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signoraggio e sovranità monetaria

04/12/2013 - Mercato dei Folli: non si paga cogli euro ma con gli scec

Un'iniziativa interessante

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Roma 19 aprile 2012      

LR 26 ottobre 2013

                                   

                                                

 

 

 

 

                            

 

 

 Mercato dei Folli

 

 

Presentazione del Mercato dei Folli  (mercato dell'usato in scec)

www.mercatodeifolli.it

 

In tutte le economie esiste un mercato del nuovo e un mercato dell'usato per  poter far accedere ai beni coloro che non possono permettersi il nuovo e per una esigenza di carattere sociale cioè portare a esaurimento la vita del bene che finché non la esaurisce ha un valore riconosciutogli dalla collettività ovviamente minore di quando è creato.

Ora nell'attuale economia che fa uso dell'euro, moneta debito a corso forzoso, per i motivi suesposti (accesso ai beni allargato, esurimento della vita funzionale di un bene)  sono presenti vari mercati dell'usato  reali e online ma che fanno sempre uso dell'euro una moneta debito.

In questo momento di crisi economica ci sono varie iniziative presenti in Italia e nel mondo per aumentare il potere di acquisto delle persone senza creare debito.

Una di queste è quella di Arcipelagoscec che promuove un'economia diversa da quella attuale mediante la diffusione in Italia dello Scec, Sconto ChE Cammina o Solidarietà ChE Cammina distribuito a credito agli iscritti.

Un gruppo di persone che fanno uso dello Scece   per i motivi suesposti, scarsità di moneta-debito (euro), e completamento della vita funzionale del bene ritiene sia necessario creare un mercato dell'usato in scec al 100%, il MdF.      

Attualmente per combattere la crisi economica e cercare di aiutare le famiglie sono nati molti mercati del baratto sia reali che online ma hanno il forte limite dello spazio e del tempo perché devo avere una necessità nello stesso luogo in cui offro un bene e , qualora io l'abbia, contestualmente devo trovare chi soddisfa la mia necessità per il medesimo valore. Il MdF non vuole nascere con questi limiti.

La moneta è lo strumento che permette a chi coltiva le arance di poter acquistare le pesche l'estate e viceversa.

Quindi la moneta è uno strumento che  abbatte i muri dello spazio, del tempo e del valore per facilitare gli scambi di beni e servizi in una collettività e fra collettività. Sono quindi evidenti i limiti del baratto come pratica per lo scambio di beni.

La moneta è creata in monopolio dalla BCE e dalle banche commerciali.

Per il Trattato di Maastricht art 105° c1

1.       La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le Banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle Banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità.

Quindi nessuno può creare moneta e allora rispettosi di questo articolo al fine di sopperire alla rarefazione monetaria creata dalle banche si è pensato di introdurre uno strumento presente in maniera diffusa in Italia come lo scec nel mercato dell'usato il Mercato dei Folli. 

Tutti questi problemi legati al baratto, conseguenza della rarefazione monetaria, sarebbero risolti ed è per questo motivo che alcuni utilizzatori dello scec hanno pensato di creare questo mercato dell'usato in scec online.

 

Il MdF. è un mercato per i soli iscritti.

Lo scopo è far incontrare domanda e offerta di prodotti  usati dove le controparti fanno uso dello Scec al 100% per scambiarsi i beni.

Lo Scec si frappone fra le due controparti in quanto il baratto avverrà fra una quantità di scec equivalenti al  valore cui si sono accordate le parti e il bene.

 

Questo mercato dell'usato in Scec (uno sconto che si comporta come una moneta complementare all’euro)  richiamerà nuovi utenti che affollano i mercati dell'usato dove si usa sempre una moneta debito come l'euro e far capire loro la differenza fra moneta Debito e moneta Credito.  

In questo mercato dell’usato si userà esclusivamente lo Scec, un buono sconto.

Giuridicamente quello che si instaura fra le controparti è un contratto di permuta dove a seguito della cessione di un bene (buoni sconto) con un valore intrinseco (il diritto allo sconto per un importo) dalla controparte ricevo un’altro bene con il suo valore, l'oggetto del baratto,  con un semplice accordo online fra le parti tutto questo rispettando le leggi civilistiche e fiscali.

Quindi i limiti spaziali, temporali e di valore del baratto diretto sono superati in quanto si interpone un bene (buono sconto) lo Scec come numerario.

Es: Arance e pesche non si potrebbero barattare avendo dei periodi di maturazione differenti e quindi i due produttori non potrebbero avere l’altro bene ma inserendo un bene intermedio, che non ha limiti spazio temporali,  i due produttori potranno avere l’altro bene nel giusto periodo.

Inoltre chi ha un mobile usato avrò difficoltà a barattarlo con un bene di pari valore, in uno specifico luogo.

Inserendo lo scec colui che vende il mobile usato riceverà un bene intermedio, lo scec, che gli permetterà di superare il limiti spaziali, temporali e in questo caso anche di valore perché, senza il bene intermedio,  dovrebbe trovare un bene di pari valore. Con il baratto in scec sono superati tutti e tre i limiti.

Il MdF. è dal punto di vista pratico un mercato del baratto online aperto ai soli soci iscritti al MdF.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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