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vino, birra e alcolici

12/05/2018 - rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici del 12 maggio 2018 ( di redazione )

IL TITOLO DELL’ARTICOLO È FALSO ED INGANNEVOLE E SPIEGHEREMO IL PERCHE’.

http://www.greenstyle.it/vino-rosso-un-bicchiere-al-giorno-previene-il-tumore-alla-prostata-247698.html Vino rosso: un bicchiere al giorno previene il tumore alla prostata (*) Non tutto il vino sembra uguale per la nostra salute(**). Gli scienziati dell’Università di Vienna hanno scoperto una correlazione importante tra il consumo di vino rosso e un minor rischio di insorgenza del tumore alla prostata. Un bicchiere di questa bevanda al giorno sembra ridurre del 12% il rischio della malattia negli uomini. Lo stesso non si può dire per il vino bianco, che secondo la ricerca aumenterebbe il rischio della malattia del 26%. La spiegazione potrebbe essere racchiusa nel contenuto di polifenoli del vino rosso, che è di circa 10 volte maggiore rispetto a quello del vino bianco. Si tratta di antiossidanti che risulterebbero utili per la nostra salute. A spiegare il modo in cui un consumo moderato di vino rosso può essere importante per ridurre il rischio di alcune malattie è il principale autore dello studio, il professor Shahrokh Shariat, che ha affermato: È stato già dimostrato che i polifenoli, che si trovano prevalentemente nel vino rosso, possono avere un effetto protettivo in altre malattie e in altri tipi di tumore. Secondo lo studioso tuttavia gli uomini non dovrebbero preoccuparsi per il loro consumo moderato di vino bianco, a patto che vengano evitati altri possibili fattori di rischio per l’insorgenza della malattia, come il fumo e un consumo eccessivo di carne rossa nell’alimentazione quotidiana. I ricercatori sono convinti che gli antiossidanti (***) del vino rosso potranno essere utilizzati un giorno come mezzo per favorire la prevenzione del cancro alla prostata. L’analisi è stata effettuata su 18 studi precedenti sull’argomento, che hanno coinvolto circa 611 mila pazienti. Gli esperti non vogliono però consigliare alle persone di cambiare le proprie abitudini nel consumo di vino esclusivamente sulla base di questi risultati. Lo afferma il dottor Iain Frame, direttore della ricerca di Prostate Cancer UK: È importante che tutti gli uomini mantengano uno stile di vita sano con una dieta bilanciata e un consumo limitato di alcol e familiarizzino con i fattori di rischio noti per il tumore alla prostata: avere più di 50 anni e avere una storia familiare della malattia.

(*) NOTA: non è il vino rosso che previene il tumore alla prostata, ma, caso mai, sono i polifenoli che sono presenti nella buccia dell’uva rossa e, solo in minime quantità, nel vino rosso. Comunque, anche se ci dovessero essere dei polifenoli nel vino rosso, l’alcol etilico presente in quantità maggiore dei polifenoli, creerebbe più rischio di sviluppare un tumore invece che prevenirlo.   (**) NOTA: tutto il vino è DANNOSO per la nostra salute perché contiene alcol etilico, un potente cancerogeno!   (***) NOTA: vedete come anche i ricercatori affermano che sono gli antiossidanti a favorire la prevenzione e non il vino rosso che invece, come già detto, contiene alcol etilico che è un potente cancerogeno.

ECCO DOVE SI TROVANO I POLIFENOLI e se vogliamo prevenire il cancro dobbiamo consumare piu’ frutta e verdura e zero vino!

