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lunedý 23 aprile 2018 - 18:40
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vino, birra e alcolici

03/04/2018 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 3 aprile 2018 ( di redazione )

INIZIAMO LA RASSEGNA CON DUE VIDEO SUL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE DA PARTE DEI GIOVANISSIMI

Video di Striscia la Notizia “ALCOL E DROGA AI MINORENNI” http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/alcool-e-droga-ai-minorenni_702409.html

COMMENTO DEL DOTT. EMANUELE SCAFATO Tutti sanno ma poco si interviene per contrastare la cultura del bere tra i minori e garantire la LEGALITA'. È tempo di intervenire con convinzione i come adulti TUTTI possono denunciare e richiedere l’intervento delle Forze dell'Ordine. Il kit dello sballo normalizzato non si può tollerare.



Un altro video del TG1: “ALCOL GIOVANI VITTIME” http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b4137b6a-5dcd-4891-85c6-01e29e07b39d-tg1.html

COMMENTO DEL DOTT. EMANUELE SCAFATO La mia intervista al TG1 sul rischio oramai deflagrante tra i giovani e che richiederà un rinnovato impegno nel contrastare fenomeni oramai fuori controllo nei luoghi di aggregazione giovanile e, come accaduto di recente , addirittura nelle scuole e persino nei contesti domestici in cui risulta assente la supervisione degli adulti.

