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signoraggio e sovranità monetaria

24/10/2013 - Europa sì, Europa no? A Ladispoli si è parlato di sovranità monetaria

Riportiamo il testo dell'intervento del Dott. Raffaele CAVALIERE all'incontro del 12 ottobre a Ladispoli

Fermiamo la distruzione dell’Italia! Nell’accordo di Maastricht del 1993 alla Banca Centrale Europea (BCE), che è un consorzio di banche private, sono stati conferiti dei privilegi a dir poco anticostituzionali. La BCE stampa l’Euro, la valuta dell’Eurozona, senza la possibilità da parte degli Stati di esercitare un controllo sulla quantità emessa sul mercato e senza alcun vincolo da parte del Direttorio BCE di rispondere alle norme degli Stati in materia di contabilità e fiscalità! L’Italia acquista tramite la Banca d’Italia (con capitale al 95% privata e il 5% è dell’INPS) gli Euro è questo significa che lo Stato italiano ha perso la sovranità monetaria (signoraggio bancario primario), non vi preoccupate anche questo è anticostituzionale! La BCE crea dal nulla il denaro che ha solo il valore nominale, perché non esiste copertura aurea o altri beni! Le banche private in generale creano moneta elettronica, meglio scritturale, quando emettono dei prestiti, anche questi non hanno nessuna copertura reale e questo fenomeno si chiama signoraggio bancario secondario. In pratica il sistema bancario italiano ed europeo sfrutta il lavoro delle gente e le risorse e capitali vari degli Stati vendendo denaro reale o scritturale senza dare niente in cambio, oltretutto non pagano nemmeno le tasse sul signoraggio bancario primario! Allo Stato italiano dovrebbe essere riservato l’emissione della valuta, ma dal 1992 l’Italia ha persa la sovranità monetaria. Organismi privati come la BCE, BdI, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale (FMI) e Commissari Europei (anche loro non eletti dai popoli europei) dettano ai nostri governi le linee guida della politica economica, sociale - previdenziale, sanitaria, fiscale. Sembra che la maggior parte degli accordi europei e in particolari quelli sulla gestione della contabilità di Stato e della finanza pubblica siano anticostituzionali perché sopprimono la sovranità monetaria e la sovranità del popolo garantiti dalla Costituzione Italiana. L’esplosione del debito pubblico in Italia è iniziato nel 1992, quando il Presidente del Consiglio On. Giuliano Amato ha sostanzialmente privatizzata la BdI. Nel 2006 il Presidente del Consiglio On. Romano Prodi ha modificato l’art.3 dello Statuto della Banca d’Italia rendendola praticamente privata. Pensate nel 2012 la BCE ha trasferito alla BdI € 198 miliardi, che lo Stato italiano ha comprato, oltretutto pagando anche gli interessi sui titoli di debito emessi per l’acquisto della valuta. 198 miliardi sono sei finanziare pesanti! Quanti soldi dal 1992 al 2013 sono stati “illegittimamente” sottratti al popolo italiano, visto che il signoraggio bancario primario è anticostituzionale? Il fatto che i governi italiani abbiano ceduto la sovranità del popolo alle Commissioni europee (non eletti dal popolo) è altrettanto anticostituzionale. I governi italiani sono ricattati dal Fondo Monetario Internazionale (organizzazione privata), dalle direttive della Banca Centrale Europea (consorzio di banche private essendo le banche centrali nazionali private), delle indicazioni della Banca Mondiale (sempre privata). Governi legittimante votati sono “obbligati” ad assecondare le direttive di organismi privati! Quest’ è un’assurdità! Quando un governo non obbedisce sono le società di raiting: Fitch, Moody’s e Standart and Poors a declassare le Nazioni facendo crollare in borsa la vendita dei titoli di stato che generalmente servono per acquistare la valuta dalle banche private, inoltre bloccano così gli investimenti stranieri in quella nazione e anche l’acquisto di azioni di attività privare di quello Stato Le banche centrali nazionali (private) ricevono dagli Stati titoli di debiti in cambio della valuta. La valuta ha solo valore nominale, perché non esiste una copertura aurea o di altri beni come potrebbe essere il lavoro o proprietà immobiliari. Le banche stampano dal nulla denaro senza dare alcuna garanzia per il loro valore! Vi sembra normale? Ecco, in Italia non esiste lo Stato di Diritto perché la Costituzione è disattesa dai Governi, dalle Istituzioni e dalla Magistratura. Associazioni come: Accademia della Libertà, Alba Mediterranea, EuroNo e tantissimi cittadini, lo scrivente compreso, hanno presentato centinaia di denuncie e querele per segnalare alla Magistratura l’inesistenza della sovranità monetaria e della sovranità del popolo, ma come mai nessun Pubblico Ministero prende in esame le migliaia di pratiche? Come mai nessuna delle Istituzioni (Parlamento o Magistratura) si appella alla Corte Costituzionale? Come mai il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale che dovrebbero vigilare sulla regolarità degli accordi europei e sulle leggi nazionali non intervengono? I danni della politica monetaria restrittiva imposti dagli organismi privati ai governi legittimamente votati si vedono in tutti gli stati europei del Mediterraneo. Nel novembre 2011 l’Italia era la seconda nazione manifatturiera in Europa, nella classifica di agosto 2013 siamo al XVIII° posto (ADNCronos). Se la crisi continuerà con il ritmo di 300 Partite IVA al giorno che chiudono presto saremo pin condizioni peggiori dei paesi Nord Africani! Ma anche negli stessi USA, ora a rischio di default- visto che non pagano più gli stipendi a moltissimi impiegati pubblici, sono vittima del signoraggio bancario primario. La vera causa del debito pubblico italiano è il signoraggio bancario primario e secondario, entrambi anticostituzionali, ma siccome sono le banche i veri “poteri forti”, non la massoneria o i politici che sono solo al servizio, una serie di norme contabili inique consentono al sistema bancario italiano di creare dal nulla denaro scritturale, di regolare il flusso monetario (sovranità monetaria lesa) e così provocare la demonetizzazione per accelerare la crisi economica. Pensate solo l’8% è denaro circolante è contante e il 92% è moneta scritturale (creato dal nulla!). Un altro dato curioso la Banca d’Italia, sempre per un giochetto contabile sui 198 miliardi di Euro di guadagno relativo alla vendita dei titoli di debito dello Stato italiano, non ha pagato un centesimo di tasse! Il Circolo Buongoverno di Roma e di Ladispoli vi aspettano: sabato, 12.10.13 ore 15.30 nell’Aula Consiliare del Comune di Ladispoli dove illustri relatori esporranno leggi, fatti e situazioni che dimostrano l’assenza dello Stato di Diritto, l’anticostituzionalità del signoraggio bancario primario e secondario e degli accordi europei vera negazione della sovranità monetaria e del popolo. Raffaele Cavaliere

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