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lunedý 23 aprile 2018 - 18:40
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vino, birra e alcolici

15/04/2018 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 15 aprile 2018 ( di redazione )

ECCO DUE ARTICOLI SULLA STESSA RICERCA MA INTERPRETATI DIVERSAMENTE. DA RICORDARE CHE L’ALCOL È ANCHE UN POTENTE CANCEROGENO E CHE QUINDI ANCHE A PICCOLE DOSI È DANNOSO PER LA SALUTE!

https://it.blastingnews.com/salute/2018/04/alcol-30-minuti-di-vita-in-meno-per-ogni-bicchiere-il-parere-degli-esperti-002505611.html Alcol: 30 minuti di vita in meno per ogni bicchiere, il parere degli esperti Video Bere riduce la vita di 30 minuti per ogni bicchiere: rischio mortalità paragonabile al fumo. Se ti interessa questo articolo, scopri anche il Canale salute per ricevere le ultime news e interagire con la community! Antonella D'Amico Esperto di Salute Autore della news (Curata da Massimiliano Spinapolice) Giovanna Tedde Autore del video Pare proprio che bere accorcerebbe la vita delle persone. In particolar modo, ogni bicchiere di #alcol potrebbe ridurre la propria aspettativa di vita di 30 minuti. Eccedere con l'utilizzo di alcolici esporrebbe i bevitori ad un rischio per la propria salute pari a quello causato dal #fumo. A tirare le somme è stato uno studio effettuato dall'Università di Cambridge che ha messo insieme molteplici dati rilevati da quasi 600.000 utilizzatori di alcol. Lo studio I campioni presi in esame hanno riguardato 600.000 persone provenienti da paesi diversi [VIDEO] che hanno utilizzato tipi di alcolici differenti e maggiori ai 100 grammi nel corso di 7 giorni. Il limite da non superare sarebbe quello di 12,5 unità, cioè 5 #bicchieri di vino o birra. Gli studiosi hanno scoperto che superando questi limiti aumentano i rischi di ictus, aneurisma aortico e insufficienza cardiaca. Il professore David Spiegelhalter ha spiegato che un uomo di 40 anni circa che consuma 4 bicchieri di alcol al giorno, accorcia la propria vita di circa due anni. Lo studio in questione è stato pubblicato sulla famosa rivista Lancet. Al suo interno si possono trovare numerosi consigli sui limiti da rispettare riguardo all'utilizzo di alcolici. In Gran Bretagna ad esempio, l'utilizzo di alcol è stato ridotto a 14 unità settimanali nel 2016. Se prendiamo però in considerazione l'Italia, il dato in questione aumenta di circa il 50% mentre in Usa il livello si sposta di quasi il triplo. Insomma forse i cittadini tendono a prendere sottogamba la problematica. Il parere del Fondo ricerca sul cancro A quanto pare, a parere del Fondo di ricerca sul cancro [VIDEO], la miglior soluzione sarebbe quella di smettere completamente di bere. Tim Chico, professore di medicina all'Università di Sheffield, ha rivelato che secondo questo studio non ci sarebbe alcun beneficio dall'utilizzo di alcol anche in maniera modesta. All'interno della rivista che ha pubblicato lo studio si possono però leggere alcuni commenti di Jason Connor e Wayne Hall del Centre for Youth Substance Abuse Research dell'Università del Queensland, che risaltano la difficoltà con cui le persone avranno a che fare per mettere in pratica il consiglio della diminuzione di alcol giornaliero. I grandi produttori di vini o altri alcolici potrebbero infatti parlare di questo limite come inaccettabile ed impraticabile.Bisogna però tenere presente che il limite stabilito si basa solo sull'organismo di tutti i partecipanti, che sono comunque molteplici.

