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vino, birra e alcolici

08/05/2018 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 6 maggio 2018 ( di redazione )

NESSUNO VUOL FAR POLEMICA MA SOLO SALVAGUARDARE LA SALUTE DI TUTTI 

https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-trentino/textview

«Giovani, imitate gli alpini»

Penne nere Il presidente illustra l’Adunata. «Vino, polemiche strumentali». Bus, stampate altre 8.000 card

Corriere del Trentino

6 May 2018

Silvia Pagliuca

Dichiarazioni di Maurizio Pinamonti presidente degli alpini di Trento. 

………omissis………. 

Resta il fatto però, che i bar hanno fatto grandi scorte di alcool, preparandosi ad aperture h 24, mentre il Comune ha sospeso ogni forma di limitazione per il consumo in strada. Un atteggiamento in contraddizione con le politiche da sempre messe in atto, anche a livello sanitario e di prevenzione, non crede?

«Il tema alcool è strumentale, un pretesto per far polemica. (*) Anzitutto, è normale che i baristi abbiano aumentato le scorte visto che si preparano ad arrivare in città così tante persone. Poi, che l’alcool sia un elemento di convivialità è noto a tutti, l’ha ricordato anche Papa Francesco, rifacendosi alle nozze di Cana, quando Gesù trasformò l’acqua in vino. Infine, per i divieti: se già si sa che sarà difficile far rispettare le norme, è meglio prevedere delle deroghe a monte».(**)

Ma episodi spiacevoli legati a un consumo eccessivo di alcool non possono essere un danno anche per la vostra immagine?

«Purtroppo, il rischio che qualcuno si infiltri solo per bere e creare problemi c’è, ma di certo non saranno gli alpini a farlo. Anzi, noi saremo presenti e vigileremo». 

(*) NOTA: risposta priva di riflessione! Cosa ne pensa il sig. Pinamonti dei 17.000 morti all’anno che provoca l’alcol in Italia? E del fatto che l’alcol è un potente cancerogeno?

Le prove scientifiche a dimostrazione del rischio

Lo IARC, che si occupa anche della valutazione degli effetti degli agenti chimici e fisici sul rischio di cancro, ha infatti classificato l'alcol come agente cancerogeno fin dal 1988. L'alcol è stato  inserito nel gruppo 1, vale a dire quello in cui sono comprese le sostanze per cui esistono sufficienti prove scientifiche della loro capacità di influenzare l'insorgenza dei tumori. Da allora sempre più ricerche hanno chiarito il legame tra alcol e numerose forme tumorali: quello della bocca, della faringe, dell'esofago, della laringe, del seno, del colon, del fegato, del pancreas.

Tra questi la grande indagine EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), i cui risultati relativi alla relazione tra alcol e cancro sono stati pubblicati nel 2011 sul British Medical Journal. Lo studio, a cui hanno partecipato anche ricercatori AIRC, ha evidenziato che il 10% di tutti i tumori che colpiscono i maschi e il 3% di quelli che colpiscono le femmine sono attribuibili al consumo di alcolici. Nel dettaglio, la ricerca ha stimato che l'alcol è responsabile di una quota oscillante tra il 25 e il 44% dei tumori di bocca, faringe, laringe e cavità nasali, del 18-33% di quelli del fegato, del 4-17% dei tumori del colon e del 5% dei tumori al seno femminili. 

(**) NOTA: questo sì che è strumentale, chiamare in causa il Papa ed il Vangelo per difendere il vino!!!

 

ECCO GLI INTERESSI ECONOMICI DI CUI PARLAVA IL DOTT. PELLEGRINI. I PRODUTTORI DI VINO CERCANO DI TRARRE IL MAGGIOR VANTAGGIO ECONOMICO POSSIBILE sfruttando anche le dicerie che legano il vino agli alpini! 

http://www.ildolomiti.it/societa/2018/adunata-dopo-le-polemiche-ecco-il-vino-ufficiale-trentodoc-revi-in-edizione-limitata

Adunata: dopo le polemiche ecco il vino ufficiale Trentodoc Revì in edizione limitata. "Un'eccellenza territoriale vicina agli alpini"

