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giovedý 14 dicembre 2017 - 01:40
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vino, birra e alcolici

07/12/2017 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 6 dicembre 2017 ( di redazione )

DUE LETTERE INVIATE AL SINDACO DI OLBIA

Gentile Sindaco,

ho letto su olbia.it l’articolo che descrive l’iniziativa “Alcol e sicurezza”, cui avete contribuito.

http://www.olbia.it/olbia-bere-responsabilmente-sas-janas-04-12-2017/

Mi occupo di queste tematiche da quasi trent’anni, sia dal punto di vista teorico (insieme al dottor Enrico Baraldi ho pubblicato quattro libri che ne trattano), che in prima linea, sul territorio in cui vivo.

Sono rimasto sbigottito dall’analisi dei contenuti del progetto.

Lei organizzerebbe un progetto di prevenzione al tabagismo insegnando ai giovani a fumare bene?

Sceglierebbe, tra gli educatori, tabaccai e produttori di sigarette?

Lo concluderebbe portando i ragazzi a farsi una bella fumatina?

Con il vino e gli alcolici non è diverso.

Con l’esclusione della lezione sulla guida in stato di ebbrezza, questo pessimo, e, a mio modo di vedere, dannoso progetto, che pare quasi di promozione dell’alcol tra i giovani, progetto al limite della legalità, viaggia nella direzione opposta a tutto quanto gli esperti di alcol e sicurezza indicano come opportuno ed efficace.

Mica per niente, nell’iniziativa, di medici ed alcologi non si trova nemmeno l’ombra.

La prossima volta che vi occuperete della materia, sarebbe utile lasciare da parte enologi e produttori alcolici, e coinvolgere gli esperti nella prevenzione.

Altrimenti, le assicuro, è molto meglio non fare nulla.

La ringrazio per l’attenzione.

Cordiali saluti.

Alessandro Sbarbada

 

Egr. Sig. Sindaco,

ho avuto modo di leggere l'articolo di cui invio il link (http://www.olbia.it/olbia-bere-responsabilmente-sas.../ ) e sono rimasta basita dal contenuto dell'iniziativa, rivolta ai giovani studenti anche minorenni nella quale, il Suo Comune risulta essere partner. Non credo sia necessario ricordarLe come l'Amministrazione Comunale debba essere in prima linea per garantire e promuovere la salute tra i suoi cittadini e osservare la maggior tutela riservata ai giovani, in termini di consumo di alcol, dalle leggi specifiche, dal Codice della Strada e dalla OMS. E' insopportabile notare come, invece, sia proprio il mondo dei giovani ad essere preso di mira dal mercato e dalle campagne di promozione del vino, tra l'altro in assenza completa di un contraddittorio con i veri esperti della prevenzione, fatto salvo l'intervento della Polizia Locale sul tema alcol e guida. Certa dell'attenzione che vorrà porre alla questione in futuro Le auguro buon lavoro e Le porgo distinti saluti.

Liliana Ferrari ACAT (Associazione Club Alcologici Territoriali) Modena

 

FORLITODAY

"Alcool and Drug": in programma una settimana di controlli della Polizia Stradale

Il Compartimento Polizia Stradale per l’Emilia Romagna ha predisposto una mirata attività di controllo

Redazione

06 dicembre 2017 - Controlli antidroga e alcol sulle strade della Romagna della Polizia Stradale. Dall'11 al 17 dicembre il Compartimento Polizia Stradale per l’Emilia Romagna ha predisposto sul territorio di propria competenza una mirata attività di controllo con l'uso precursori ed etilometri, che interesserà i conducenti di ogni tipo di veicolo, con particolare attenzione agli autotrasportatori. Lo scopo è quello contrastare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

L'attività rientra nella campagna europea congiunta denominata “Alcool and Drug” (Alcool e Droga) del Network Europeo delle Polizie Stradali “Tispol". Il "Tispol" è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale oggi aderiscono 31 Paesi europei, tra cui tutti gli Stati Membri oltre alla Svizzera e alla Norvegia, con la Serbia come osservatore L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, che da ottobre 2016 ha la presidenza del gruppo.

L’organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011 - 2020, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche. L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Tispol.

 

SANIHELP

Attenzione all'alcol durante le festività

di Angela Nanni

Pubblicato il: 05-12-2017

Che Natale è senza brindisi e spumante? Se questo è vero è altrettanto importante ricordarsi di non eccedere con l’alcol con la scusa delle festività natalizie come ricorda un comunicato stampa della UCLA University.

Le festività natalizie, infatti, sono una fonte di stress e a volte l’alcol può diventare un mezzo per affrontare le proprie insicurezze, nello specifico spesso le persone possono vedere l’alcol come una scorciatoia per rilassarsi e per favorire l’addormentamento.