IN QUESTO ARTICOLO AFFERMANO ANCORA, COME QUALCHE ANNO FA, CHE IL VINO ROSSO FA BENE ALLA SALUTE!!!

https://it.blastingnews.com/salute/2018/04/un-bicchiere-di-vino-rosso-al-giorno-fa-bene-alla-salute-ma-accorcia-la-vita-002503171.html Un bicchiere di vino rosso al giorno fa bene alla salute, ma accorcia la vita Video Assumere alcol quotidianamente accorcerebbe la vita di mezz'ora per ogni bicchiere ingerito. Quest'articolo è parte del Canale salute. Segui il canale per ricevere le ultime notizie e interagire con la community! Raffaella Bordonaro Autore della news (Curata da Carlo Pasqualetti) Co Ntel Autore del video Un tempo si diceva che bere un bicchiere di #vino rosso al giorno faceva bene alla #salute, "faceva sangue" ed era ottimo per l'umore e per l'organismo. Ad oggi la scienza ci dice che è ancora così, sempre se ci si attiene a quell'unico bicchiere al giorno. Bere infatti oltre la soglia consentita, anche un solo bicchiere in più, accorcerebbe la vita. Di ben 30 minuti per ogni bicchiere! Cosa dicono gli esperti Uno studio dell'Università di Cambridge afferma che per ogni bicchiere di vino, o di alcolici, bevuto al di sopra della media consigliata, si verificano nei soggetti patologie anche gravi [VIDEO]: problemi cardiovascolari, aneurismi aortici, ictus, insufficienza cardiaca. Insomma, più le unità di alcol consumate aumentano, più sale la quantità di problemi e più la vita si accorcia. Statisticamente si parlerebbe proprio di mezz'ora di vita in meno per ogni bicchiere. Pe questo gli esperti si battono per abbassare la soglia consentita, proprio perchè sanno a che genere di problematiche si possa andare incontro con un uso smodato e non consapevole di vino e alcolici in generale. Addirittura, si paragona l'uso dell'alcol a quello delle sigarette, sia in termini di pericolosità che in termini di dipendenza. Cosa dicono i consumatori Ci scontriamo invece contro lo zoccolo duro della popolazione che ribadisce, a gran voce, che un bicchiere di vino al giorno è un pò come la famosa mela decantata dai nonni. E cioè che fa così bene da togliere addirittura il #medico di torno! In realtà, come per tutte le cose, i medici ammoniscono: ogni cosa, assunta in maniera eccessiva, può fare male. Ma se assunta nelle giuste dosi, può avere anche effetti benefici [VIDEO]. Vediamo quali. Gli effetti dell'alcol sull'organismo (*) Pensiamo ai fenoli contenuti nel vino: la strepitosa azione antiossidante che opera nell'organismo permette di neutralizzare i radicali liberi, molecole instabili che reagiscono con qualunque altra molecola circostante, innescando una reazione a catena che accelera il processo di invecchiamento! Il vino, in special modo quello rosso, se bevuto con moderazione ogni giorno, aumenterebbe la nostra capacità di coagulazione del sangue. E' considerato un antinfiammatorio. Alza le difese immunitarie. Abbassa il colesterolo. Insomma, un buon bicchiere di vino rosso, fa davvero bene alla salute? A quanto pare sì. (**) Ma la linea che separa un bicchiere dalla quantità che invece può essere nociva al nostro corpo, è sottilissima. E su questo dibattono gli esperti. Quindi, il consiglio degli scienziati è il medesimo suggerito dai nonni: una mela, o un bicchiere di vino rosso al giorno, tolgono il medico di torno. Ma solo uno! Non di più

(*) NOTA: il vino, sia rosso che bianco che rosato è un prodotto cancerogeno perché contiene alcol e quindi qualsiasi quantità è dannosa per la salute dell’uomo!!!

(**) NOTA: mi sembra di leggere articoli di qualche anno fa: forse dovrebbero aggiornarsi prima di fare certe affermazioni!