http://www.cure-naturali.it/principi-nutritivi/2101/polifenoli-cosa-sono-e-dove-si-trovano/8230/a POLIFENOLI: COSA SONO E DOVE SI TROVANO I polifenoli sono composti fitochimici molto importanti per la salute dell'organismo. Si possono trovare facilmente negli alimenti di uso comune e integrare quindi l'alimentazione con sostanze antiossidanti. Di Loredana Zilioli  Polifenoli cosa sono I polifenoli sono molecole di origine organica vegetale presente in molteplici forme e varietà. La loro funzione all'interno del corpo umano è quella di contribuire a mantenere in salute le cellule umane tramite diverse azioni: > Combattono l'invecchiamento cellulare contrastando l'azione dei radicali liberi, che sono risultanti del naturale processo del metabolismo cellulare e che portano all'ossidazione e alla prematura morte cellulare; > come nelle piante i polifenoli svolgono la funzione di protezione da agenti esterni, anche nel corpo umano sono antinfiammatori e antivirali; > contribuiscono all'apoptosi cellulare, che è un normale meccanismo delle cellule anomale e difettose dell'organismo che le porta a “suicidarsi” poiché non rispondenti al DNA originario; > combattono la vascolarizzazione delle cellule anomale prodotte dall'organismo; > regolano assorbimento e immagazzinamento del colesterolo nel sangue, e quindi permettono di agire sulla saluta del sistema circolatorio e cardiovascolare; Alcuni polifenoli hanno azione sul metabolismo, poiché inibiscono lo stoccaggio di grasso nelle cellule e aumentano il metabolismo basale. Principali tipologie di polifenoli I composti fenolici si dividono in diverse classi a seconda della loro struttura chimica. Le principali classi di polifenoli utili per la salute sono: > Fenoli: gli adici fenolici sono presenti nei piccoli frutti, e quindi nei semi, bacche, frutti di bosco, prugne, ciliegie, mirtilli, te verde, te nero, broccoli e olio di oliva; > flavonoidi: antocianine presenti negli agrumi, nelle bacche, nelle cipolle, nei legumi, nell'uva rossa, nel tè verde, nel prezzemolo e nel cioccolato fondente (cacao minimo 70%); > flavonoli: tra cui la quercitina presente nelle mele, nei frutti di bosco, nei fichi, nell'uva rossa, nelle cipolle, nei broccoli, nelle verdure a foglia verde (spinaci e insalate), e nel te verde e nero; > catechine: presenti nelle albicocche, nelle prugne, nelle pesche e nelle fragole, nel te verde e nel te nero, nell'uva, nelle fave e nei piselli, e nel cacao; > antocianidine: nei frutti di bosco e nelle bacche, nell'uva, nelle fragole, nelle bacche, e nelle mele; > isoflavonoidi: sono presenti nella soia e nei derivati della soia, e nei semi; > stilbeni: il resteratolo è presente nell'uva rossa e nel vino da uve rosse; (*) > tannini: i tannini sono presenti soprattutto nel te, sia esso verde, nero, rosso o bianco, nei cachi, nei mirtilli, nelle fragole e nell'uva rossa; > lignani: i lignani sono presenti nei semi, nei cereali integrali, nella zucca, nei peperoni, nei broccoli, nell'aglio, nei porri e negli asparagi; > cinarina: presente nei carciofi e nel te verde. Polifenoli: dove si trovano e come consumarli I polifenoli si trovano in molte verdure e in molta frutta, e in altri alimenti quali i semi e i cereali integrali. Essi sono più presenti nelle parti aeree di frutta e verdura, piuttosto che nel fusto e nella radice, e maggiormente nella buccia e nella parte della polpa più vicina ad essa. I polifenoli si trovano nelle verdure dallo spiccato colore verde e a foglia, nonché nei frutti con colorazione tendente al rosso. Inoltre, il tè verde è una risorsa importante di polifenoli, raccogliendo in un solo alimento più tipi di composti fenolici. Seguire la stagionalità e scegliere verdura e frutta colorata permette di fare un pieno di polifenoli e salute. Per tutti questi motivi è molto importante quindi, quando è possibile, acquistare prodotti non trattati e consumare anche la buccia della frutta. Per la verdura alcuni polifenoli si rendono più disponibili dopo una breve cottura al vapore e in acqua bollente. Per sapere il grado giusto di cottura basta osservare il colore della verdura: quando la verdura acquista un colore brillante significa che è pronta per essere consumata, con la possibilità di trarre il massimo delle sue proprietà benefiche. Un esempio sono le carote, le crucifere in generale, e la verdura a foglia verde. Il , sia esso verde o bianco, nero o rosso, deve rimanere in infusione per almeno 7 minuti per liberare anche i tannini. Infine, i frutti di bosco e l'uva sono spesso trattati in superficie, quindi sarebbe meglio sciacquarli sotto abbondante acqua fresca corrente prima di mangiarli con tutta la buccia.

