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lunedý 23 aprile 2018 - 18:40
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vino, birra e alcolici

16/04/2018 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 16 aprile 2018 ( di redazione )

Vi segnalo il seguente articolo, uno dei lavori migliori che io abbia mai letto sui rischi del bere per la salute, sulle bufale, le censure, le manipolazioni all’informazione, gli interessi di casta. Per ora è disponibile in lingua inglese, nei prossimi giorni vi pubblicheremo la traduzione in italiano.

MOTHERJONES.COM Did Drinking Give Me Breast Cancer? The science on the link is clear, but the alcohol industry has worked hard to downplay it Stephanie Mencimer https://www.motherjones.com/politics/2018/04/did-drinking-give-me-breast-cancer/

ANSA 'Vinum', bambini a lezione di vino Degustazioni e visite in cantine selezionate da grandi chef http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2018/04/16/vinum-bambini-a-lezione-di-vino_946f3e56-3ed5-47bc-983e-681dc631f748.html (ANSA) - TORINO, 16 APR - Imparare a conoscere il vino e il suo territorio sin da bambini. Nel programma di 'Vinum', la Fiera nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato, che si terrà per sette giorni, tra i ponti del 25 aprile del Primo maggio, nel cuore di Alba (Cuneo) c'è anche uno spazio educativo per i più piccoli, futuri consumatori di vino. Nel Cortile della Maddalena verrà allestito 'Vinum.. bimbi, per presentare ai bambini il valore del vino attraverso il gioco. (*)     Per tutti gli adulti la kermesse 'Vinum' sarà un festival di degustazioni, anche di Vermouth, grappe e distillati del Piemonte. dalle 10.30 alle 20 presso i banchi d'assaggio nel centro storico di Alba. Torna, dopo il positivo debutto nel 2017, 'VinumInCantina'-Food& Wine Experience, le visite in importanti cantine di Langhe, Roero e Monferrato selezionate da grandi chef. 'Vinum incontra', al Cortile della Maddalena, infine, offre occasioni di approfondimento sul mondo del vino, laboratori e presentazioni letterarie.

(*) Nota: chissà se, tra i giochi, ci sarà anche Il piccolo chirurgo, ad insegnare ai bimbi ad asportare i tumorini, provocati dal vino, a trapiantare i fegati con le cirrosine, ad aggiustare gli ossicini spezzati dopo una tragedia stradale…. Potrebbe essere educativo.