La cantina di Aldeno presenta la sua nuova etichetta, una foto storica del suo fondatore Paolo Malfer ai tempi della leva nel corpo degli alpini. Le 500 bottiglie si troveranno solo nei migliori bar, ristoranti e enoteche di Trento

Di Cinzia Patruno - 05 maggio 2018 - 19:34

TRENTO. Il vino dell'Adunata sarà trentinissimo. Nonostante le voci che vedevano un prosecco della Valdobbiadene come vino ufficiale del grande evento, apparso già da qualche settimana sugli scaffali dei supermercati con tanto di nome Trento 2018, c'ha pensato l'azienda vinicola Revì di Aldeno ad annunciare finalmente l'arrivo del suo "Revì – Tributo Adunata", un Trentodoc millesimato.

Lo spumante metodo classico del Trentino, che negli anni ha conquistato i palati di tutto il mondo, si fa ambasciatore del gusto nella novantunesima Adunata degli Alpini, una manifestazione destinata ad ospitare oltre 600.000 persone. E' proprio mentre la città e l'intera provincia si preparano ad accogliere un numero di persone che supera quello dei residenti, Revì presenta orgogliosamente il suo Trentodoc millesimato dedicato all'attesa manifestazione.

Un'edizione limitata di 500 bottiglie che si carica di un significato particolare per Revì. Un significato che prende forma nell'etichetta, una fotografia degli archivi privati della cantina trentina che ritrae quattro alpini, tra i quali svetta la figura di Paolo Malfer, fondatore dell'azienda vinicola di Aldeno, a sua volta un alpino. L'immagine vuole sottolineare la grande vicinanza della cantina con il corpo degli alpini. "Si tratta - spiega Giacomo Malfer, figlio di Paolo - di un'eccellenza territoriale vicina agli alpini, che vuole celebrarne i valori della condivisione e della coesione".

"L’Adunata - spiega la cantina - non dev’essere solamente un tuffo nel passato ma anzi un’occasione per incontrarsi, ritrovarsi, aprirsi al dialogo e per ribadire l’importanza del valore dello stare assieme condividendo la ricchezza di esperienze, tradizioni, storie e culture diverse".

"La bottiglia - sottolinea la cantina della Destra Adige - vuole altresì far conoscere a tutti gli amici che visiteranno il nostro territorio il Trentodoc, prodotto d’eccellenza ed ambasciatore della qualità enologica trentina nel mondo... In un sorso un assaggio di Trentino!".

Sarà possibile degustare il Trentodoc dell'Adunata nei migliori bar e ristoranti del capoluogo o acquistarlo nelle migliori enoteche, in particolare al Grado 12 di largo Carducci.

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE 

http://www.riminitoday.it/cronaca/giovani-alcol-e-droga-a-rimini-un-momento-di-riflessione-con-per-una-volta-le-scelte-che-cambiano-la-vita.html

Giovani, alcol e droga: a Rimini un momento di riflessione con "Per una volta…le scelte che cambiano la vita"

L’appuntamento, cui hanno aderito scuole e forze di polizia, è fissato alle ore 9,30. L’ingresso è aperto al pubblico

Redazione

06 maggio 2018 10:07

 “Per una volta…le scelte che cambiano la vita”: è questo il titolo del convegno in programma martedì al Centro Andrej Tarkovskij di Rimini (Via Brandolino, 13) organizzato dalla Prefettura in collaborazione con la Questura e con l’Ufficio Scolastico Territoriale. La riflessione sul duplice tema “alcool e giovani” e “droga e giovani”, quali binomi ad alto rischio con il comune denominatore dei giovani, rappresenta non solo un momento di analisi dei profili problematici propri della società contemporanea, ma anche una opportunità per meglio comprendere cause ed effetti dell’uso (di droga) e dell’abuso (di alcool) sia sull’organismo umano che all’interno delle relazioni sociali.

Dotarsi di strumenti di conoscenza è fondamentale per poter affrontare realmente le implicazioni sociali e le incidenze negative che alcool e droga esercitano, inconfutabilmente, sulla formazione dei giovani, minandone di fatto anche le capacità di potersi pienamente esprimere e di saper operare scelte consapevoli per il loro futuro. La peculiare configurazione che l’evento proposto assume troverà la sua naturale espressione nella rappresentazione di un format, quale forma congeniale per l’apertura di un valido dibattito sui temi in esame.