(*) NOTA: conosciamo la bufala del resveratrolo e sappiamo che nel vino ce n’è una quantità così esigua che bisognerebbe bere decine e decine di litri di vino per avere un qualche beneficio!

E PENSARE CHE TUTTI QUESTI SOLDI SERVONO PER PRODURRE IL VINO, UN PRODOTTO FORTEMENTE CANCEROGENO CHE DANNEGGIA LA SALUTE DELLE PERSONE E PROVOCA, INSIEME ALLA BIRRA ED AGLI ALTRI ALCOLICI, 17.000 MORTI ALL’ANNO SOLO IN ITALIA.

http://www.trevisotoday.it/politica/andrea-zanoni-interrogazione-pesticidi-regione-treviso-11-maggio-2018.html Pesticidi, Zanoni attacca Zaia: "Pensi alla salute dei cittadini, non solo al Prosecco" Il consigliere regionale del PD ha presentato nelle scorse ore un'interrogazione a risposta immediata rivolta al presidente Zaia sul discusso abuso di pesticidi nella Marca Redazione 11 maggio 2018 16:05 TREVISO “Nessuno sembra essere al riparo dai pesticidi. L’episodio accaduto a Colle Umberto dovrebbe far riflettere: una mamma che porta via il figlio dall’allenamento perché accanto al campo sportivo era in corso l’irroramento di un vigneto. Nonostante le promesse di Zaia stiamo assistendo a una vera e propria deriva, con l’impiego di queste sostanze tossiche anche a ridosso delle abitazioni. Quando si deciderà la Regione a fare una vera azione preventiva?”. A chiederlo è Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata prendendo spunto dalla ‘protesta’ di una mamma che, anche con altri genitori, ha deciso di non far allenare il figlio dopo che già in mattinata era stata costretta a ‘barricarsi’ in casa, a Cappella Maggiore, proprio a causa del trattamento di alcuni vigneti coi cosiddetti fitofarmaci. “Non si tratta di episodi isolati, ma sempre più frequenti e i residenti sono esasperati. Non è un caso che domenica prossima (13 maggio) si terranno ben due manifestazioni ‘Marcia Stop Pesticidi’, una in provincia di Treviso a Cison di Valmarino a cui parteciperò e a cui hanno aderito oltre 100 associazioni, l’altra a San Pietro in Cariano nel Veronese. È un problema molto sentito, a cui è doveroso dare risposte. Zaia farebbe bene a parteciparvi: dovrebbe essere il presidente di tutti, cosa che troppo spesso dimentica.” “Il mondo della viticoltura con un occhio di riguardo al Prosecco, è generosamente finanziato: 55,9 milioni di euro tra il 2007 e il 2015 e 17,2 milioni di euro dal 2016 ad oggi attraverso il Piano di sviluppo rurale (Psr), 24,9 milioni con il Programma nazionale di sostegno del vino (Pns) dal 2009 al 2017 più altri 5,1 con i bandi di sviluppo locale. Sono ben 103 milioni di euro. A fronte di tanta generosità, pretendere il rispetto della salute dei residenti, evitando violazioni di legge ed abusi, è il minimo sindacale. La speranza - conclude Zanoni -  è che presto questi fondi, provenienti dalle tasse dei cittadini, possano essere vincolati, destinati esclusivamente alla viticoltura biologica libera da sostanze chimiche di sintesi dannose alla salute dei cittadini, all'ecosistema e all'acqua”.

I RISULTATI DI UNO STUDIO

http://www.giornaletrentino.it/salute-e-benessere/fumo-e-alcol-sono-le-droghe-che-fanno-più-danni-alla-salute-1.1607877 Fumo e alcol sono le droghe che fanno più danni alla salute 11 maggio 2018 ROMA - Sono alcol e tabacco le droghe peggiori per la salute umana, con un peso in termini di malattie provocate molto superiore a quello delle altre sostanze illecite. Lo afferma una revisione degli studi sul tema pubblicata dalla rivista Addiction.    Solo nel 2015, 250 milioni di anni di vita in buona salute sono stati persi nel mondo per queste sostanze legali, dieci volte di più rispetto a quelle illegali.    I danni sono molto maggiori, sottolineano gli esperti del King's College di Londra nel loro "Global Statistics on Alcohol, Tobacco, and Illicit Drug Use: 2017 Status Report", per la prevalenza di uso molto più alta. Un adulto su sette nel mondo fuma, e uno su cinque beve. La mortalità per le sigarette è 110,7 morti per 100mila persone, mentre per l'alcol è di 33 e per le droghe illecite è di 6,9.    "Fumo e alcol sono sempre 'in vantaggio' in ogni parte del mondo - sottolinea Robert West, uno degli autori -. La maggiore prevalenza si ha in Europa sia per l'alcol che per il fumo.    Pensiamo di essere la culla della civiltà, ma in quest'area ci comportiamo peggio dei paesi in via di sviluppo".