ILSUSSIDIARIO.NET INCIDENTE ALBANO LAZIALE, FRONTALE TRA AUTO: MUORE 55ENNE Denunciato 25enne di Pomezia, cordoglio del sindaco Incidente grave ad Albano Laziale: ultime notizie, pirata della strada romeno investe ed uccide un 55enne in auto. Feriti, fuga dal luogo del sinistro e denuncia per omicidio stradale Grave lutto, quello avvenuto nelle passate ore ad Albano Laziale e che ha portato alla morte di un uomo di 55 anni, Alessandro Tocci. Come spiega RomaToday, le dinamiche del sinistro rivelatosi mortale non sono ancora chiare ma, dalle prime informazioni, si tratterebbe di un brutto frontale tra due auto, un'Audi A4 con a bordo due giovani romeni ed una Peugeot Capter guidata dalla vittima. Il conducente della prima vettura è un 26enne residente a Pomezia, il quale subito dopo l'impatto si sarebbe allontanato salvo poi essere rintracciato poco dopo dai militari. Ora dovrà rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso. In seguito alla sua identificazione gli è stata ritirata la patente. La vittima, Alessandro Tocci, è morto durante il trasporto in ospedale a causa delle gravi lesioni riportate nell'impatto. Oggi, l'intera comunità dei Castelli Romani piange la sua scomparsa. Un triste destino, il suo, poiché il 55enne era proprio di ritorno dopo un turno di lavoro presso la camera mortuaria del San Giuseppe. Alessandro Tocci era nato e cresciuto ad Ariccia, ed ora viveva a Genzano prima che la sua vita venisse stroncata da un gravissimo incidente stradale. Il sindaco di Ariccia Roberto Di Felice ha commentato così la grave perdita dell'uomo, padre di due figli e nonno di un nipotino di pochi mesi: "Vi assicuro che era un uomo buono e un grande lavoratore. La comunità ariccina perde, con la sua morte, uno dei suoi membri migliori. In questo momento triste, non posso che salutarlo con la certezza che Dio lo accoglierà come un buon padre accoglie un figlio dopo una lunga giornata di lavoro svolto onestamente". (Aggiornamento di Emanuela Longo) INCIDENTE STRADALE AD ALBANO LAZIALE: UN MORTO Gravissimo incidente stradale avvenuto questa mattina ad Albano Laziale, protagonisti un quartetto di romeni a bordo di un’Audi A4 e un povero 56enne residente a Genzano: il veicolo ha investito in via Olivella, in pieno centro abitato, l’uomo che si trovava alla guida di una Peugeot che procedeva in direzione opposta. La violenza dell’impatto e la velocità dell’Audi purtroppo hanno determinato la morte del 56enne, avvenuta però non immediatamente: l’uomo infatti era riuscito ad uscire dalla sua auto e per qualche secondo è rimasto lì di fianco ferito ma ancora vivo. Poi ha avuto un malore e una volta soccorso dal 118 purtroppo è morto nel trasporto all’ospedale: secondo quanto raccolto dalla Polizia Stradala di Albano Laziale, due degli occupanti della vettura che ha causato l’incidente hanno riportato alcune ferite e sono stati trasportati in ospedale ma non in gravi condizioni. L’autista invece è fuggito dopo l’incidente provando a non farsi rintracciare, ma inutilmente. SI GIUSTIFICA: “AVEVO BEVUTO..” Il ragazzo 26enne dopo aver causato il terribile incidente ha provato a sfuggire ma è stato rintracciato e catturato poco dopo dalla Polizia Stradale: è stato poi fermato e denunciato per omicidio stradale oltre che per omissione di soccorso e allentamento dal luogo dell’incidente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine e del 118. In corso sono partite le indagini che dovranno verificare i motivi e le cause dell’investimento e del tragico frontale; pare, secondo quanto riportato dal Messaggero, che il giovane rumeno fermato si sia giustificato sulla sua fuga e l’incidente, «avevo bevuto». Dopo l’interrogatorio, al 26enne è stata ritirata la patente e sono stati posti sotto sequestro i due veicoli incidentati per offrire ogni possibile spunto alle indagini delle forze dell’ordine.

IL GIORNALE La fiera trasformata in succursale alcolica del Transatlantico Andrea Cuomo Basta affacciarsi nell'area accrediti per la stampa. I giornalisti di settore, abituati a emozionarsi al massimo per l'arrivo di Al Bano, sono straniti dall'idea di trovarsi per un giorno nella succursale alcolica del Transatlantico. Un cartello smista placidi colleghi che sanno riconoscere una Passerina da un Pecorino da una parte e quelli invece che al naso distinguono un grillino di rito dibattistiano da uno lombardiano. È un'invasione di campo lunga una domenica quella che si celebra in una Verona plumbea come da tradizione («al Vinitaly piove sempre», cassandrizza chi la sa lunga). Il Vinitaly è abituato alle passerelle dei politici, ma di solito si tratta di ministri senza portafoglio, di assessori senza bicchiere, di presidenti di Regione che la mattina hanno ripassato il nome di qualche vitigno autoctono da citare a memoria. Invece qui o si fa il Vinitaly o si muore, l'Italia attende un governo e l'impressione è che si potesse fare tra il padiglione 4 (Veneto) e il 6 (Friuli). «Speravo che uno tra Di Maio e Salvini passasse a bersi un bicchiere dei miei vini - ci confessa un produttore salentino con pragmatismo doroteo - ma invece niente, nemmeno la Meloni». O Franza o Spagna, purché se beve. Ovunque troupe che girano, dappertutto codazzi di giornalisti politici passati dalla buvette all'Aglianico, che nei momenti liberi si fanno un bicchiere di un Supertuscan senza temere sia il soprannome di Renzi. La domenica più pazza del Vinitaly è passata. Da oggi si torna a bere per dimenticare.