Format ideato e curato dal giornalista e documentarista, ma soprattutto “storyteller” Luca Pagliari, attorno al quale ruoterà il dibattito e l’analisi dei fenomeni in argomento, con l’aiuto di professionisti con diverse competenze ed esperienze (di natura giuridica, sociale, psicologica, etc.) poste a disposizione dei presenti per un confronto a 360 gradi, in modo da poter curare sfaccettature che a volte si intersecano ed altre si separano con nettezza. L’appuntamento, cui hanno aderito scuole e forze di polizia, è fissato alle ore 9,30. L’ingresso è aperto al pubblico.

 

guida in stato di ebbrezza 

http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2018/05/06/frontale-uno-ubriaco-e-laltro-drogato_b9efb24c-11ae-4f2f-a67d-85fd76946383.html

Frontale, uno ubriaco e l'altro drogato

I carabinieri li hanno sottoposti a esami alcol e stupefacenti

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 6 MAG - Uno aveva un tasso alcolico quasi quattro volte oltre il limite, l'altro è risultato positivo alla cannabis. Sono finiti entrambi nei guai i conducenti di una Renault Megane e di un furgone frigorifero che all'alba del 27 marzo si erano scontrati frontalmente a Ponte Enza, nel Comune reggiano di Gattatico. I due occupanti della vettura erano finiti in ospedale, e il trasportato ha avuto una prognosi di 30 giorni; 15 i giorni per l'uomo al volante, 60enne di Parma, mentre finì illeso il conducente del furgone, un 54enne sempre di Parma. A invadere la corsia, secondo la ricostruzione dei carabinieri, fu l'auto. In seguito, entrambi i conducenti sono stati sottoposti agli esami di alcol e stupefacenti. Il primo aveva un tasso alcolico di 1,92 g/l, mentre l'altro aveva assunto cannabis: entrambi sono stati denunciati, con ritiro della patente.

 

http://www.infovercelli24.it/2018/05/06/leggi-notizia/argomenti/cronaca-10/articolo/alcoltest-positivo-nei-guai-una-vercellese.html

Alcoltest positivo: nei guai una vercellese

domenica 06 maggio 2018, 09:57

FERMATA PER UN CONTROLLO DAI CARABINIERI

È stata denunciata per guida in stato di ebbrezza con l’aggravante di aver commesso il fatto in orario notturno E. C., residente in provincia di Vercelli. La 26enne è stata fermata e sottoposta a controlli la scorsa notte a Quaregna dai militari dell’Arma, impegnati nei controlli di routine per il rispetto delle norme del codice della strada e delle dispozioni in materia di prevenzione all'utilizzo di sostanze stupefacenti e alcol.

 

https://www.estense.com/?p=692323

Ubriaco non si ferma all’alt, bloccato dopo un inseguimento

Aveva anche un coltello nell'auto. Denunciato per resistenza, guida in stato di ebbrezza e porto di oggetti atti ad offendere

Porto Garibaldi. Non si è fermato all’alt intimato dai Carabinieri e ha proseguito la marcia ad alta velocità. E’ successo alle 6 di questa mattina sulla statale Romea, a Porto Garibaldi, e i militari si sono messi al suo inseguimento, riuscendo a bloccarlo dopo poco.

L’uomo, un cittadino rumeno di 41 anni domiciliato a Ravenna, è stato trovato in evidente stato di ebbrezza alcolica accertata con l’etilometro. Inoltre sulla vettura è stato trovato e sottoposto a sequestro un coltello la cui detenzione è illegale.

Alla fine per il 41enne è scattata la denuncia per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere e guida sotto l’influenza dell’alcol.