UN ARTICOLO INTERESSANTE

https://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/2018/04/03/coma-etilico-i-giovani-sono-piu-a-rischio-per-lalcol Coma etilico, sempre più giovanissimi tra le vittime Diminuiscono i bevitori in Italia, ma aumentano i casi di giovanissimi vittime del binge drinking, che assumo grandi quantità di alcol in brevissimo tempo Al limite del coma etilico con un principio di ipotermia. Così i medici del 118 hanno trovato un quattordicenne sabato sera in una frazione di Pareto, in provincia di Alessandria. A chiamarli era stata la madre dopo aver visto in che condizioni era tornato da una serata con gli amici. I ragazzi avrebbero bevuto rum. È l’ultimo caso, non l’unico. Sfogliando le cronache locali si trovano notizie simili sul Tirreno e sull’Eco di Bergamo, a Savona come a Senigallia e a Clusone. Tutte storie di giovanissimi perché sono i più a rischio, quelli il cui fisico non ha ancora gli enzimi per metabolizzare l’alcol. «Il coma etilico – spiega il dottor Fabio Caputo, dirigente Medico di Gastroenterologia con Alta Specializzazione in Diagnosi e Trattamento dei Disordini da Uso di Alcol all’Ospedale SS. Annunziata di Cento e Vice Presidente dalla Società Italiana di Alcologiaè una condizione patologica caratterizzato da perdita totale o parziale della coscienza, della sensibilità e della motilità volontaria conseguente ad una elevata concentrazione di alcol nel sangue. Generalmente si raggiunge uno stato di coma etilico con valori di alcolemia pari a 3 g/l, ma è tutto soggettivo in quanto esistono diverse variabili quali ad esempio l’età, il sesso e la distribuzione dell’acqua corporea». Non è uguale per tutti il limite dell’alcol. Dipende dalla genetica, dal fisico, dall’abitudine a bere. Ci sono però misure che non si possono superare se non con effetti tossici molto gravi. La soglia di alcolemia nel sangue, a indicare il coma etilico, soglia che si dimezza per i bambini e scende anche per gli adolescenti. Chi inizia a bere prima dei 16 anni ha un rischio 4 volte maggiore di sviluppare alcoldipendenza in età adulta rispetto a chi inizia non prima dei 21. «Gli adolescenti ed i giovani dai 12 ai 18-20 anni presentano un corredo enzimatico che non è ancora sviluppato completamente e che, a parità di alcol assunto, non sono in grado di metabolizzarlo (“smaltirlo dall’organismo”)come una persona adulta che presenta un corredo enzimatico già sviluppato» aggiunge il dottor Caputo. Sono più a rischio anche le donne. «Geneticamente non hanno attivo il metabolismo gastrico dell’alcol ovvero il “metabolismo di primo passaggio” e presentano un rischio ancora superiore agli uomini a parità di alcol assunto ed un rischio maggiore di raggiungere una condizione di coma etilico. Il dato è reso ancor più preoccupante considerando che circa il 17% degli accessi in Pronto Soccorso per intossicazione acuta alcolica sono soggetti giovanissimi di età compresa tra i 14 ed i 18 anni». Ma cosa succede dopo l’ubriacatura? Come appare il coma etilico? «Il coma etilico è caratterizzata nella maggior parte dei casi da abbassamento della pressione arteriosa e da depressione respiratoria fino al sopraggiungere di arresto cardio-respiratorio e morte». È il limite, ma c’è molto altro prima. Soffrono in Italia di disordine o disturbo da uso di alcol circa 800.000-1.000.000 persone. Di queste solo il 10% è in trattamento ai Servizi per le Tossicodipendenze o presso i Centri di Alcologia diffusi nel territorio nazionale. Secondo i dati Istat nel 2016 si stima che i consumatori giornalieri di bevande alcoliche fossero il 21,4% della popolazione di 11 anni e più. Un dato in discesa rispetto al passato, ma anche con caratteristiche differenti. «I decessi alcol correlati – spiega il dottor Caputo – si aggirano in Italia attorno a 17.000 all’anno; l’età media di avvicinamento al bere si è ridotta significativamente, basti pensare che il cosiddetto “binge drinking” (ovvero il bere quantità di alcol superiori a 5 unità alcoliche in meno di 2 ore per raggiungere lo sballo) viene seguito da circa il 30% delle ragazze e dal 45% dei ragazzi di 16-17 anni di età». Inoltre il cervello dei giovani/giovanissimi tra i 12 ed i 21 anni è molto più vulnerabile rispetto a quello di un adulto all’alcol assunto. «È ancora in fase di sviluppo soprattutto per ciò che riguarda la corteccia pre-frontale, quell’area del cervello deputata alla razionalità ed alla capacità di prendere decisioni con grossissime ripercussioni in età adulta». Si aggiungono, secondo il Vicepresidente della Società Italiana di Alcologia, rischi meno noti. «Non è comunemente risaputo che l’alcol etilico è stato inserito alcuni anni fa tra le sostanze cancerogene e che le quantità di alcol moderate considerate protettive per il sistema cardiovascolare, aumentano, dall’altra parte, il rischio di insorgenza di alcune neoplasie quali il cancro della mammella nella donna (incremento del 5-7%), il tumore del cavo orale e tumori delle prime vie respiratorie e digerenti». Non esiste una quantità sicura di alcol al di sotto della quale il rischio è zero. Il messaggio lanciato già da diversi anni a livello internazionale, anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è «less is better», meno è meglio. «Per un soggetto giovane fino a 18 anni di età e per una donna durante tutto il periodo di gravidanza l’astensione dal consumo di qualsiasi tipo di bevanda alcolica è la scelta da seguire». Per gli altri le moderate quantità variano da 1 a 2 unità alcoliche al giorno. 2 unità alcoliche corrispondono a 2 bicchieri di vino o 2 lattine di birra o 2 aperitivi o 2 superalcolici. Sono il limite per l’uomo. Vanno dimezzati per le donne, per i giovani tra i 18 e i 20 anni e per le persone di età superiore a 65 anni.   ECCO QUA I GIOVANISSIMI COINVOLTI…   http://www.padovaoggi.it/cronaca/incidente-riscio-ordinanza-anti-alcol-jesolo-padova-03-aprile-2018.html Jesolo, minorenne padovano ubriaco provoca un incidente alla guida di un risciò: denunciato Nella centralissima via Bafile: multati di 200 euro anche alcuni giovani che hanno violato l'ordinanza "anti alcol" Redazione 03 aprile 2018 13:50 Padovani "protagonisti" sul litorale di Jesolo in occasione delle festività pasquali. Un weekend lungo da tutto esaurito complice il bel tempo, i tanti locali aperti e le feste organizzate, ma c'è chi ha esagerato. Incidente col risciò A partire dal minorenne di Padova che, alla guida di un risciò in stato di ebbrezza (aveva 1,35 g/l di alcol nel sangue), si è reso protagonista di un piccolo incidente con un automobile nella centralissima via Bafile. Dopo i rilievi di rito, il minore è stato denunciato e sono stati informati i genitori e il pubblico ministero presso il tribunale dei minori di Venezia. Ordinanza anti alcol Altrettanto significativa, infine, l’attività svolta dagli agenti  della polizia locale al fine di garantire la sicurezza e, in particolare, il rispetto dell’ordinanza “anti alcol” in vigore sulle aree pubbliche e demaniali del Lido di Jesolo. Lo strumento normativo messo a punto dall’amministrazione comunale si è dimostrato efficace e, nel corso della giornata di Pasquetta, sono state emessi solo 7 verbali da 200 euro, nella zona di arenile compreso tra piazza Mazzini e piazza Aurora a carico di giovani provenienti dalle provincie di Padova e Vicenza.