BRESCIA TODAY Villa Carcina: ubriaco alla guida, finisce fuori strada. Ragazzo di 26 anni gravissimo in ospedale Ubriaco esce fuori strada, l'auto prende fuoco: ragazzo gravissimo Incidente stradale nella notte, in Via Antonio Bernocchi (lungo l'ex Ss345) non lontano dal centro storico di Villa Carcina: un ragazzo di 26 anni è uscito di strada a brodo della sua auto, schiantandosi prima con lo spartitraffico centrale per poi concludere la sua carambola sul ciglio della strada. La sua automobile ha preso pure fuoco, a seguito dell'impatto. Le condizioni del giovane sono gravissime: lo schianto intorno alle 1.30, alle 2 era già in ospedale, ricoverato in codice rosso al Civile. Sul posto ambulanza e automedica, Vigili del Fuoco e Carabinieri, al lavoro per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Dalle prime indiscrezioni, sembra che il giovane alla guida fosse ubriaco, in stato di ebbrezza: ulteriori dettagli saranno disponibili a seguito della conferma delle analisi tossicologiche. Per questo avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada. Prima contro lo spartitraffico, poi di nuovo in carreggiata e infine sul fianco sinistro. L'auto è andata completamente distrutta. A dare l'allarme alcuni residenti della zona, spaventati dal rumore. Un primo boato nella notte, poi un altro e un altro ancora. E intanto il mezzo ha pure preso fuoco: poteva andare peggio.

IL MATTINO Sballo e giovani, a Napoli pronta la carta dei genitori Il documento è quasi pronto: al lavoro da giorni un gruppo di genitori che in queste ore sta ultimando un vero e proprio decalogo della «legalità by night» da consegnare nelle mani del sindaco al termine della manifestazione organizzata mercoledì prossimo - alle 11.30, in piazza Matteotti, nei pressi della Posta centrale - con l'obiettivo di sollecitare le istituzioni a imporre il rispetto delle regole nel mondo dei giovani e della notte tra droga, alcol, discoteche e locali assolutamente fuori controllo dove, durante quelle che chiamano serate, può accadere davvero di tutto. Un lavoro che si avvia alla conclusione grazie all'impegno e alla buona volontà di una pattuglia di genitori professionisti che, coordinati da Patrizia Gargiulo, anima e motore della manifestazione anti-alcol, stanno studiando leggi e regolamenti per fare chiarezza su ciò che si può fare e pretendere controlli e rispetto delle regole. Nel documento si metteranno in risalto una serie di leggi già esistenti che basterebbe solo fare rispettare e, insieme, alcune proposte che Luigi de Magistris potrebbe mettere in atto senza troppe difficoltà per garantire ai ragazzi, o almeno provare a farlo, un divertimento sicuro. Dall'orario di chiusura dei locali notturni - bar e discoteche comprese - all'alcoltest, grazie al quale si potrebbe e determinare il valore di alcol presente nel sangue dei ragazzi e verificare che non superi i limiti fissati dalla legge per potersi mettere alla guida. Non solo. I genitori pensano anche all'istituzione di una sorta di bollino blu che certificherà i locali notturni che s'impegnano a non vendere alcol ai minori, a combattere la droga, a identificare all'ingresso il guidatore che rimarrà sobrio per l'intera serata. Una iniziativa già sperimentata in alcune città d'Italia che sembrerebbe aver dato buoni risultati grazie anche ad alcuni incentivi tra cui biglietti omaggio o ridotti e sconti sulle consumazioni analcoliche. Un vero e proprio codice etico delle discoteche che - secondo la Gargiulo - potrebbe rappresentare il prologo di un percorso di collaborazione tra i locali notturni del territorio e le famiglie dei ragazzi. Su un punto il documento non ammette confronti: la assoluta necessità di incrementare i controlli nelle discoteche punendo le violazioni delle norme di sicurezza e adottando provvedimenti severi in caso di spaccio di droghe all'interno dei locali. Prima l'incontro con il sindaco, poi quello con il questore: «Vogliamo chiedere a De Iesu di utilizzare i cani anti-droga per mettere in atto controlli mirati al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti all'esterno delle discoteche - dice la Imparato, presidente dell'associazione «Donne per il sociale» - soprattutto negli orari più critici e in concomitanza con gli eventi più rilevanti quando in quei locali si raccolgono centinaia e centinaia di ragazzi». È chiaro che la presenza dei cani anti-droga metterebbe in fuga gli spacciatori sempre presenti soprattutto in occasione delle feste più accorsate. Intanto, continuano ad arrivare adesioni alla manifestazione del 18 aprile quando alle 11.30, in piazza Matteotti, nei pressi della Posta centrale, si concentreranno i partecipanti. Da lì il corteo sfilerà davanti alla Questura e si fermerà all'altezza di Palazzo San Giacomo in attesa che una delegazione di genitori venga ricevuta da Luigi de Magistris. Compatta la partecipazione del mondo dello spettacolo e dello sport. Monica Sarnelli, Antonio Annona, Marzio Onorato e Massimiliano Rosolino avevano già garantito la loro presenza al corteo. Ieri si sono aggiunti: Cristina Donadio, Patrizio Rispo, Patrizio Oliva e Gigi D'Alessio che sta realizzando un breve video che quel giorno farà girare su Facebook. Lo stesso intende fare l'attore Gino Rivieccio che, attraverso i social, farà arrivare la sua testimonianza ai ragazzi e alle loro famiglie. «Ci ha scritto anche il presidente dell'ordine degli avvocati che mercoledì sarà con noi - prosegue l'organizzatrice - in prima linea anche Francesco de Giovanni, presidente della prima Municipalità, e Maria Luisa Iavarone, la mamma di Arturo, il ragazzo accoltellato lo scorso dicembre in via Foria da una baby-gang».