  

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI 

http://www.toscanamedianews.it/barberino-di-mugello-ubriaco-aggredisce-due-giovani-con-una-bottiglia.htm

Armato di bottiglia rotta ferisce due giovani

domenica 06 maggio 2018 ore 12:25

La lite è scattata per futili motivi. L'aggressore è stato identificato e arrestato, i ragazzi hanno riportato ferite alla testa, al collo e al volto

BARBERINO DI MUGELLO — Paura e sangue nella notte fra sabato e domenica. Intorno alle 1,20 un giovane di 26 anni di origini rumene, insieme ad altri connazionali risultati estranei ai fatti, ha incrociato un gruppo di ragazzi in via della Repubblica angolo Ponte alla Badia e sotto la spinta dell'alcol ha ingaggiato con loro una lite per futili motivi.

La situazione è degenerata quando il 26enne ha rotto una bottiglia e con quella si è scagliato contro due ragazzi di 21 e 25 anni.

Il più giovane ha riportato ferite alla testa e al braccio sinistro guaribili in una settimana. Il 25enne è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi dove è stato medicato per lesioni al collo e al volto e qui è tuttora ricoverato non in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che hanno subito avviato le ricerche dell'aggressore il quale si era immediatamente dileguato al termine della colluttazione. Rintracciato, il 26enne è stato arrestato con le accuse di lesioni personali aggravate e minaccia aggravata. Anche lui trasportato al pronto soccorso, è stato curato per "due ferite regione temporali e contusione del volto" guaribile in dieci giorni. Dall'alcoltest è risultato un tasso alcolemico pari a 2,19 g/l.

 

http://www.ilpiacenza.it/cronaca/ubriaco-picchia-un-ragazzo-e-due-donne-poi-scappa-bloccato-da-polizia-e-carabinieri.html

Ubriaco picchia un ragazzo e due donne poi scappa: bloccato da polizia e carabinieri

Due donne e un ragazzo feriti e portati in pronto soccorso e un uomo in questura che potrebbe averli picchiati durante una lite. E' successo il 5 maggio in piazzale Marconi davanti al kebab New Bar all'angolo con via Torricella. Sul posto i poliziotti delle volanti, i carabinieri del Radiomobile e un'ambulanza della Croce Bianca

Emanuela Gatti

05 maggio 2018 21:11

Due donne e un ragazzo feriti e portati in pronto soccorso e un uomo in questura che potrebbe averli picchiati durante una lite. Sono ancora da chiarire i contorni di quanto successo poco dopo le 20 del 5 maggio a piazzale Marconi davanti al kebab New Bar all'angolo con via Torricella, e già salito più volte alla ribalta delle cronache locali per fatti simili. Da quanto per ora ricostruito sembra che per motivi ancora non noti, un uomo dell'Est visibilmente ubriaco avrebbe aggredito un giovane, che forse conosceva, che si trovava in compagnia della madre e di una amica, anche loro dell'Est. Le donne sono intervenute in sua difesa e a loro volta sarebbero state picchiate. Molte le persone che hanno assistito alla scena e che sono intervenute anche se in pochissimi secondi sul posto sono arrivati i poliziotti delle volanti e i carabinieri del Radiomobile. Alla vista delle forze dell'ordine l'uomo è scappato in via Torricella dove è stato raggiunto e bloccato al termine di una colluttazione e caricato in auto. E' stato portato in questura e la sua posizione è al vaglio. I poliziotti stanno ricostruendo quanto accaduto anche grazie alle testimonianze di chi ha assistito all'aggressione. Sul posto per soccorrere i tre feriti, lievi, un'ambulanza della Croce Bianca.

 

http://www.infovercelli24.it/2017/05/06/leggi-notizia/argomenti/cronaca-10/articolo/sputi-e-offese-ai-carabinieri-nei-guai-un-uomo-di-49-anni.html

Sputi e offese ai carabinieri: nei guai un uomo di 49 anni

sabato 06 maggio 2017, 12:25

FERMATO PER UN CONTROLLO, HA REAGITO MALISSIMO (FORSE A CAUSA DEL TROPPO ALCOL)

È stato denunciato per oltraggio e minacce a Pubblico Ufficiale Andrea C., 49enne residente a Viverone che nella giornata di ieri ha attaccato i Carabinieri della stazione di Cavaglià con sputi ed offese senza motivo, probabilmente mosso dal troppo alcol che aveva in corpo.

