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25/02/2015 - Un libro sugli Scolopi in Sabina, paladini della più autentica scuola popolare del mondo

L'amico di European Consumers Gianfranco PARIS ha scritto questo interessante libro

Giovedì 26 febbraio 2015, alle ore 16,00, presso la Sala Calasanzio del complesso dell'Auditorium Varrone verrà presentato il libro “ Gli Scolopi a Rieti e in Sabina - Discepoli di San Giuseppe Calasanzio, paladini della prima e più autentica scuola popolare del mondo”.

Il libro è stato editato, per conto delle Edizioni della BIG, ad iniziativa dell' avv. Gianfranco Paris (nella foto), direttore di Mondo Sabino, ex allievo prima delle Scuole Pie di Rieti e successivamente istitutore presso il collegio Conti Gentili di Alatri, gestito dal 1700 dagli Scolopi, dove frequentò l'omonimo liceo classico cittadino nel quale aveva insegnato quindici anni l'ex sindaco di Rieti prof. Angelo Sacchetti Sassetti, colà confinato dal regime fascista.

Il libro viene presentato per inizitiva della Associazione culturale Amici della Sabina, dell'Archivio di Stato di Rieti e della Fondazione Varrone, presso la Sala Calasanzio, che fa parte integrante dell'Auditorum Varrone, realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rieti nel complesso edilizio dove gli Scolopi, che operavano a Rieti fin dal 1698, furono trasferiti nel 1929 quando la vecchia sede di San Giovanni in Statua, situata nell'acropoli reatina, fu abbattuta per far luogo all'albergo Quattro Stagioni.

Il contenuto si compone di quattro parti. Una prima, a cura di Luciano Tribiani, il quale ha indagato la vita di San Giuseppe Calasanzio, fondatore degli Scolopi, “quali paladini della prima e più autentica scuola popolare del mondo”. Si tratta di un aspetto poco indagato fino ad oggi della vita di questo grande santo che, a causa della sua modernità, abbe vita dura soprattutto all'interno della istituzione ecclesiastica.

Una seconda raccoglie gli articoli che il prof. Goffredo Cianfrocca dedicò alla ricostruzione dei trecento anni di presenza degli Scolopi a Rieti e in Sabina, pubblicati su Mondo Sabino negli anni '90 del secolo scorso.

Una terza recepisce una rimembranza di vita vissuta tra gli Scolopi nel periodo della sua formazione intellettuale dello avv. Gianfranco Paris con il ricordo di Padri molto amati all'epoca dalla gioventù reatina, come i leonessani Padre Tolmino Zelli e Padre Onelio Dionisi, e Padre Quirino Di Santo, amatissimo parroco per decenni della parrocchia di San Giovanni in Statua in Santa Scolastica, oggi Auditorium Varrone.

La quarta, redatta dal Padre scolopio Vincenzo Vitillo, conclude con una breve sintesi storica la presenza degli Scolopi in Rieti città.

Il direttore dell'Archivio di Stato di Rieti illustrerà il contributo delle ricerche d'archivio fatte da Luciano Tribiani nelle sede dell'archivio reatino.

Una buona metà della gioventù reatina delle generazioni ancora viventi del dopoguerra ha frequentato e conosciuto le qualità umane e religiose di questi padri dediti alla elevazione culturale dei giovani nel rispetto dei principi religiosi e delle regole del vivere civile. Essi hanno lasciato nella città tracce indelebili della loro presenza.

Appena partiti, nel 1997, sono stati quasi dimenticati. Questo libro vuole rimediare a questo improvviso buco della memoria e consentire a tutti coloro che li hanno conosciuti, e che vorranno intervenire alla presentazione del libro, di esprimere con la presenza la loro gratitudine.



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