IL GIORNALE Roma, rimprovera tre giovani ubriachi. Autista Atac pestato a sangue Un autista dell'Atac è stato barbaramente aggredito la scorsa notte mentre era in servizio a Roma. L'aggressione è avvenuta in pieno centro, in corso Vittorio Emanuele, all'altezza di piazza Navona. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il conducente sarebbe stato aggredito e trascinato fuori dall'autobus da tre ragazzi che aveva rimproverato poco prima per schiamazzi e perché erano ubriachi. Soccorso e trasportato all'ospedale Santo Spirito, l'autista ha ricevuto cinque giorni di prognosi. Sono in corso indagini del commissariato Trevi. "Esprimo piena e totale solidarietà all'autista dell'Atac che è stato barbaramente aggredito questa notte in corso Vittorio, mentre prestava servizio su una vettura. L'augurio è che i vigliacchi che lo hanno selvaggiamente picchiato, semplicemente perché chiedeva un comportamento rispettoso anche degli altri viaggiatori, siano assicurati presto alla giustizia", dichiara Ilaria Piccolo, vicepresidente della commissione mobilità di Roma Capitale.

IL PARMENSE Un bicchiere di vino non sempre fa bene: al via la campagna di sensibilizzazione a Parma (*) Aprile è il mese della prevenzione alcologica, l’Azienda Usl di Parma lancia la campagna di prevenzione: “Ecco chi deve assolutamente evitare di bere” PARMA | Un bicchiere di vino non sempre fa bene, anzi in alcuni casi è proprio da evitare. Avviata a Parma e Provincia la campagna di sensibilizzazione da parte di Ausl, Azienda Ospedaliero-Universitaria insieme alle Associazioni del Volontariato locale per prevenire l’abuso di alcolici. Aprile, infatti, è il mese dedicato all’azione cautelativa nei confronti dell’abuso di sostanze alcoliche e alle relative dipendenze da esse causate. Secondo l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione ci sono alcuni soggetti che non dovrebbero mai fare uso di sostanze alcoliche. Si tratta delle donne in gravidanza o allattamento, chi soffre di malattie del fegato, gli alcolisti in trattamento e gli ex-alcolisti, la maggior parte delle persone diabetiche o con trigliceridi alti. Chi assume farmaci deve consultarsi con il proprio medico e in ogni caso non bere se si assumono farmaci psicotropi (cioè farmaci che interferiscono con il sistema nervoso e agiscono sulle funzioni psichiche). Inoltre non dovrebbero assolutamente bere alcol gli adolescenti perché non sono in grado di metabolizzarlo e quindi i danni al cervello e a tutto l’organismo sono molto più gravi. L’alcolismo è una dipendenza che ha effetti pesanti sulla salute della persona, nonché sulla sua vita lavorativa e relazionale. Uscire dalla dipendenza dall’alcol si può. Il primo passo verso la guarigione è chiedere aiuto. Ai Servizi per le Dipendenze Patologiche dell’Ausl sono garantite, nel rispetto della massima riservatezza, le cure di carattere sanitario, psicologico e socio-educativo, oltre al sostegno alla famiglia. Solo nel 2017, sono state 513 le persone seguite dai servizi dell’Ausl, la maggior parte ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni. Le iniziative in programma: Al Ser.D. di Parma, dalle 10 alle 12, il 17 e il 26 ci sono i volontari di AA e AL ANON, il 12 e il 19 gli operatori del Ser.D. e i volontari di ACAT. Alla Casa della Salute di Colorno, dalle 10 alle 12, il 4 ci sono i volontari di AA e AL ANON e l’11 quelli di ACAT. Gli operatori del Ser.D. di Fidenza dalle 10 alle 12 sono alla Casa della Salute di San Secondo il 4; alla Casa della Salute di Busseto il 10; all’Ospedale di Vaio il 12; al poliambulatorio di Noceto il 19. Il 16 e il 23 