Il fatto è accaduto mentre l'uomo si trovava a bordo di una Renault Clio condotta da una donna residente fuori provincia.

L'uomo ha minacciato inoltre di colpire i militari con un bastone da passeggio. Riportata la situazione alla normalità, il 49enne è stato accompagnato all'Ospedale di Ponderano.

 

https://roma.fanpage.it/maxi-rissa-in-un-bar-al-tufello-finisce-a-coltellate-fermati-cinque-giovani/

Maxi rissa in un bar al Tufello finisce a coltellate: fermati cinque giovani                      

Maxi rissa la scorsa notte a piazza Monte Gennaro, tra il Tufello e Montesacro. All’esterno di un bar aperto tutta la notte si sono affrontati due gruppi di giovani: cinque ragazzi tra i 18 e i 26 anni sono stati denunciati. Nello scontro uno dei coinvolti ha tirato fuori un coltello ferendo al fianco uno degli avversari.                                                    

Cronaca Roma Montesacro             

6 maggio 2018   

Di Valerio Renzi

Una maxi rissa è avvenuta la scorsa notte a piazza Monte Gennaro, tra il quartiere di Montesacro e il Tufello, in III Municipio, Qui, all'esterno di un bar aperto tutta la notte luogo di passaggio e ritrovo nella zona, è scoppiata una maxi rissa attorno alle 2 del mattino. A fronteggiarsi due gruppi di giovani e giovanissimi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile, allertati proprio da alcuni avventori del locale. In tutto sono 5 i ragazzi fermati, di età compresa tra 18 e i 26 anni, che sono stati tutti denunciati per rissa aggravata e lesioni personali. Da quanto ricostruito la rissa sarebbe scoppiata per futili motivi, complice forse il troppo alcol in una manciata di secondi dagli insulti si è passati alle vie di fatto. In un primo momento i contendenti si sono affrontati a calci e pugni, poi un 20enne ha tirato fuori dalla tasca un coltello, ferendo a un fianco il 26enne. All'arrivo dei militari uno dei partecipanti alla rissa ha preso il coltello gettato in terra e l'ha buttato in un cassonetto, dove le forze dell'ordine lo hanno ritrovato.

Da quanto si apprende nessuno dei coinvolti sarebbe stato ferito in modo grave, anche chi è stato costretto a ricorrere a cure mediche. I carabinieri hanno preso possesso delle telecamere di videosorveglianza della zona e ascoltato diversi testimoni, per aver una maggiore quantità possibile di elementi per ricostruire quanto accaduto. Non è la prima volta che la piazza in questione è teatro di episodi violenti. A pochi metri dalla rissa di ieri sera, nel febbraio del 2016, un uomo di 37 anni è stato ridotto in fin di vita a bastonate in una sala slot da un buttafuori del locale. La scorsa estate invece una ragazza di 16 anni ha subito un tentativo di stupro, da cui si è salvata reagendo e colpendo con un coltellino il suo aggressore. 

 

http://giornaledilecco.it/cronaca/alcol-e-incidenti-due-donne-in-ospedale/

Alcol e incidenti, due donne in ospedale

Casatese Lago 6 maggio 2018

Interventi di soccorritori e forze dell'ordine in Brianza e sul Lago.

Poco prima dell’alba di oggi, a Robbiate, l’assurda tragedia del giovane di soli 18 anni morto sul colpo dopo essersi schiantato con la sua auto. I sanitari sul posto non hanno potuto fare nulla mentre il loro intervento è stato provvidenziale per salvare due donne nella tarda serata di ieri. La prima è finita in ospedale per il troppo alcol, la seconda invece è rimasta coinvolta in un grave incidente

Ancora alcol

Poco prima delle 23da Bulciago  è partita una richiesta di aiuto. Sul posto, e precisamente in via don Davide Canali, sono intervenuti i volontari della Croce Rossa di Casatenovo in codice giallo. Ad aver bisogno dei soccorsi una donna di 44 anni che presentava i sintomi di una intossicazione etilica. La donna, dopo le cure sul posto è stata portata in ospedale a Erba sempre i codice giallo. Le sue condizioni quindi, seppur non critiche, erano serie.

