nell’Hard Rock Stadium, nella capitale della Florida, uno dei quali ha postato il video dell'accaduto su Twitter. La polizia di Miami ha però deciso di formulare un'accusa nei confronti non del poliziotto, bensì della tifosa, indagata per 'felony battery', cioè aggressione aggravata (dal fatto che era rivolta ad un agente), per quei due tentativi di schiaffo all’aria nel suo stato di ebbrezza.

Una situazione paradossale, che porterà Bridget Freitas (questo il nome della dona, un’infermiera trentenne) a doversi presentare presto in tribunale, anche se è probabile che il sentimento di sdegno provocato dal modo in cui è stato gestito il caso, porti ad una punizione di lieve entità. Sun Sentinel, testata locale, ha poi diffuso un’immagine della donna con tumefazioni sotto entrambi gli occhi.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

IL RESTO DEL CARLINO

Ravenna, ruba l'auto a un amico e va a ubriacarsi

 

IRPINIANEWS

Ubriaca, incendia cassonetti ad Avellino: denunciata una 45enne

 

CIOCIARIAOGGO

Guida la sua auto ubriaco: 77enne esce di strada e si schianta contro le barriere laterali



All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Europeanconsumers non vuole mettere alla gogna nessuno, pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrÓ farlo semplicemente mandando una mail a info@europeanconsumers.it indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione.