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13/11/2008 - Solare: Contributi della Regione Lazio per gli impianti fotovoltaici

Il Presidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio On.le Claudio Bucci segnala l'ultima eccellente iniziativa della Regione Lazio in materia di impianti fotovoltaici. Si tratta di un fondo di rotazione istituito dall'assessorato all'Ambiente che mira a finanziare i piccoli impianti fino a 20 kW, tramite banche convenzionate (Unicredit Banca di Roma e Banca di Credito Cooperativo).

Il Fondo permette, attraverso un tasso dello 0,5% annuo sulla metà dell’importo finanziato per la costruzione dell’impianto fotovoltaico, di abbattere il tasso generale del finanziamento dal 6,5% medio al 3,5%.

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER

L’INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Art. 1

(Finalità e dotazione finanziaria)

La Regione Lazio al fine di promuovere gli investimenti nei settori della produzione distribuita di

energia da fonti rinnovabili e del risparmio energetico ha istituito per il triennio 2006-2008, sulla

base dell’art. 36 comma 5 della L.R. 4/2006, un fondo denominato “Fondo di rotazione per le

energie intelligenti”.

Una quota di _ 7.520.000 del Fondo di rotazione è destinata agli incentivi alla installazione degli

impianti fotovoltaici.

Art. 2

(Beneficiari del contributo)

Hanno diritto all’incentivo:

· le persone fisiche;

· i condomini (artt.1117-1139 Codice Civile);

· i titolari di partita IVA;

· le piccole e medie imprese, con sede operativa nel territorio della Regione Lazio ,anche

associate in cooperativa o consorzi.

Art. 3

(Tipologia degli impianti fotovoltaici incentivati)

Gli impianti fotovoltaici agevolabili sono quelli con una potenza nominale compresa tra 1 kWp e 20

kWp conformi alle disposizioni del Decreto Ministeriale del 19/02/2007 denominato “nuovo conto

energia”.

Il finanziamento, previo accordo tra Sviluppo Lazio e l’istituto di credito, potrà essere esteso anche

alla tipologia di investimenti come previsto all’art.2, commi 144-145 della legge Finanziaria 2008

(riconoscimento di un importo fisso per ogni kWh prodotto), laddove le relative modalità attuative

siano rese assimilabili, attraverso disposizioni normative a quelle del conto energia e fermo

restando il limite massimo di 20 kWp per gli impianti agevolabili.

Gli impianti devono essere realizzati nel territorio della Regione Lazio in data successiva alla data

di prenotazione on-line sul sito di Sviluppo Lazio e non oltre 24 mesi dalla stipula del finanziamento

con l’Istituto di Credito convenzionato prescelto.

Art. 4

(Tipologia degli incentivi)

Gli incentivi consistono nella concessione, di un finanziamento agevolato di importo pari al 100%

dell’investimento con un massimo di _ 160.000,00

I finanziamenti avranno le seguenti caratteristiche:

Durata: massima 15 anni;

Preammortamento mesi 6 con facoltà dell’Istituto di credito di prolungarlo

fino a 12 mesi in relazione all’attivazione del conto

energia;

Tasso di interesse: Tasso fisso pari alla media tra:

tasso 0,5% sulla provvista agevolata del Fondo;

tasso fisso sulla provvista ordinaria dell’Istituto,

ottenuto applicando al parametro IRS (fissato alla

data di stipula del contratto di finanziamento e di pari

durata del finanziamento stesso) una maggiorazione

(spread) massima del 1,5% per le persone fisiche ed i

condomini e del 2,5% per i titolari di partita IVA e le

imprese.

Le agevolazioni alle piccole e medie imprese sono concesse in regime di “de minimis”.

Art. 5

(Richiesta di agevolazione)

Il beneficiario effettua la prenotazione telematica del finanziamento agevolato sul sito di Sviluppo

Lazio S.p.A.: www.sviluppo.lazio.it.

Tale procedura consiste nella compilazione on line della “Richiesta di agevolazione” (a partire dalle

9.00 del giorno 12 novembre 2008) e nel successivo invio, alla filiale dell’Istituto di Credito

convenzionato prescelto, a mezzo raccomandata a.r. del modulo stampato che rappresenta la

“Richiesta di agevolazione”, riportando sulla busta la dicitura:“Finanziamenti agevolati per

l’installazione di impianti fotovoltaici”.

La busta dovrà inoltre contenere i seguenti allegati:

1) Copia di un documento di identità in corso di validità del richiedente;

2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione, redatta ai sensi degli artt. 47 e 48 del D.P.R. 28

dicembre 2000 n. 445, contenente le informazioni necessarie per consentire l'adempimento

degli obblighi di adeguata verifica della clientela secondo quanto previsto dall'art. 21 del

D.Lgs.231/07 ;

3) Certificato catastale dell'edificio/terreno oggetto dell' intervento;

4) Descrizione dell'intervento che si intende realizzare e relativi preventivi di spesa;

5) Solo per i titolari di diritto reale di godimento e di locazione: documento attestante il diritto sull'

immobile/terreno oggetto dell' intervento;

6) Solo per i condomini di fatto: delega redatta con atto pubblico dei proprietari delle unità

immobiliari/terreno oggetto dell'intervento;

7) Solo per i condomini regolarmente costituiti: deliberazioni assembleari di approvazione

dell'intervento;

8) Solo per le imprese: DURC - documento unico di regolarità contributiva ovvero in alternativa il

C.I.P. – codice identificativo della pratica;

Art. 6

(Presentazione della documentazione di Spesa)

Il beneficiario invia all’Istituto di Credito convenzionato prescelto i seguenti documenti:

· La documentazione di spesa dell’impianto installato;

· Autocertificazione del beneficiario, attestante la congruità delle spese riportate nelle fatture

rispetto a quanto indicato nei preventivi;

· Certificato di conformità dell’impianto a firma di un tecnico abilitato.

Le erogazioni saranno effettuate in unica soluzione ovvero in due tranches pari al 50% del

finanziamento concesso con le seguenti modalità:

- 50% non oltre l’avvio dell’impianto dietro presentazione delle fatture. Per avvio dell’impianto si

intende a completamento dei lavori e collaudo effettuato;

- 50% alla avvenuta canalizzazione o, se richiesto dall’Istituto di Credito, alla cessione del credito

derivante dalla convenzione con il GSE - gestore dei servizi elettrici - per i pagamenti a suo carico

previsti per il conto energia.

Art. 7

(Revoca delle agevolazioni e recupero del credito)

Il beneficiario provvede alla restituzione del finanziamento secondo il piano di ammortamento

previsto; in caso di ritardato pagamento di una rata l’Istituto di Credito applica gli interessi di mora.

In caso di mancato pagamento di più di una rata, l’istituto informa Sviluppo Lazio perché proceda

alla revoca dell’agevolazione, applica il tasso pieno di mercato e successivamente attiva le azioni

di recupero del credito.



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