Incidente a Colico

Una manciata di minuti prima di mezzanotte grave incidente a Colico. Ancora al vaglio della Polizia Stradale intervenuta sul posto la dinamica dell’incidente avvenuto in via Nazionale Sud , ma sembra che un’auto sia finita fuori strada ribaltandosi. Sul posto sono intervenuti subito i pompieri e i sanitari in codice rosso e in particolare gli uomini del 118 sull’auto medica e i volontari della Croce Rossa di Colico. A rimanere ferita è stata una donna di 52 anni che è stata poi trasportata in codice giallo all’ospedale di Gravedona.

 

http://www.liberta.it/news/cronaca/2018/05/05/alcol-e-botte-davanti-alla-stazione-in-tre-allospedale-aggressore-in-questura/

Alcol e botte davanti alla stazione: in tre all’ospedale, aggressore in questura

5 maggio 2018

Episodio movimentato oggi, sabato 5 maggio, nei pressi della stazione ferroviaria: intorno alle 20, un uomo visibilmente ubriaco avrebbe aggredito un giovane che si trovava in compagnia di due donne. Stando a quanto raccolto, sarebbero volati pugni e calci che avrebbero colpito anche le due donne. I tre sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso per medicare escoriazioni e ferite che comunque non preoccupano. L’aggressore è stato condotto in questura dagli uomini della polizia di Stato.

 

https://www.rivieraoggi.it/2018/05/05/262848/santegidio-marito-violento-finisce-in-manette/

Sant’Egidio, marito violento finisce in manette

di Matteo Bianchini — 5 maggio 2018 @ 17:17

Aveva reso la vita della consorte un vero e proprio incubo: da anni tornava a casa e, in preda ai fumi dell’alcol picchiava per futili motivi la poveretta. Trasferito a Castrogno

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – Pugni e schiaffi alla moglie, marito violento finisce a Castrogno con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Aveva trasformato la vita della moglie di 35 anni in un vero e proprio inferno Hassan Warti, 54 anni, manovale marocchino residente a Civitella, ma trasferitosi dopo il terremoto a Sant’Egidio con la donna e i due figli minorenni. L’uomo è stato arrestato nella mattinata di ieri dai carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata che gli hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere, disposto dal gip del tribunale di Teramo, Roberto Veneziano, su richiesta del pm Greta Aloisi. La misura arriva dopo una lunga e laboriosa indagine scattata a seguito di una denuncia presentata dalla donna in caserma.

Il 54enne spesso e volentieri faceva abusa di alcol e, in stato di pesante alterazione, tornava a casa e sfogava le sue violenze contro la donna: insulti, pugni e schiaffi erano la routine. Lo scorso mese di aprile la poveretta fu costretta a farsi medicare al pronto soccorso, dopo che il marito l’aveva stretta talmente forte al collo, quasi a strangolarla, di fronte anche ai due figli minorenni. Il tutto causato quasi sempre da futili motivi e dall’ossessione che la donna, secondo il marito, lo tradisse con altri uomini. Un vero e proprio incubo per la 35enne marocchina che qualche tempo fa ha trovato il coraggio di raccontare tutto ai carabinieri. Hassan Warti, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere teramano di Castrogno.

E un episodio analogo si è verificato anche a Castilenti. Qui i carabinieri, su disposizione del gip, hanno tratto in arresto un muratore di 58 anni del posto: lo scorso marzo, l’uomo, in preda ai fumi dell’alcol, mandò in ospedale la propria consorte e, durante la successiva indagine, gli fu sequestrato dai militari anche un fucile semiautomatico con 80 cartucce che deteneva illegalmente in casa.