A questo proposito è bene sottolineare come se è vero che l’alcol può facilitare l’addormentarsi, per via dei suoi effetti sedativi è anche vero che favorisce l’instaurarsi di un sonno frammentato, soprattutto quando si interrompe il suo stesso consumo.

Molte persone, inoltre, credono di poter controllare i fumi dell’alcol e quindi si mettono alla guida anche se effettivamente il tasso alcolico nel loro sangue non lo permetterebbe: questa è sicuramente una grave leggerezza che può avere ripercussioni molto negative, perché se è vero che l’alcol può non influenzare la lucidità nei discorsi, può comunque intaccare la lucidità motoria.

 

IL GIORNALE DI BRESCIA

Alcol, musica e bivacchi: il Museo di scienze a rischio degrado

La situazione è stata segnalata più volte al Comune, ma il problema non è ancora stato risolto: incursioni notturne e bivacchi al Museo di scienze di via Ozanam sono all’ordine del giorno.

Per prevenirle, sulla copertura dell'edificio che ospita museo e biblioteca recentemente sono state installate nuove barriere agli accessi, ma c'è chi continua ad oltrepassarle incurante dei divieti.

Musica a tutto volume e bivacchi ad alto tasso alcolico, quelli denunciati anche da chi vive in zona, nonostante gli accessi al parco, che ospita anche l'edificio del museo, vengano sbarrati al tramonto. Una situazione che sembra sfuggire ad ogni controllo e che si teme possa degenerare. Senza contare che la sporcizia e il degrado in cui versano gli spazi esterni dell'edificio rappresentano un pessimo spettacolo per turisti e visitatori.

 

IL SOLE 24 ORE

Alcol test, a rischio di ricorso anche i nuovi etilometri (*)

di Maurizio Caprino

5 dicembre 2017 - Etilometri ancora a rischio di ricorsi. Dopo le sentenze che quest’anno hanno annullato varie sanzioni sollevando dubbi formali e sostanziali sull’attendibilità dello strumento (si veda «Il Sole 24 Ore» del 21 ottobre), ora torna il problema che nell’ultimo decennio ha periodicamente rallentato gli alcoltest sui guidatori: le difficoltà del ministero dei Trasporti nel garantire le verifiche periodiche degli strumenti, obbligatorie per legge. Con l’aggravante che stavolta, complice la formulazione della norma, potrebbe essere messa in dubbio persino la regolarità (formale) degli apparecchi appena immessi in servizio.

Infatti, l’articolo 379, comma 7 del regolamento di esecuzione del Codice della strada stabilisce che, prima di essere utilizzato a fini sanzionatori per la prima volta in assoluto, ogni etilometro deve passare il vaglio (la cosiddetta verifica primitiva) della struttura ministeriale competente, che è il Csrpad (Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi, con sede a Settebagni, alle porte di Roma). Ma il laboratorio etilometrico di questa struttura, stando a un avviso all’utenza pubblicato il 21 dicembre 2016, ha sospeso l’accettazione degli apparecchi da verificare, causa «manutenzione straordinaria». E, stando a un’interrogazione parlamentare presentata il 9 novembre da 12 deputati Pd, «una recente gara di appalto avrebbe dovuto individuare imprese private che si facessero carico di tali revisioni, ma ad oggi essa sembra essere ancora senza esito».

L’immissione in servizio di nuovi etilometri avviene lo stesso: essi vengono inviati in una sede periferica, il Cpa (Centro prova autoveicoli) di Milano. Questa struttura appartiene alla stessa amministrazione e funzionalmente si coordina col Csrpad, ma non è il Csrpad. E le verifiche primitive sono più approfondite di quelle periodiche annuali, che invece il Cpa di Milano è espressamente abilitato a svolgere. Di ciò pare conscio lo stesso organo di coordinamento ministeriale, il dipartimento Trasporti terrestri, che in un atto del 29 aprile 2016 (Prot. n. 172) precisava che «nei casi di urgenza» il Cpa di Milano era autorizzato ad accettare etilometri anche provenienti da zone su cui non è competente. Ma questo solo per le verifiche periodiche.

Interpellato dal Sole 24 Ore, il dipartimento ha dichiarato ieri sera che il Cpa di Milano «opera come centro satellite del Csrpad di Roma», perché il suo laboratorio è stato realizzato «sulla base dei dettati tecnici, del know-how e (della) collaborazione di funzionari del Csrpad...tali da conseguire modalità di esecuzione delle prove in assoluta uniformità ed equivalenza». Il dipartimento cita una propria direttiva del 2011 e una del 2016 in questo senso.

Ora su documenti e dichiarazioni sono rivolte le attenzioni di avvocati e periti che stanno lavorando per difendere imputati in processi per guida in stato di ebbrezza. In casi come quelli delle sentenze citate prima, sono emerse proprio anomalie documentali, dovute probabilmente alle condizioni difficili in cui versano i laboratori ministeriali.