http://www.leccotoday.it/cronaca/pasquetta-allegra-troppo-alcol.html Pasquetta troppo "allegra": tre ragazze in ospedale per l'alcol Serata di intossicazioni etiliche tra Lecco, Bulciago e Garlate. Giovanissima l'età delle persone coinvolte: 15, 17 e 18 anni Redazione 03 aprile 2018 09:19 I "postumi" della Pasquetta si sono fatti sentire. E molti giovani hanno esagerato con l'alcol. Nella serata e nella notte di domenica sono state diverse le persone soccorse dai volontari del 118 per intossicazione etilica. Il primo episodio intorno alle ore 23 sul Lungolario Piave a Lecco, coinvolte due ragazze rispettivamente di 17 e 18 anni, soccorse da un'ambulanza della Croce rossa di Lecco e trasportate all'ospedale Manzoni per fortuna senza gravi conseguenze. Una seconda chiamta al 118 è partita da Bulciago, in località Bulciaghetto, alle 23.30, per soccorrere una 23enne in preda ai fumi dell'alcol. Sul posto la Croce rossa di Casatenovo. La ragazza non è stata trasportata in ospedale. L'ultimo episodio a Garlate, in Via Statale, dopo la mezzanotte: giovanissima l'età della ragazza colta da malore per il troppo alcol, appena 15 anni. L'Aat Lecco ha inviato un'ambulanza dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte e un'automedica. La ragazza è stata successivamente trasferita al Manzoni in codice giallo. Purtroppo questa vera e propria "emergenza" continua, e sempre più spesso a essere coinvolte sono giovani donne.

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

http://www.ilfriuli.it/articolo/Cronaca/Schianto_sulla_Rivierasca-points-_morto_il_21enne_di_Frisanco/2/178958 Schianto sulla Rivierasca: morto il 21enne di Frisanco Pordenone - Non ce l’ha fatta Benjamin Ionel Cochior, che era rimasto gravemente ferito nell’incidente sul Ponte Adamo ed Eva 03 aprile 2018 Non ce l’ha fatta Benjamin Ionel Cochior, il 21enne di Frisanco rimasto gravemente ferito nella notte tra il 24 e il 25 marzo nell’incidente lungo la Rivierasca di Pordenone. La Bmw serie 3 sulla quale viaggiava assieme a un gruppo di amici si era schiantata contro un albero sul ponte di Adamo ed Eva, accartocciandosi. Il 21enne, che viaggiava sul sedile posteriore, senza cinture di sicurezza, è morto in seguito alle terribili ferite riportate nell’impatto. Era stato affidato alle cure dell’équipe di rianimazione e terapia intensiva dell’ospedale di Pordenone, ma non aveva più ripreso conoscenza dopo la tragedia. Ferita, ma non in pericolo di vita, una 19enne di Azzano Decimo, fidanzata del conducente, un 25enne di Zoppola rimasto illeso. La sua posizione ora si è ulteriormente aggravata: il giovane di Zoppola, che era risultato positivo all’alcol test, è indagato per omicidio stradale. Guidava con un livello di alcol nel sangue ben oltre la soglia massima consentita: 1,38 grammi per litro, alla prima misurazione, valore che è poi salito a 1,44 grammi per litro nella seconda rilevazione dell'etilometro.