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

http://giornaledilecco.it/cronaca/alcol-e-violenza-ragazzini-in-ospedale-sirene-di-notte/ Alcol e violenza, ragazzini in ospedale 15 aprile 2018 Interventi di sanitari e forze dell'ordine in bar, stazioni e in discoteca. Ancora una notte di intenso lavoro per i soccorritori lecchesi tra alcol e violenza. Alcol e violenza Il primo episodio violento, che ha visto coinvolta una persona di 76 anni, è successo nei pressi di un bar di Torre de’ Busi e precisamente nella frazione di San Gottardo. La richiesta di aiuto è scattata poco dopo le 21. Sul posto sono intervenuti i volontari del soccorso di Calolziocorte. Sono stati allertati anche i Carabinieri. La persona coinvolta fortunatamente non ha riportato gravi contusioni ed è stata trasportata in codice verde al Manzoni per accertamenti Ragazzini in ospedale Ma anche questa notte, ancora una volta, sono stati i giovanissimi purtroppo i protagonisti di brutti episodi. Come l’evento violento avvenuto nei pressi della stazione di Colico intorno alle 22. Vittima una ragazzina di 18 anni che è stata trasportata all’ospedale di Gravedona, fortunatamente in codice verde. Ancora da capire cosa sia esattamente successo: quel che è certo è che la giovane ha avuto bisogno delle cure dei volontari della Cri di Colico prima, e dei medici dell’ospedale poi. Sul caso indagano i carabinieri. E’ finito in ospedale con i sintomi di intossicazione etilica un giovanissimo di 17 anni che è stato soccorso nei pressi della discoteca Orsa Maggiore di Lecco. Il minorenne è stato soccorso trasportato in codice giallo all’ospedale Manzoni dai volontari della Cri di Lecco. E’ successo intorno all’una e mezza e anche in questo caso sono stati allertati i Carabinieri.

https://www.teleromagna24.it/cronaca/rimini-aggredisce-e-insulta-i-poliziotti-arrestato/2018/4 RIMINI: Aggredisce e insulta i poliziotti, arrestato 20enne ucraino Di: REDAZIONE domenica 15 aprile 2018 ore 11:13 Un 20enne di origine ucraina residente nella provincia di Forlì-Cesena è stato arrestato per oltraggio, resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale. Il fatto è avvenuto attorno alle 3 di sabato quando una volante della Polizia è intervenuta in un locale da ballo sul lungomare di Rimini, dopo che era stata segnalata la presenza di un giovane, sotto i fumi dell’alcol  che si comportava in modo violento e molesto. Alla vista degli agenti il giovane ha iniziato ad inveire nei loro confronti con pesanti insulti. Dopo una colluttazione gli agenti, sono riusciti a bloccarlo e condurlo in Questura dove, alla fine degli accertamenti, è stato dichiarato in arresto. Uno degli agenti intervenuti ha dovuto ricorrere alle cure mediche per le contusioni riportate.

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

http://www.udinetoday.it/cronaca/alcol-droga-test-polstrada-udine-controlli.html Controlli anti alcol e droga a tappeto: denunce, sequestri e patenti sospese L'operazione della Polstrada di Udine è stata messa a segno tra il capoluogo e Castions di Strada. Fermati anche conducenti che avevano assunto cocaina e anfetamine Redazione 14 aprile 2018 10:55 Operazione anti alcol e droga alla guida da parte della Polstrada di Udine nella notte passata, lungo la direttrice tra il capoluogo e Castions di Strada. All’opera tre pattuglie più un camper, attrezzato per i test sulla saliva, per verificare l’eventuale uso di sostanze psicotrope da parte delle persone sottoposte alle verifiche del caso. Denunce Tre persone, due uomini e una donna, sono state trovate con un tasso superiore a 0,8 grammi di alcol per litro di sangue e sono state denunciate. Uno degli uomini, con il tasso di 1,3 non aveva il mezzo assicurato. Il veicolo è stato così sequestrato, ed è stata emessa una sanzione amministrativa per 849 euro. Anfetamine e cocaina L’altro uomo fermato, che aveva un tasso alcolemico di 0,9, è risultato anche positivo per assunzione di anfetamine. Al momento della guida non era alterato dagli stupefacenti, quindi - per questo aspetto - è stato solamente segnalato in Prefettura come assuntore. Un altro soggetto è risultato poi positivo per la cocaina, ma anche questo non presentava segni di alterazione e si è seguita sempre la procedura della segnalazione in Prefettura. Due uomini e una donna hanno fatto registrare valori tra 0,5 e 0,8. Per loro patente sospesa e decurtazione di 10 punti. Analoghi servizi sono stati annunciati nei prossimi fine settimana.

http://www.reggionline.com/alcol-alla-guida-ritirate-4-patenti-nella-notte-reggio-emilia/ Alcol alla guida: ritirate 4 patenti nella notte a Reggio Emilia 14 aprile 2018 Trenta in tutto gli automobilisti fermati e controllati da due pattuglie della polizia stradale sulla via Emilia REGGIO EMILIA – Notte di controlli sulla via Emilia a Reggio, dove la polizia stradale ha fermato e sottoposto ad alcoltest trenta automobilisti, 18 uomini e 12 donne. Quattro le patenti ritirate. In due casi gli automobilisti – poi denunciati per guida in stato di ebbrezza con l’aggravante di aver commesso il fatto in orario notturno – avevano un tasso alcolemico superiore a 1. E’ andata meglio agli altri due, con un tasso compreso tra 0,5 e 0,8 g/l: dovranno pagare una sanzione da 532 a un massimo di 2.127 euro e si vedranno sospendere la patente da 3 a 6 mesi.