Difficoltà croniche (si veda Il Sole 24 Ore del 21 maggio 2008 e del 20 ottobre dello stesso anno), nate nel 2007 dal contemporaneo aumento degli etilometri in uso e dall’emorragia di personale del ministero (cui la Legge di bilancio in discussione in Parlamento rimedia solo in piccola parte). Si decise allora di dotare il Csrpad di banchi prova che aumentassero il grado di automazione delle verifiche. Vennero attrezzati anche i Cpa di Milano e Catania, abilindoli solo alle verifiche periodiche.

I banchi non hanno risolto del tutto i problemi, perché periodicamente devono essere fermati per guasti e manutenzioni, che richiedono tempo per ragioni burocratiche e di mancanza di fondi

 

(*) Nota: gli etilometri vengono usati in tutti i paesi della Comunità Europea, con molti meno problemi. Non si potrebbe fare come loro?

 

ETVMARCHE

Ubriachi molesti e spaccio di droga: il Questore chiude il bar “King” a Macerata

MACERATA – Ubriachezza molesta e spaccio di droga: scattano i controlli e dunque la chiusura, per quindici giorni, del bar “King” di Piazza Garibaldi a Macerata. Il provvedimento è stato deciso dal Questore di Macerata, dopo diversi interventi approntati dalla Polizia di Stato che avrebbero messo in luce “numerosi episodi di illiceità, relativi all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alla presenza di avventori in evidente stato di ebbrezza alcolica”, in un contesto dunque di pericolo per la pubblica sicurezza. Numerosi sono stati gli interventi effettuati in emergenza dagli agenti delle “Volanti” della Questura a causa di liti violente avvenute tra ubriachi, che hanno riportato lesioni a causa delle colluttazioni, durante le quali sono state usate anche bottiglie di vetro. In un episodio in particolare alcuni frequentatori del bar, alterati dall’ebbrezza alcolica, erano arrivati anche a minacciare i passanti. In un’altra occasione gli agenti della Polizia di Stato, in servizio di volante, hanno tratto in arresto all’interno del locale un cittadino straniero per evasione: era ubriaco al bar, mentre era sottoposto agli arresti domiciliari. Nel corso di un altro servizio sono stati scoperti 20 grammi di hashish, nascosti tra le slot machine.

 

CORRIERE DELLA SERA

MODENA

Volley, Ngapeth fermato per guida in stato di ebbrezza: due anni fa investì tre persone senza fermarsi

Trovato con un tasso alcolemico di quasi quattro volte superiore al consentito all’uscita dello stesso locale da cui usciva due anni fa prima dell’incidente, per cui andrà a processo il prossimo 28 marzo. Per lui patente ritirata e veicolo sequestrato

di Eleonora Cozzari

Earvin Ngapeth ci ricasca. Il 26enne pallavolista, fuoriclasse dell’Azimut, fermato dalla polizia stradale di Modena per un normale controllo, è stato trovato con un tasso alcolemico di quasi quattro volte superiore al consentito.

La vicenda Tutto accade nella notte tra il 29 e il 30 novembre quando il francese esce con alcuni compagni di squadra e altrettante giocatrici di Modena e Conegliano per una serata. All’uscita del locale però decide di mettersi alla guida della sua auto e viene fermato. Era in macchina da solo. Patente ritirata e veicolo sequestrato. L’incoscienza di Ngapeth però avrà delle conseguenze penali. Intanto per il livello di alcol registrato. Ma soprattutto per un brutto precedente: due anni fa all’uscita proprio dello stesso locale, lo schiacciatore di Modena investì tre persone senza fermarsi a soccorrerle. Si andò a costituire quattro giorno dopo, di ritorno dalla Francia, dove abita suo figlio. L’incidente fortunatamente non ebbe conseguenze permanenti per nessuno dei tre, ma il 28 marzo è attesa l’udienza, dove Ngapeth sarà chiamato a rispondere di lesioni colpose e omissione di soccorso. Adesso resta da capire cosa farà la società. Nel 2015 la presidente di Modena volley, Catia Pedrini, si era spesa in prima persona per aiutare il ragazzo. Mai giustificato, gli era stata però concessa la possibilità di riscattarsi in campo, dove lo schiacciatore è un talento fuori dal comune. Oggi che a Modena si torna a respirare la stessa aria, ci si chiede cosa succederà. Specie perché in panchina c’è un sergente di ferro come Rado Stoytchev.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

MOLISENEWWORK

ISERNIA – Ubriaco alla guida in pieno centro, nei guai un 48enne

 

STATOQUOTIDIANO

Cerignola. Beve e tenta di rubare alcolici poi ferisce commerciante

 

CIOCIARIA24

Lite furibonda fra ubriachi: poi si uniscono e aggrediscono i carabinieri



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