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

http://www.lavocedeltrentino.it/2018/04/03/strage-di-patenti-in-valsugana-8-denunciati-per-guida-in-stato-di-ebrezza-alcolica/ Strage di patenti in Valsugana, 8 denunciati per guida in stato di ebrezza alcolica Pubblicato 4 ore fa - 3 aprile 2018 By Redazione Trento La Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnata in controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento in occasione delle festività pasquali, ha denunciato otto persone per guida in stato di ebbrezza alcolica. E’ il risultato di un lungo fine settimana di controlli operati dai militari dell’Arma, finalizzati alla prevenzione e repressione di reati in genere, soprattutto verso il patrimonio. Il caso più pericoloso, si è verificato sabato notte, quando al 112, sono giunte più segnalazioni di persone che percorrevano la statale 47 verso Padova e riferivano di un’autovettura che procedeva contromano, da Cirè in direzione Pergine. L’equipaggio del Nucleo Radiomobile, in quel momento in turno, si immetteva nella statale  e riusciva ad intercettare il mezzo condotto da C.P., italiano 53enne, fortunatamente prima che si verificassero incidenti.  Sottoposto al controllo etilometrico, rivelava un valore medio di alcol nel sangue pari a 2,08 G/L. (oltre 4 volte del consentito) Poi, a Borgo Valsugana, i carabinieri della locale Stazione, sempre nelle ore notturne di sabato, sorprendevano alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica D.T., italiano 22enne. La media delle rilevazioni effettuate tramite l’etilometro è stata di 0,85 G/L; Ad Ospedaletto, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno fermato P.I., romeno 38enne, alla guida della propria autovettura con uno stato alcolico medio pari a 3,52 G/L .. (oltre 6 volte il consentito!) Ancora i carabinieri di Borgo Valsugana, fermavano in serata, C.N. cittadina italiana di 42anni, che conduceva il proprio mezzo con un valore medio di alcol pari a 1,41 G/L. I carabinieri di Levico Terme, denunciavano invece G.G. italiano 60enne, il quale rimasto ferito in un incidente stradale dallo stesso causato ma senza coinvolgere altri veicoli, gli si riscontrava un valore medio pari a 1,73 G/L. . Domenica notte, di nuovo un equipaggio del Nucleo Radiomobile, denunciava P.L., italiano 58enne, fermato a Borgo Valsugana con un valore medio di 1,21 G/L.. I carabinieri di Baselga di Pinè fermavano nel loro territorio e sempre di notte F.I., italiano 59enne, sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcolico pari a 1,81 G/L.. I carabinieri di Pergine Valsugana denunciavano D.G., cittadino serbo di 57 anni che fermato sulla Valsugana, all’etilometro rivelava un valore medio di 1,92 G/L..

https://www.ilquotidianoitaliano.com/cronaca/2018/04/news/pomigliano-darco-tragedia-sulla-strada-fermato-ucraino-positivo-ad-alcol-e-droga-200476.html/ Pomigliano D’Arco, tragedia sulla strada. Fermato ucraino positivo ad alcol e droga Di Valentina Belmonte - Apr 3, 2018 Un’auto lanciata alla velocità folle di oltre 140km orari, in pieno centro e senza controllo, poi lo scontro violentissimo. E’ successo alle 3:00 del mattino a Pomigliano D’Arco nel napoletano. A provocare l’incidente un uomo di origine Ucraina, ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’uomo era alla guida di una vettura di grossa cilindrata che ha travolto e distrutto una utilitaria. A bordo dell’auto colpita c’erano tre giovani di 28 anni, della zona di San Gennarello, sempre nel napoletano. Dei tre, uno non ce l’ha fatta ed è morto sul colpo. I soccorritori hanno trovato il suo corpo tranciato. Gli altri due sono ricoverati, uno è in gravissime condizioni. Secondo una prima ricostruzione, l’ucraino che viaggiava con la moglie non avrebbe rispettato lo stop ad un incrocio. Acquisite anche le immagini delle telecamere della zona. L’auto dei tre giovani che invece andava a velocità moderata è stata scaraventata fuori strada ed è andata a schiantarsi contro il chiosco di un bar. L’uomo ucraino risultato positivo ai test dell’alcol e della droga è stato portato in caserma dai Carabinieri e dovrà ora rispondere del reato di omicidio stradale.