 

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2018/05/06/news/minaccia-la-madre-disabile-figlio-violento-allontanato-1.16796047

Bassa modenese: Minaccia la madre disabile Figlio violento allontanato

L'episodio in un comune della Bassa modenese. Per almeno tre anni ha estorto denaro alla madre, costretta alla sedia a rotelle dopo un intervento chirurgico L'uomo denunciato per estorsione

06 maggio 2018

MODENA. Per almeno tre anni ha estorto denaro alla madre, costretta alla sedia a rotelle dopo un intervento chirurgico. Sapendo che poteva contare sulla sua pensione di invalidità, questo giovane arrivava in casa minacciando, urlando, spaccando porte, mobili e sedie fino a quando, atterrita da tanta violenza e temendo anche di essere direttamente aggredita, la donna cedeva e gli dava dei soldi. Denaro che lui, dopo questo suo anomalo modo di fare “bancomat”, sperperava in alcol e droghe. La madre, esasperata, ha resistito sino a quando ha potuto poi si è fatta coraggio, ha chiamato i carabinieri: è scattata così una denuncia nei confronti del figlio per estorsione e danneggiamento aggravato. Ora il tribunale, che ha potuto avere ed esaminare il quadro della situazione, ha emesso nei confronti del trentenne il divieto di avvicinamento alla madre.

Questa storia che unisce tragedie e violenze, si è sviluppata nel tempo in un Comune della Bassa modenese, in seno ad una famiglia italiana dapprima colpita dalla perdita del padre in un incidente stradale, poi è arrivata la disabilità della moglie a seguito di una operazione in ospedale. Il figlio non ha retto il peso di questa situazione e, come affermano i carabinieri, tre anni fa ha iniziato a reagire nel modo peggiore. È uscito di casa, andando ad abitare, sempre nello stesso Comune, in un appartamento di proprietà dei genitori e ha iniziato ad avere dei guai con la giustizia per reati contro la persona. Di lui si occupavano anche i Servizi sociali per la sua progressiva dipendenza da alcol e da droghe. Una dipendenza che lo portava a chiedere, a pretendere con la violenza denaro dalla madre. A forza di scenate, di devastazioni, di urla e di estorsioni, la donna ha dovuto far intervenire i militari dell’Arma che hanno chiesto e ottenuto dal Tribunale una misura cautelare, ovvero il divieto di avvicinamento da parte del giovane alla madre e all'abitazione. (s.to)

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE 

http://www.anconatoday.it/cronaca/alcol-droga-guida-osimo.html

Ubriachi, drogati e indisciplinati, raffica di multe e sequestri per le strade

Oltre 209 veicoli fermati dai carabinieri negli ultimi due giorni e raffica di sanzioni per violazioni al codice della strada: ecco il bilancio dei militari dell'Arma

Redazione

05 maggio 2018 18:03

Alla guida ubriachi o con la droga nel taschino. O il cellulare in mano. Oppure senza assicurazione. È un bestiario non da poco il bilancio dei controlli sulle strade di Osimo e delle altre cittadine dalla Valmusone negli ultimi giorni. In preda ai fumi dell'alcol e delle sostanze stupefacenti è stato trovato, ad esempio, un tunisino di 30 anni residente a Castelfidardo. L'uomo, verso le 3.30 di giovedì notte (il 3 maggio) era caduto mentre si trovava in sella alla sua moto dalla parti di Campocavallo. Soccorso dal 118 era stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette dove, alla richiesta dei carabinieri del Norm di Osimo, aveva rifiutato di sottoporsi all'alcoltest. Non che fosse necessario: la sbornia era palese a occhio nudo, senza la conferma delle analisi. Gli è stata sequestrata la patente, la moto ed è stato denunciato.

Nel corso dei controlli è stato denunciato anche un 37enne di Loreto. L'uomo è stato fermato in via Bramante a bordo della propria auto. Nel marsupio che portava con sé aveva 1 grammo di cocaina per, a suo dire, uso personale. Al porto di Numana, invece, sono stati fermati due giovanissimi a bordo di una Renault Twingo. I ragazzi, un 20enne di Osimo e un 19enne di Castelfidardo, avevano un grammo di hashish. Sono stati segnalati in Prefettura. In tutto sono stati controllati 209 veicoli e 230 persone. I carabinieri hanno elevato 48 multe per violazioni del codice della strada: omessa copertura assicurativa, omesso uso delle cinture di sicurezza, uso continuo e smodato

del telefonino durante la guida, dimenticanza dei documenti di guida, violazione dei limiti di

velocità. Nel corso dei controlli sono state perquisite 15 persone e controllate altre 25 sottoposte agli arresti domiciliari. 



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