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

http://www.gonews.it/2018/05/12/polstrada-operazione-droga-alcol-ritirate-16-patenti-nella-notte/ Polstrada, operazione contro droga e alcol: ritirate 16 patenti nella notte 12 maggio 2018 12:38 Fonte: Ufficio stampa La polizia stradale ha effettuato una capillare attività operativa lungo le principali arterie della Toscana nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 maggio. In particolare, è stato monitorato il flusso veicolare diretto da nord a sud, con l’impiego di 40 pattuglie, supportate da Uffici Mobili, da unità cinofile e da auto civetta, in modo da scoprire meglio le persone sospette. Al dispositivo, coordinato dal Compartimento Polstrada Toscana, ha partecipato anche personale sanitario della Polizia di Stato, con il medico della Questura che ha usato il drug-test, ossia un tampone ove raccogliere la saliva di chi è sospettato di essersi messo al volante dopo l’assunzione di droghe. Le pattuglie hanno identificato 484 persone e controllato 444 veicoli, mentre gli autovelox hanno fotografato altri 2203 conducenti che andavano troppo velocemente e sui quali, tuttora, sono in corso ulteriori verifiche. In 16 sono risultati positivi all’etilometro, mentre due anche a cocaina e cannabis. Nei confronti di tutti e 16, oltre alla segnalazione per guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di droghe, la Polstrada ha disposto il ritiro della patente ai fini della sua sospensione. Per un fiorentino di 35 anni è scattato anche il sequestro dell’auto, perché aveva un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito. Le infrazioni al codice della strada contestate sono state 49, i punti tolti dalle patenti 177, mentre sono stati ritirati 18 tra libretti di circolazione e patenti.

http://www.piacenza24.eu/alcol-alla-guida-controlli-lungo-le-strade-in-poche-ore-saltano-otto-patenti/ Alcol alla guida, controlli lungo le strade: in poche ore saltano otto patenti 12 maggio 2018 Proseguono nel territorio della Provincia di Piacenza i posti di controllo sperimentali finalizzati al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, iniziati nel maggio del 2015 in diciannove Provincie italiane ed estesi, nel corso del tempo ad altre Provincie, tra cui, appunto, Piacenza. Questa notte, nel centro abitato di Piacenza e lungo la Statale 45 in località La Verza, dalla mezzanotte alle 6, è stato, dunque, effettuato un dispositivo di controllo congiunto, che ha visto la partecipazione della Polizia Stradale, della Croce Rossa , del Personale Sanitario della Scuola allievi agenti di Piacenza e dei cinofili della Guardia di Finanza. Sono state controllate complessivamente 78 persone, di cui 28 donne e 50 uomini. A seguito dei controlli effettuati, sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza con l’aggravante di aver commesso il fatto in orario notturno, 5 persone: 4 uomini ed 1 donna tutti piacentini , mentre altre due persone, un uomo ed una donna anch’essi piacentini , sono state contravvenzionate per guida in stato di ebbrezza con sanzione amministrativa. Complessivamente sono state ritirate 8 patenti di guida. Due i conducenti che, mostrando sintomi di alterazione psicofisica, sono stati sottoposti al test di screening preliminare per accertare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti , uno di questi un diciottenne piacentino, è risultato positivo al test (cannabis ed anfetamine). I controlli proseguiranno anche nel corso dei prossimi mesi.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