i volontari di AA e AL ANON sono al Ser.D. di Fidenza dalle 9 alle 11. Al Ser.D. di Fornovo, dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 17 ci sono i volontari di ACAT, il 18 e il 20 dalle 9.30 alle 12 quelli di AA e ALANON, il 17, sempre dalle 9.30 alle 12, ci sono gli operatori del Ser.D. Al Ser.D. di Borgotaro, dalle 9.30 alle 12 il 13 ci sono i volontari di AA e ALANON e il 16 stesso orario gli operatori del Ser.D. Alla Casa della Salute di Langhirano, il 19 dalle 15.30, c’è l’incontro con i familiari delle persone seguite dal Ser.D. con i volontari di AL ANON. I convegni Sabato 14, dalle 8.30 alle 14, nella sala congressi del Maggiore ci sarà il convegno “L’alcol sotto la lente  d’ingrandimento” organizzato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria in collaborazione con ACAT Parma Il Volo. Tanti i temi affrontati: la predisposizione genetica e l’interazione con l’ambiente; le aritmie cardiache spesso presenti sia nella fase di intossicazione che di astinenza alcolica; il doppio disturbo da alcol e alimentazione che può causare o essere causato da disturbi di personalità; la sindrome feto-alcolica; le linee guida nel trattamento dell’alcolismo. Il programma completo è sul sito www.ao.pr.it . Venerdì 20, dalle 8 alle 14, nella sala riunioni della Casa della Salute Parma centro si terrà il convegno “La prevenzione, formazione e costruzione di una rete in ambito alcologico. L’esperienza georgiana”, organizzato dall’AUSL di Parma. L’incontro è l’occasione per fare il punto sul progetto in atto a Batumi (Georgia) realizzato dall’Associazione Da qui a là, Caritas diocesana, Caritas georgiana con la collaborazione dell’AUSL.

(*) Nota: un bicchiere di vino non fa mai bene. Di più: la terminologia utilizzata in questo articolo appare molto discutibile.

REPUBBLICA Ubriachi di cultura: Robinson e il rapporto fra alcol e letteratura Sul nuovo numero in edicola con Repubblica Valerio Magrelli, Claudio Ferlan, Antonio Moresco, Francesco Bianconi. E poi Allen e Lelouche, un inedito di Oliver Sacks e lo Straparlando con Aurelio Picca Storia, alcol, letteratura: che ebbrezza. Domani, nella storia di copertina di Robinson, scrittori, studiosi, musicisti e psicanalisti si confrontano sul rapporto tra ubriachezza e cultura. Da Valerio Magrelli a Claudio Ferlan, da Antonio Moresco a Francesco Bianconi. Nelle altre storie l’incontro tra Woody Allen e Claude Lelouch, per la prima volta faccia a faccia, lo sbarco in Italia del fantasy con una nuova saga in arrivo, un inedito del neuroscienziato Oliver Sacks, tratto dall’ultimo libro scritto prima di morire e il libro di Gabriele Del Grande, tra la cella in cui è stato rinchiuso per due settimane e i racconti dei combattenti dell’Isis. Protagonista dello Straparlando di Antonio Gnoli è lo scrittore Aurelio Picca.

RIMINITODAY Sbraita senza motivo ai passanti, era così ubriaco che non riconosce neanche i poliziotti Nella serata di venerdì una pattuglia di Volante mentre transitava nei pressi della Stazione Ferroviaria, ha notato un individuo che inveiva furiosamente e immotivatamente contro i passanti che spaventati si allontanavano. Subito fermato e controllato, l’uomo, un 30enne proveniente da un paese extraeuropeo, ha manifestato un evidente stato di alterazione psichica, molto probabilmente dovuta ad una esagerata assunzione alcolica, tale da non riuscire nemmeno a riconoscere gli operatori intervenuti, sebbene in divisa. Dopo averlo convinto a salire sull’autovettura, l’uomo è stato accompagnato in ufficio dove gli è stata contestata la sanzione amministrativa di ubriachezza molesta. 