https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/61875/spaccio-di-droga-e-guida-ubriachi-scattano-le-tenaglie-della-legge Spaccio di droga e guida ubriachi: scattano le tenaglie della legge Servizio straordinario di controllo del territorio, nella serata di ieri, da parte dei carabinieri di Frosinone, Castro dei Volsci, Amaseno e Ripi Nella serata di ieri, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio predisposto dalla Compagnia di Frosinone, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile e delle Stazioni di Castro dei Volsci, Amaseno e Ripi hanno denunciato in stato di libertà: -     un 39enne del capoluogo per "detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio". L'uomo, già censito per reati contro la persona e gli stupefacenti, controllato in questo capoluogo, veniva trovato in possesso di.1,05 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, sottoposta a sequestro; -     un 28enne marocchino, incensurato, per "guida sotto l'effetto dell'alcol e mancanza di copertura assicurativa".  Il 28enne, residente ad Amaseno, veniva sorpreso a Castro dei Volsci alla guida di un'autovettura con un tasso alcolemico superiore di due volte il limite consentito, privo tra l'altro della prescritta copertura assicurativa e dei documenti di circolazione del veicolo. La patente veniva ritirata e il veicolo posto sotto sequestro; -     una 47enne Ucraina, incensurata,  per "guida sotto l'effetto dell'alcol. La donna, residente nel capoluogo, dopo aver provocato un incidente stradale con la sua autovettura, veniva sottoposta ad esame etilometrico, risultando positiva al test con dei valori  per ben due volte superiori al limite consentito. La patente le veniva ritirata; -     un 38enne ed un 24enne, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, il primo rumeno residente a Veroli e il secondo serbo  residente a Ferentino, per "inosservanza al Foglio di via obbligatorio". I due, controllati in Frosinone, risultavano gravati dal divieto di ritorno nel capoluogo per anni tre. Nel corso del servizio, venivano inoltre proposti alla competente autorità per l'applicazione della misura preventiva del "rimpatrio con Foglio di via obbligatorio" tre napoletani di 35, 40, 45 anni, censiti per reati contro la persona e il patrimonio poiché, controllati in Ripi, non fornivano giustificazioni plausibili circa la loro presenza in loco. Nell'ambito dell'attività venivano complessivamente controllati 22 mezzi e 31 persone.

https://www.cronacaqui.it/alcolici-venduti-in-piena-notte-15-giorni-di-chiusura-per-un-bar-di-via-berthollet/ Blitz della polizia a San Salvario Alcolici venduti in piena notte: 15 giorni di chiusura per un bar di via Berthollet Tre violazioni di legge in un anno: il questore impone lo stop ai titolari dell'Astoria Bare Besement. Controlli anche al Pasha di via Nizza 14 aprile 2018 15:17 Nel bar si vendevano alcolici da “asporto” dalle 3 alle 6 del mattino, nonostante il divieto imposto dalla legge per scongiurare gli incidenti stradali per guida in stato di ebbrezza. Un “vizietto”, quello riscontrato lo scorso mese di novembre dagli agenti del commissariato Barriera Nizza, a cui i titolari dell’esercizio di via Berthollet, l’Astoria Bare Besement, noto ritrovo per i giovani torinesi nel quartiere San Salvario, evidentemente non avevano voluto rinunciare dal momento che già in altre due circostanze (era accaduto a febbraio ed a marzo del 2017) erano stati beccati dalla polizia a vendere alcol nella “fascia” oraria vietata. 15 GIORNI DI STOP PER L’ASTORIA BARE BASEMENT Un anno fa la doppia violazione delle norme di prevenzione degli incidenti stradali comportò la chiusura del circolo per 7 giorni. Questa volta, proprio in virtù del perpetuarsi della violazione (tre in un anno), il questore ha deciso di inasprire la pena applicando una seconda e più importante sanzione di sospensione dell’attività commerciale della durata di 15 giorni. NEW SLOT FUORILEGGE: SCATTA IL SEQUESTRO Un altro bar, il “Pasha” di via Nizza, è stato, a sua volta, sottoposto a controllo da parte degli agenti del commissariato Barriera Nizza. Nel locale sono stati trovati e sequestrati 4 apparecchi da gioco con vincita in denaro (tipo new slot), nessuno dei quali è risultato collegato alla rete statale dei Monopoli di Stato e privi delle autorizzazioni previste dalle leggi vigenti. SEQUESTRATI I SOLDI DELLE MACCHINETTE I soldi (2.130 euro) trovati all’interno degli apparecchi sono stati, a loro volta, posti sotto sequestro. Complessivamente, nel locale, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di quasi 32mila euro.