http://www.giornaletrentino.it/cronaca/trento/esce-di-strada-con-l-auto-e-il-risultato-dell-alcoltest-è-da-record-1.1608733 Esce di strada con l'auto e il risultato dell'alcoltest è da record L’uomo ha fatto registrare un livello di 4,39, superiore a quello indicato per il coma etilico (nella foto un controllo della Stradale) 12 maggio 2018 TRENTO. Ieri mattina, 11 maggio, un cinquantenne è finito fuori strada con la sua macchina a Sopramonte. Un incidente che non ha avuto conseguenze fisiche per il coinvolto che però è stato sottoposto al controllo con l’etilometro da parte degli agenti della polizia stradale intervenuti. E il risultato è stato decisamente positivo: 4,39 grammi di alcol per litro di sangue alla prima misurazione, 4,3 alla seconda. Secondo i parametri di riferimento in ambito sanitario, con quattro grammi di alcol per litro di sangue, si entra in coma etilico. Il limite di legge che fa scattare la denuncia per guida in stato di ebbrezza, è invece di 0,5.

“L'ALCOL LA CAUSA SCATENANTE DI RICOVERI E RICHIESTE DI ASSISTENZA.”

http://www.ildolomiti.it/societa/2018/adunata-sono-arrivate-220-mila-persone-nella-notte-24-alpini-portati-in-ospedale-5-in Adunata, sono arrivate 220 mila persone. Nella notte 24 alpini portati in ospedale 5 in condizioni critiche Il grande afflusso è iniziato. Al momento Trento è come se avesse raddoppiato la sua popolazione. A livello sanitario nella notte ci sono state 148 persone che hanno chiesto assistenza Pubblicato il - 12 maggio 2018 - 11:36 TRENTO. Sono 220 mila le persone che sono giunte a Trento per l'Adunata fino a questo momento. La stima è stata fatta dal "comitato organizzatore alpini" ed è un dato aggiornato alle 11 di questa mattina.  Il grande afflusso, insomma, è iniziato. Al momento Trento è come se avesse raddoppiato la sua popolazione ma si attende un ulteriore crescita dei numeri. Fino ad oggi sono stati contati 200 pullman e numerose sono le persone che hanno scelto il treno nonostante i disagi al servizio che si sono avuti ieri dopo i tre attentati alla rete. Trentino Trasporti ha allestito un servizio aggiuntivo di 7 pullman sulla tratta Borgo - Trento a causa della difficoltà della ferrovia della Valsugana di assorbire i passeggeri in viaggio verso il capoluogo. Anche la Trento - Malè segnala un forte afflusso di viaggiatori in direzione di Trento. Regolare il traffico sulla rete viaria trentina e, in particolare, sulla città. A livello sanitario la notte ha visto i seguenti interventi nei vari presidi sanitari della città: 148 le persone che hanno chiesto assistenza, di cui 24 portate in ospedale. Cinque le persone arrivate in condizioni critiche 4 sono infarti. L'alcol la causa scatenante di ricoveri e richieste di assistenza.Dopo i disagi di ieri la linea del Brennero ha ripreso a funzionare regolarmente. In stazione a Trento è stato integrato il personale ausiliario per regolari i flussi di passeggeri, così come sono state allestite delle transenne. Per quanto riguarda autostrada e altre reti stradali il traffico è regolare e non si segnalano particolari criticità.

“L'OBIETTIVO È COMBATTERE IL DEGRADO PROVOCATO DA EPISODI DI UBRIACHEZZA”

http://www.larena.it/home/italia/genova-vieta-l-alcol-nei-caruggi-1.6493405 Genova vieta l'alcol nei caruggi  (ANSA) - GENOVA, 11 MAG - Genova vieta il consumo di bevande alcoliche per strada in gran parte del centro storico. L'obiettivo è combattere il degrado provocato da episodi di ubriachezza. Il provvedimento del Comune stabilisce che in alcune zone è vietato "dalle 7 alle 21 il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, in area pubblica e o aperta al pubblico ad eccezione dei dehor". Previste multe fino a 500 euro. "Considerato il successo e l'efficacia che l'ordinanza ha avuto a Sampierdarena - dice l'assessore alla sicurezza Stefano Garassino - abbiamo considerato non solo necessario ma prioritario estendere tale provvedimento in quelle zone dove il ripristino della vivibilità è ineludibile". "La zona di Sottoripa merita un'attenzione particolare - sottolinea l'assessore Paola Bordilli -. Si tratta di una parte di città che costituisce un polo attrattivo per le attività turistiche e di svago in cui non possiamo permettere fenomeni ripetuti di ubriachezza che creino degrado e insicurezza"

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