IL GAZZETTINO Ubriaco, senza patente né assicurazione: scappa all'alt e si schianta TREVISO - Si è messo al volante nonostante fosse senza patente. E, come se non bastasse, il veicolo che stava guidando era senza assicurazione. Sarà per questo che incrociata una gazzella dei carabinieri di Treviso, invece di mantenere i nervi saldi, ha ingranato la marcia tentando di sfuggire ai militari dell'Arma che, nel cuore della notte, volevano sottoporlo a un controllo. Solo che l'automobilista, forse pure un po' alticcio considerato quanto accaduto in seguito, ha perso il controllo dell'utilitaria e si è schiantato contro un muretto. Ferito in modo lieve, prima di essere trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso si è pure rifiutato di sottoporsi all'alcoltest, comportamento che gli è costata una denuncia penale per guida in stato d'ebbrezza, alla quale andrà ad aggiungersi la guida senza patente e su un veicolo non assicurato. A finire nei guai venerdì notte a Santa Bona un 20enne già noto alle forze dell'ordine, A.M., trasportato al Ca' Foncello per le ferite riportate nello schianto...

SICILIAREPORTER.COM Cassibile, ubriaco furioso importuna passanti e picchia carabinieri Gli uomini dell’arma dei carabinieri della stazione di Cassibile, in provincia di Siracusa, hanno arrestato nella serata di ieri un operaio pregiudicato di 48 anni per i reati di danneggiamento, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nel dettaglio, i militari sono intervenuti nei pressi di un esercizio commerciale di via delle Viole, in seguito ad una segnalazione riguardante un uomo che pare avesse iniziato ad importunare i passanti arrivando addirittura a danneggiare una vetrina. Una volta giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato il 48enne visibilmente ubriaco il quale, per sottrarsi al controllo, si è scagliato contro i militari iniziando a colpirli con calci e pugni. Dopo essere stato immobilizzato dalle forze dell’ordine, il pregiudicato è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

GAZZETTA DI MANTOVA Medole. Barista in ospedale, molestata e pestata: denunciato l'aggressore Picchiata due volte la stessa sera Completamente ubriaco è entrato in un bar e dopo aver litigato con la barista l'ha violentemente picchiata. La titolare del locale ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti immediatamente ed hanno allontanato l'aggressore. Non appena gli uomini dell'Arma se ne sono andati però, lui è tornato e ha nuovamente preso a botte la giovane dipendente che per le percosse ha dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale. L'uomo è stato così denunciato per lesioni. Il fatto è avvenuto sabato notte a Medole, all'interno di un bar di piazza della Vittoria. È da poco passata l'una. Il Tram, questo il nome del locale, è ancora aperto. All'improvviso fa il suo ingresso un avventore palesemente ubriaco. L'uomo importuna sin dall'inizio la giovane barista di 21 anni. La ragazza lavora nel bar di Medole da diverso tempo. Le attenzioni dell'ubriaco degenerano e diventano pesanti molestie. Lei reagisce respingendolo come può e lui d'un tratto la prende a sberle, sotto gli occhi terrorizzati della titolare che può fare solo una cosa: chiamare i carabinieri. Sul posto accorre una pattuglia di Guidizzolo. L'uomo è ancora lì e i militari riescono ad allontanarlo in tempi brevi. La situazione sembra essere tornata alla normalità. La pattuglia dell'Arma riprende il suo giro di perlustrazione. Non è così. Pochi minuti dopo l'ubriaco torna all'attacco, probabilmente dopo aver aspettato la partenza dei carabinieri. E questa volta la mano diventa ancora più pesante. Aggredisce e picchia la 21enne che cerca invano di difendersi. La titolare del bar riprende in mano il telefono e ricontatta la centrale operativa di Castiglione che invia di nuovo sul posto la pattuglia. Questa volta l'aggressore viene fermato e portato in caserma per essere identificato e denunciato, mentre la giovane viene trasferita in ambulanza all'ospedale San Pellegrino. Ha diversi lividi sul corpo e dopo le cure viene dimessa con dieci giorni di prognosi. (gol)

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