http://livesicilia.it/2018/04/03/guida-in-stato-di-ebbrezza-raffica-di-multe-dei-carabinieri_946940/ Guida in stato di ebbrezza Raffica di multe dei carabinieri Martedì 03 Aprile 2018 PALERMO - Nel ponte di Pasqua i carabinieri delle Compagnie di San Lorenzo e di Piazza Verdi hanno effettuato una serie di controlli del territorio finalizzati al contrasto e alla repressione degli illeciti al codice della strada. Nella serata di ieri, gli uomini dell’Arma hanno effettuato numerosi servizi nei pressi dei locali della movida palermitana con l’ausilio dell’etilometro. Il dispositivo attuato dai militari del Comando Provinciale di Palermo, svolto anche con l’utilizzo di stazioni mobili, ha permesso di denunciare in stato di libertà 12 conducenti di auto, per guida in stato di ebbrezza, poiché trovati con un tasso alcolico superiore a 0.8 grammi/litro. Altri 5 automobilisti sono stati multati per la stessa violazione, poiché trovati con un tasso di alcol nel sangue compresa tra 0.5 e 0.8. Per tutti, la patente è stata ritirata. Ancora una volta i comportamenti pericolosi alla guida di auto sono stati numerosi e diverse le contravvenzioni. A bere non sono solo giovani maschi: tra i sanzionati c’erano anche tre donne e l’età era varia: dai 18 ai 50 anni. Altri 5 persone sono state sanzionate perché trovate alla guida senza aver mai conseguito la patente. Anche stavolta, non sono mancate le sorprese: un giovane è stato multato perché, alla guida di macchina elettrica, trasportava altre tre persone, due delle quali nel cofano del mezzo. Un 42enne ha invece battuto il record di infrazioni: è stato trovato alla guida di auto in stato di ebrezza, con patente sospesa, senza assicurazione e con veicolo già sottoposto a sequestro. L’uomo, non contento, dopo aver effettuato la prima prova dell’etilometro, ha pensato bene di darsi alla fuga, ma è stato subito rintracciato e sanzionato anche per la fuga. Per lui la tabella ha fatto registrare una sanzione complessiva di circa 5.000 euro. Infine nella tarda serata di ieri, i carabinieri delle stazioni di Altarello di Baida e di Borgo Nuovo, hanno fermato R.G., 46enne palermitano, volto noto alle forze dell'ordine perché sottoposto al regime degli arresti domiciliari. L’uomo ha riferito ai carabinieri che si era allontanato da casa, perché anche lui per pasquetta voleva mangiare le “stigghiole”. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato tratto in arresto e trattenuto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

https://www.altarimini.it/News107099-pasqua-alcolica-sulle-strade-di-rimini-25-quelli-beccati-allalcol-test-sedici-denunciati.php Pasqua 'alcolica' sulle strade di Rimini, 25 quelli beccati all'alcol test: sedici denunciati Rimini | 02 Aprile 2018  Forte impegno anche dei Carabinieri della Compagnia di Rimini, guidati dal Capitano Sabato Landi, per garantire la sicurezza di cittadini e turisti nel weekend di Pasqua. Negli ultimi tre giorni sono stati effettuati oltre 20 posti di controllo lungo le principali arterie stradali e nei pressi dei i caselli autostradali, nonché nei luoghi di maggiore aggregazione di massa: gli accertamenti hanno riguardato 208 mezzi, mentre sono 325 le persone identificate. Quindici quelle denunciate per guida in stato di ebbrezza, mentre un altro automobilista è stato denunciato per rifiuto di sottoporsi all'alcol test. Nove infine coloro che si sono messi al volante dopo aver bevuto, ma che sono rimasti sotto la soglia degli 0,8 g/l: per loro niente denuncia, ma sanzione amministrativa. In una nota dell'Arma, si legge: "Si ribadisce come i Carabinieri siano particolarmente impegnati al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, sia attraverso i quotidiani e continui controlli alla circolazione stradale con apparato etilometrico, sia attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, ed in particolare ai più giovani.  Per ulteriori approfondimenti sul tema è possibile consultare il sito www.carabinieri.it alla sezione “Cittadino – Consigli”: in quest’area sono raccolti i suggerimenti che i militari dell’Arma più frequentemente forniscono ai cittadini che a loro si rivolgono su argomenti connessi soprattutto con la sicurezza". In particolare, un cittadino rumeno classe 1985 è stato denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere in quanto, controllato nel centro storico in quanto in evidente stato di alterazione psicofisica, a seguito di perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di un coltello da caccia con lama da circa 18 cm.

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