LA CONDOTTA È TALE DA CREARE UN PERICOLO DI DANNO A PERSONE E ATTREZZATURE

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/15/news/nel-sangue-0-1-di-alcol-gruista-licenziato-1.16712684 Nel sangue 0,1 di alcol. Gruista licenziato Per la pericolosità della sua professione il livello deve essere zero. Il giudice del lavoro dà ragione all’azienda del Porto di Rubina Bon 15 aprile 2018 MARGHERA. Licenziato, assunto nuovamente come disposto dal giudice e poi ancora licenziato, con la dichiarazione di legittimità del tribunale, dalla Vecon spa di Porto Marghera, ditta che si occupa di movimentazione e stoccaggio dei container. Tutto per uno 0,1 di tasso alcolemico. Già, perché esistono alcune professioni nelle quali è richiesto un tasso di alcol nel sangue pari a zero. Tra queste anche il gruista. Sia la Vecon spa che l’Autorità Portuale, all’interno della quale la società opera, impongono agli autisti operatori il divieto assoluto di assumere alcolici (e stupefacenti) prima e durante l’orario di servizio. Succede che il 25 marzo 2016 il lavoratore, uno straniero 45enne residente nel Veneziano, viene chiamato via radio al controllo casuale sullo stato alcolemico. Per una mezz’ora, si legge nella sentenza, si erano però perse le sue tracce. Veniva trovato nascosto dietro a un container. Accompagnato al controllo, era stato registrato un tasso di 0,1 grammi di alcol per litro di sangue. Poco in senso assoluto, ma comunque oltre rispetto alle norme aziendali. Il gruista aveva impugnato il licenziamento in Tribunale. Il consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice aveva concluso come «non fosse possibile stabilire con certezza che il valore di 0,1 fosse da ascrivere a un’assunzione esogena e volontaria di alcol da parte del ricorrente». Sciroppi, spray medicinali e pure i classici cioccolatini con il liquore possono influenzare l’esito degli esami. Ma in sede di visita con il perito, il lavoratore aveva negato di aver assunto medicinali, confermando invece di essere solito bere vino o birra ai pasti. «Tenuto conto che il ricorrente aveva preso servizio un’ora e mezza prima del test, era evidente che lo stesso, prima di prendere servizio, aveva assunto sostanze alcoliche in violazione del divieto assoluto», era stata la conclusione. Nonostante ciò, la giudice del lavoro Chiara Coppetta Calzavara aveva disposto il reintegro del dipendente. L’uomo era già stato trovato due volte con un tasso alcolemico non uguale a zero. Ma la giudice aveva ritenuto che servissero tre richiami prima di procedere con il licenziamento. La Vecon spa ha impugnato a sua volta il pronunciamento favorevole al lavoratore. La giudice Paola Ferretti, nella sentenza depositata nei giorni scorsi, richiama il codice disciplinare contrattuale che prevede il licenziamento in tronco tra l’altro nel caso di compimento di azioni da cui può derivare pregiudizio per l’incolumità delle persone o per la sicurezza degli impianti. «Ritiene il giudicante, diversamente dalla valutazione del primo giudice, che il fatto contestato rientri appieno nella previsione contrattuale, essendo la condotta tale da creare un pericolo di danno a persone e attrezzature in quanto la condotta è stata adottata in violazione di specifiche norme a tutela della sicurezza del lavoro». Per questo la giudice, dando ragione alla Vecon spa, ha dichiarato la legittimità del licenziamento, rigettando il ricorso originario proposto dal lavoratore.

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